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mercoledì 11 febbraio 2026

La sala professori (2024) ***

Regia: Ilker Çatak

Genere: drammatico
Attori principali: Leonie Benesch, Michael Klammer, Rafael Stachowiak, Anne-Kathrin Gummich, Eva Löbau, Kathrin Wehlisch, Sarah Bauerett, Leonard Stettnisch, Oscar Zickur, Antonia Luise Krämer, Elsa Krieger, Vincent Stachowiak, Can Robenbostel, Padmè Handemir, Lisa Matie Trense, Johanna Götting, Jade Nadarajah, Uygar Tamer ed Özgür Karadeniz

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Germania 2024

Sceneggiatura: Ilker Çatak, Johannes Duncker
Musiche: Marvin Miller
Produttore: Ingo Fliess

Trailer del film:

Trama: 
Quando la nuova insegnante di matematica e di educazione fisica di una seconda media tedesca, Carla Nowak(Leonie Benesch), decide di prendere l'iniziativa per scoprire chi è il responsabile dei furti che si sono verificati nella scuola, lo fa con le migliori intenzioni. Prima su tutte quella di interrompere la prassi degli interrogatori ai danni di studenti innocenti e di liberarli dall'ombra del pregiudizio che grava su di loro. Sa benissimo, perché lo ha visto con i suoi occhi, che, per esempio, anche tra il corpo docente c'è chi non brilla per onestà. E sa benissimo, perché lo insegna in classe, che una tesi ha bisogno di una dimostrazione valida, da condursi passaggio dopo passaggio, altrimenti si finisce nell'ambito dell'opinione, nel relativismo, nell'anarchia. Ma ben presto, la sua azione finirà per innescare una reazione a catena, sfociando proprio là dove Nowak non avrebbe mai voluto!

Commento: Siamo sinceri: di prodotti con al centro la scuola e la vita di un/a ragazzo/a ne abbiamo visti a bizzeffe!! Basti anche solo pensare a serie TV tipo "Sex Education" o "Skam Italia" (non le ho viste, ma so bene che tra il pubblico si sono fatte strada)! Però pochissime sono state le volte in cui questo luogo veniva affrontato in maniera più seria e cupa, togliendo di conseguenza la commedia e il sesso! Ed è proprio ciò che ha fatto questo film! Infatti, sia perché il trailer mi aveva parecchio incuriosito, sia perché sapevo che agli Oscar nella categoria di "Miglior film internazionale" aveva avuto una candidatura, ho deciso di dargli un'occasione! Beh, posso dire che l'ho trovato veramente molto carino e interessante! La trama è molto semplice, ma ti porta a capire il divario che c'è e ci sarà sempre tra studenti e professori, oltre al fatto che in un posto come, appunto, la scuola regna anche il furto e il bullismo! La regia e la fotografia aiutano molto ad immergere lo spettatore nell'atmosfera scolastica così come le musiche, in quanto meravigliose e da brivido, in certi momenti! Dal punto di vista degli attori sono stati tutti bravi (specie Leonie Benesch, che interpreta la professoressa protagonista, e il ragazzino Oskar co-protagonista, interpretato da Leonard Stettnisch). E poi la cosa che mi ha fatto uscire col sorriso dalla sala è il fatto che lavori come questo fanno capire che nel mondo, fortunatamente, non è solo il cinema americano a sfornare roba di qualità! Il film in questione, infatti, è stato realizzato in Germania, quindi ...... TANTA ROBA, DAVVERO! Certo, è pur vero che, ahimè, lo svolgimento della storia ha delle cosuccie che non mi sono andate molto a genio; non tutti gli attori, seppur bravi, hanno avuto i loro spazi; lo stesso finale aperto mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca! Però nulla toglie che mi ha tenuto incollato allo schermo per tutto il tempo, poiché ha i suoi momenti di tensione; i suoi momenti cupi e di riflessione; e non risulta quasi per nulla banale! Avrei preferito vincesse lui il premio sopra citato!

domenica 16 novembre 2025

Dune - Parte 2 (2024) *

Regia: Denis Villeneuve

Genere: avventura, fantascienza, drammatico, azione, epico
Attori principali: Timothée Chalamet, Zendaya, Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Austin Butler, Florence Pugh, Dave Bautista, Christopher Walken, Léa Seydoux, Souheila Yacoub, Anya Taylor-Joy, Stellan Skarsgård, Charlotte Rampling, Javier Barden e Joe Walker

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Canada; 2024

Sceneggiatura: Denis Villeneuve
Musiche: Hans Zimmer
Produttori esecutivi: Joshua Grode, Jon Spaihts, Thomas Tull, Herbert W. Gains, Brian e Kim Herbert, Byron Merritt, Richard P. Rubinstein, John Harrison

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 1965 SCRITTO DA FRANK HERBERT

Trailer del film: 

Trama: Paul Atreides(Timothée Chalamet) e sua madre Jessica(Rebecca Ferguson) si trovano tra i Fremen insieme al leader di un loro clan, Stilgar(Javier Barden), e alla guerriera Chani(Zendaya). Dovranno però imparare a farsi accettare dall'intero popolo Fremen e soprattutto Paul, che Stilgar crede essere l'atteso "Messia" di Dune promesso dalle "Bene Gesserit", dovrà concretizzare la propria profezia, per guadagnare uno sterminato e micidiale esercito e con esso avere la possibilità di vendicare suo padre, il Duca Leto(Oscar Isaac). Ma la profezia che vede Paul non è solo un sogno di vittoria, bensì un massacro di inaudite proporzioni; una guerra santa che incendierà l'intera galassia. Il barone Harkonnen(Stellan Skarsgård), intanto, continua a tramare per prendere il controllo dell'impero e, di fronte ai fallimenti di Rabban contro i Fremen, decide di affidarsi a un altro più letale rampollo: Feyd-Rautha(Austin Butler), che le "Bene Gesserit" ritengono possa dare alla luce la loro attesa bambina suprema. Sarà davvero così?

Commento: Uno dei film probabilmente più attesi del 2024! La prima parte uscita nel 2021(la cui recensione sta sul mio blog) era talmente piaciuta che agli Oscar vinse ben 6 premi, tra cui "miglior fotografia" e "migliori effetti speciali"! Quindi possiamo dire che l'attesa è valsa! E anche io francamente non vedevo l'ora di rispararmi altre 2 ore e quaranta circa di mega polpettone fantascientifico palloso, moscio e senza alcun momento che ti prendesse veramente XD! Beh, il primo capitolo per me era stato questo! Quindi non ci speravo troppo sul fatto che le cose sarebbero cambiate! Ed è andato proprio tutto secondo i miei piani! A livello tecnico, certo ...... non gli si può dire nulla! Montaggio, regia, fotografia, effetti speciali: è tutto fatto bene! Però è come se il regista si fosse nuovamente concentrato sul mostrare la magnificenza del deserto e dei suoi abitanti dal punto di vista dei costumi e, appunto, delle scenografie dimenticandosi, di conseguenza, dei singoli personaggi (protagonisti o non)! Personaggi che, poi, si vanno ad infilare all'interno di una storia che sì ...... ha un senso e la voglia, anche, di richiamare filoni come quello di "Star-Wars" o "Alien" ...... però alla fine le sole cose che ho riscontrato sono state la fatica nel seguire, colpi di scena telefonatissimi, attori buttati un po' a caso e un finale che mi ha lasciato disorientato! Immaginate, poi, qual è stata la mia reazione quando ho scoperto apriva le porte ad una possibile TERZA PARTE?! Io ...... BOH! Però, a tal proposito, posso dire che il problema è solamente mio! Già il primo l'avevo visto perché ero stato invitato da amici a vederlo con loro! In piú sono sempre stato dell'idea che se un film non mi suscita interesse, non lo guardo mai (salvo poche eccezioni)! Direi che può bastare! Non saprei dire se è stato piú pesante questo film o la prima parte! Se avete amato quest'ultima e siete fan dei libri, soprattutto (che non ho letto), andatelo a vedere perché, probabilmente, lo amerete! Se vi piace solo il regista ..... pensateci due volte!

martedì 11 novembre 2025

La zona d'interesse (2024) **

Regia: Jonathan Glazer

Genere: drammatico, storico, guerra
Attori principali: Christian Friedel, Sandra Hüller, Johann Karthaus, Luis Noah Witte, Nele Ahrensmeier, Lilli Falk, Ralph Herforth, Freya Kreutzkam, Daniel Holzberg, Sascha Maaz, Imogen Kogge, Medusa Knopf, Andrey Isaev, Zuzanna Kobiela, Stephanie Petrowitz, Martyna Poznanski, Ralf Zillmann, Shenja Lacher, Rainer Haustein, Benjamin Utzerath, Max Beck, Wolfgang Lampl, Thomas Neumann, Klaudiusz Kaufmann, Christine Schröder, Marie Rosa Tietjen e Antje Falk

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK, Polonia; 2024

Sceneggiatura: Jonathan Glazer
Musiche: Mica Levi
Produttori esecutivi: Reno Antoniades, Len Blavatnik, Danny Cohen, Tessa Ross, Ollie Madden, Daniel Battsek, David Kimbangi, Ke'Lonn Darnell

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 2014 DI MARTIN AMIS

Trailer del film:

Trama: Rudolf Höss(Christian Friedel) e famiglia vivono la loro quiete borghese in una tenuta fuori città, tra gioie e problemi quotidiani: lui va al lavoro, lei (Sandra Hüller) cura il giardino e i figli giocano tra loro o combinano qualche marachella. C'è un dettaglio però: accanto a loro, separato solo da un muro, c'è il campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore. Bene, ma non benissimo, insomma!

Commento: Inutile dirvi che da una parte lo volevo vedere perché sapevo che aveva una candidatura agli Oscar come "miglior film internazionale"; dall'altra, invece, ero veramente curioso in quanto trattava una delle pagine più nere della nostra storia, ovvero l'Olocausto! Lo dico subito: il film, purtroppo e per quanto ci avevo sperato, non mi è piaciuto! L'idea di ambientarlo in quel periodo senza effettivamente far capire che ci trovavamo in quel periodo non l'ho trovata affatto vincente, ma bensì a tratti insensata! Gli attori sono sì bravi, però risultano essere delle macchiette! La storia, che sembra partire bene, ha uno svolgimento talmente povero e un finale completamente no-sense che alla fine dici "Ma come? È già finito? Vabbeh!" (E vi assicuro che in sala è stata la prima frase che mi è uscita di bocca una volta comparsi i titoli di coda XD!)! Insomma ...... non è riuscito nè a emozionarmi, nè ad angosciarmi, nè ad intrattenermi! Ci sono stati giusto un paio di momenti che mi hanno lasciato (per esempio - ALLERTA SPOILER! - la scena in cui la famiglia fa il bagno nel fiume e il papà si accorge che vi stanno scaricando le ossa di tutti gli ebrei che in quel momento i tedeschi stavano cremando nel campo di concentramento vicino)! Poi, certo, a livello tecnico, la regia mi è piaciuta (con la macchina da presa che nel 90% delle scene è ferma), così come il montaggio e le musiche (queste ultime, insieme anche al sonoro, sono, secondo me, la cosa più bella di tutto il film, poiché in diverse scene ti tengono davvero col fiato mozzato)! È ovvio che qui alzo le mani! Però mi aspettavo davvero MOOOLTO di più da un regista che non lavorava da ben dieci anni! Capisco le intenzioni e il fatto che voleva trasmettere un messaggio ..... ma così non ci siamo proprio! E il 93% delle recensioni sono positive! Mah! Sarà che non ci ho capito niente io a sto giro! Speriamo che il prossimo film sia meglio! Se dovessi dire un premio Oscar che vorrei vincesse direi ..... quello di MIGLIOR SONORO! Ma vi prego: NON DATEGLI QUELLO CITATO ALL'INIZIO!

Madame Web (2024) **

Regia: S. J. Clarkson

Genere: azione, fantascienza, avventura, thriller
Attori principali: Dakota Johnson, Sydney Sweeney, Isabela Merced, Celeste O'Connor, Tahar Rahim, Mike Epps, Emma Roberts, Adam Scott, Zosia Mamet, Kerry Bishé, José María Yazpik, Josh Drennen e Jill Hennessy

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2024

Sceneggiatura: S. J. Clarkson, Matt Sazama, Burk Sharpless, Claire Parker
Musiche: Jonah Söderqvist
Produttori esecutivi: S. J. Clarkson, Claire Parker, Adam Merims

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film:

Trama: 
Negli anni 70, nella foresta amazzonica peruviana, la scienziata Constance Webb(Kerry Bishé) cerca un ragno leggendario. Appena lo trova viene però tradita da Ezekiel Sims(Tahar Rahim), che le spara e ruba il ragno per sé. Constance non potrà essere salvata nemmeno dagli Arañas, una tribù dotata di mistici poteri da ragno, che però faranno nascere sua figlia Cassandra(Dakota Johnson). Trent'anni dopo, a New York, Cassandra è una paramedica anaffettiva la cui vita viene stravolta quando, in seguito a un incidente, sviluppa il potere di vedere nel futuro. Si ritroverà così a proteggere tre ragazze proprio da Ezekiel, che nei sogni si vede ucciso da un trio di future supereroine e che, per questo, sta cercando con ogni mezzo di eliminarle mentre sono ancora giovani e senza poteri

Commento: L'hanno odiato; l'hanno maledetto; gli hanno lanciato i peggio insulti; l'hanno paragonato al male puro; insomma, in parole povere ...... per quasi tutto il mondo questo film non sarebbe dovuto nemmeno esistere!!! Voi tutti che avete affermato ciò: ma non vi sembra di aver esagerato un tantino?Giusto un filino, eh! Ok, non nego che anche io lo ritenga il peggior film del Sony Spider-man Universe (SSU) ...... però non mi sembra neanche tutta sta tragedia! Alla fine in sala mi ha intrattenuto abbastanza!! Dakota Johnson ha fatto quello che ha potuto e, così come l'ho vista, mi è piaciuta; il suo ruolo funziona proprio perché è l'attrice giusta: se fosse stata qualcun'altra, credo che l'avrei odiato, a prescindere dal resto! Le tre ragazze co-protagoniste, interpretate da Sydney Sweeney, Isabela Merced e Celeste O'Connor, se la sono cavicchiata (chi più, chi meno); e anche Adam Scott, a fare Ben Parker (lo zio di Peter Parker ancora giovane) ci stava! Però è pur vero che, col passare dei giorni, gli enormi difetti che aveva, impossibili da nascondere, sono venuti a galla: la trama è troppo banale e idiota; il cattivo ha i suoi motivi per esserlo, ma si vede che sono stati messi giusto perché altrimenti non si poteva fare il film; alcune trovate narrative mi hanno fatto storcere il naso non di poco; e poi aspetti come la regia e il montaggio, in certe scene, non ti fanno capire nulla di quello che stai guardando, poiché troppo frenetici!! Gli effetti speciali, però, sono un altro piccolo punto di forza: lo hanno reso più un thriller, che un film di supereroi! E non mi è dispiaciuto! Così come il finale che, certo, non mi ha esaltato Però ...... poteva anche starci! Ora, tirando le somme, è vero che ci troviamo di fronte ad una mediocrata! Perché si vede che non c'è stato nè impegno e né passione! Ma alla fine non mi sento di dire che è un film orribile, come ha detto tutto il pubblico! Lo reputo più un prodotto malriuscito, ma che intrattiene (per quello che può)! Ovvio: per un film simile, ahimè, non basta! Però fidatevi: sono altri i filmacci!

The Holdovers - Lezioni di vita (2024) ***

Regia: Alexander Payne

Genere: commedia, drammatico
Attori principali: Paul Giamatti, Dominic Sessa, Da'Vine Joy Randolph, Carrie Preston, Brady Hepner, Ian Dolley, Jim Kaplan, Michael Provost, Andrew Garman, Naheem Garcia, Stephen Thorne, Gillian Vigman, Tate Donovan e Darby Lily Lee-Stack

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2024

Sceneggiatura: David Hemingson
Musiche: Mark Orton
Produttori esecutivi: Andrew Golon, Tom Williams, Thom Zadra, Chris Stinson

Trailer del film:

Trama: Paul Hunham(Paul Giamatti) è professore di storia in un college del New England. Rigido ed esigente detesta gli studenti mediocri, figli dei ricchi benefattori che aspettano il diploma senza sforzo. Alla vigilia delle vacanze di Natale è incaricato di vegliare e di sorvegliare i ragazzi che non hanno nessun posto dove andare. Tra loro, in altezza e spirito, spicca Angus Tully(Dominic Sessa), allievo brillante e problematico dimenticato dalla madre. Ostinati e diversamente inadeguati al mondo, Paul e Angus sono costretti a socializzare sotto lo sguardo paziente di Mary Lamb(Da'Vine Joy Randolph), cuoca della scuola che ha perso il suo unico figlio in Vietnam. Ma l'isolamento e il Natale accorceranno le distanze e li costringeranno a "rompere le righe" e a "mettersi in riga" XD!

Commento: Ho dovuto riflettere molto su questo film, perché non riuscivo a capire se mi fosse effettivamente piaciuto! Beh, la risposta è SÌ ....... ma non troppo XD! La storia non mi ha fatto impazzire, però, grazie alla frequente ironia degli attori protagonisti Paul Giamatti e Dominic Sessa (nei ruoli rispettivi di insegnante e studente), sono riuscito ad apprezzarla! Anche Da'Vine Joy Randolph a fare la cuoca l'ho trovata molto simpatica e a tratti dolce (contento che sia stata lei a vincere il Golden Globe per miglior attrice non protagonista)! A livello tecnico, invece, l'ambientazione nel periodo di Natale ci stava; la regia pure (anche se non ci ho posto enorme attenzione); un paio di scene che fanno riflettere ci sono; anche quelle che mi hanno spezzato dal ridere non mancano; si parla di famiglia, di solitudine e il finale era inaspettato, ma bello! E beh ...... sinceramente, non mi viene altro da aggiungere! Perchè alla fine stiamo parlando di una commedia natalizia a tratti drammatica con il solo intento, almeno per me, di divertire e far passare una tranquilla serata! Non capisco, infatti, tutte queste candidature che gli sono state attribuite! Ciò non toglie però che mi ha abbastanza intrattenuto; poche volte ho avuto l'impressione di starmi annoiando; e poi, ripeto, il vero punto di forza, qui, sono gli attori protagonisti, che dominano, chi piú chi meno, dall'inizio alla fine! Insomma ...... esperimento riuscito, ma, ripeto, secondo me aver solo pensato di inserirlo nella categoria di miglior film agli Oscar mi sembra un tantino eccessivo! Da vedere con tutta la famiglia!

Finalmente l'alba (2024) *

Regia: Saverio Costanzo

Genere: storico, drammatico
Attori principali: Lily James, Rebecca Antonaci, Joe Kerry, Rachel Sennott, Alba Rohrwacher, Benjamin Stender, Sofia Panizzi, Carmen Pommella, Giovanni Moschella, Enzo Casertano, Michele Bravi, Giuseppe Brunetti, Gabriele Falsetta, Andrea Ottavi, Michele Melega, Marco Gambino, Eric Alexander, Fabiola Morabito, Alyssa Libonati e Willem Dafoe

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Italia; 2024

Sceneggiatura: Saverio Costanzo
Musiche: Massimo Martellotta
Produttori esecutivi: Saverio Costanzo, Olivia Sleiter

Trailer del film:

Trama: 
Roma, anni Cinquanta. La diciottenne Mimosa(Rebecca Antonaci) si reca a Cinecittà con la sorella per partecipare ai provini delle comparse di un kolossal americano girato all'epoca della Hollywood sul Tevere, e a sorpresa viene scelta per un ruolo minore. La star del film, Josephine Esperanto(Lily James), prende a cuore l'innocenza della ragazza e la sua estraneità a quel mondo di finzione, e trascina Mimosa con sé in una notte brava attraverso i luoghi della "dolce vita" romana, fra attori hollywoodiani e faccendieri che ronzano attorno al microcosmo del cinema. La ragazza viene catapultata suo malgrado, ma non senza momenti di euforia, in un universo privo di regole e di scrupoli animato da narcisismi e rivalità, ma anche da una fame di vita che vede nella nuova arrivata una fonte di linfa vitale. Arriverà l'alba a concludere questa rocambolesca avventura notturna?

Commento: Premetto che non avevo enormi aspettative per questo film! Però, dato che il regista era lo stesso della fiction "L'amica geniale" (che, nonostante non abbia visto, so ha avuto un paio di riconoscimenti e che è stata per un po' di tempo sulla bocca di molte persone), gli volevo dare un'occasione per capire di che pasta fosse fatto! Conclusione: non l'ho capito affatto! O meglio: l'idea che in questa pellicola voleva lanciare un pochino me la sono provata a fare ....... però la troppa puerilità e debolezza della storia non ha aiutato! Al contrario, ha reso la cosa praticamente impossibile! Per tutto il tempo ho avuto, infatti, l'impressione come se il regista stesse girando intorno all'obiettivo, senza mai centrare il bersaglio! E il risultato è stato un'accozzaglia di attori messi completamente a caso (tra cui una Rebecca Antonaci e un Willem Dafoe, sì simpatici, ma veramente sprecati - soprattutto la prima, in quanto ragazza giovane e bella) all'interno di una trama confusa e sconclusionata, con un intreccio di cui mi è fregato fino a un certo punto e un finale che ti fa pensare: "OK, SÌ! E QUINDI?"! Poi, certo, il fatto di averlo ambientato nella Cinecittà degli anni 50', a livello di iniziativa ...... carino quanto vuoi, ma se non mi animi il resto, a che serve, scusa? Anche la regia, il montaggio o la fotografia: non erano male ....... ma così sono davvero sprecati! Ed è un peccato, cavolo! Un peccato talmente enorme che, una volta uscito dalla sala, mi ha fatto incazzare! Perchè questo è davvero un tutorial su come buttare un lavoro che poteva essere interessante! Menomale che non ha avuto alcun riconoscimento! A questo punto mi chiedo se la fiction da lui diretta anni fa avesse gli stessi problemi!

mercoledì 23 aprile 2025

Povere creature! (2024) ***

Regia: Yorgos Lanthimos

Genere: commedia, drammatico, sentimentale, fantascienza, grottesco
Attori principali: Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe, Ramy Youssef, Christopher Abbott, Kathryn Hunter, Jerrod Carmichael, Hanna Schygulla, Suzy Bemba e Margaret Qualley

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK, Irlanda; 2024

Sceneggiatura: Tony McNamara
Musiche: Jerskin Fendrix
Produttori esecutivi: Daniel Battsek, Ollie Madden

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 1992 SCRITTO DA ALASDAIR GRAY

Trailer del film:

Trama: Oltre alle cicatrici che lo sfigurano e alle terribili menomazioni del suo fisico, Godwin Baxter(Willem Dafoe) deve a suo padre anche una sincera passione per il metodo scientifico e le pratiche chirurgiche. L'esperimento che più lo inorgoglisce è Bella(Emma Stone), che tratta come una figlia. L'ha trovata cadavere, incinta di un feto ancora vivo, e le ha ridato il respiro e trapiantato il cervello del neonato. Ora Bella, già cresciuta e splendida nel corpo, cresce rapidamente anche nelle facoltà mentali, imparando a camminare, parlare e, soprattutto, desiderare. A nulla vale, a questo punto, il tentativo del suo creatore di fermarla: Godwin le ha dato la vita e, con essa, il libero arbitrio! Cosa volere di più!?

Commento: Ci credete che quando sono uscito dalla sala, ne sono uscito sconvolto e leggermente disgustato? Allora ..... andiamo con ordine! A livello tecnico, è qualcosa di mai visto da me prima d'ora: la regia è impeccabile (tra zoom vari in direzione dell'attore al centro della scena e movimenti di macchina a 360°)! Il montaggio, che mischia scene in bianco e nero ed altre con una fotografia particolarmente accesa, non mi è dispiaciuto! La scenografia, con questi paesaggi molto bizzarri e surreali a fare da sfondo, è anche molto carina! I costumi e il trucco sono al TOP! Per le musiche e la commedia andrebbe fatto un discorso unico: la prima dava talvolta un tocco di brio piacevolissimo, talvolta fastidio; la seconda talvolta faceva spisciare, talvolta era d'intralcio XD! E infine, a livello recitativo, Emma Stone è sempre lei; così come Willem Dafoe; mentre Mark Ruffalo si è dimostrato essere un pochino troppo sopra le righe; il resto del cast se l'è, invece, cavata! Soggettivamente parlando ..... dico solo una cosa: sesso! MAMMA MIA SE È PRESENTE! IN QUANTITÀ SFRENATA!! Quante sono state le scene in cui mi sono sentito a disagio (ce n'è anche una abbastanza blasfema che mi è rimasta 😡!)! Il sangue è poco, ma dove si vede CAVOLO se è realistico da far senso! E al di là di alcune scene memorabili, del buon finale e dei messaggi vari che manda su temi come il libero arbitrio, l'evoluzione umana o anche il divario tra ricchi e poveri (che sono molto importanti ai giorni nostri), il resto mi fa capire che io non "capirò", appunto, mai sia lo stile di Yorgos Lanthimos, sia i gusti del pubblico!! Dategli tutti i premi Oscar che volete, ma vi prego .... NON QUELLO DI MIGLIOR FILM! È vero: ammetto che, a differenza de "La favorita" (che proprio non mi è piaciuto in tutto e per tutto), qui grazie all'ironia che il regista ha adottato mi sono abbastanza divertito!! Per cui .... lo definirei un "buon film"! Però è un cinema davvero troppo malato e disturbante questo! A voi l'ultima parola! Recupererò prima o poi tutta la sua filmografia .... forse!

martedì 15 aprile 2025

Perfect days (2024) ****

Regia: Wim Wenders

Genere: drammatico
Attori principali: Kōji Yakusho, Tokio Emoto, Arisa Nakano, Tomokazu Miura, Aoi Yamada, Yumi Asō, Sayuri Ishikawa e Min Tanaka

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Giappone, Germania; 2024

Sceneggiatura: Wim Wenders, Takuma Takasaki
Fotografia: Franz Lustig
Produttore esecutivo: Kōji Yakusho

Trailer del film: 

Trama: Tokyo, oggi. Hirayama(Koji Yakusho) è un sessantenne giapponese che pulisce i bagni pubblici della città con attenzione meticolosa ai dettagli e dedizione certosina al suo lavoro. Ogni giorno segue la stessa routine: un'attenta pulizia personale prima e dopo quella dei bagni altrui, un'innaffiata alle piante che ha salvato dalla disattenzione cittadina, un panino al parco all'ora di pranzo. Lungo il suo percorso talvolta si ferma a osservare le piante che lo sovrastano scattando foto alle chiome, o fa uno spuntino presso qualche tavola calda. E ogni tanto fa qualche incontro: con Takashi(Tokio Emoto), il ragazzo che rileva il turno pomeridiano di pulizia dei bagni; con sua nipote Niko(Arisa Nakano) al parco; con un senzatetto(Min Tanaka) scollato dalla realtà; con la proprietaria di un ristorante che gli riserva piccoli trattamenti di favore. E quando sale a bordo del suo furgone ascolta Lou Reed e Patti Smith, The Animals e Van Morrison così come quando è a casa legge William Faulkner e Patricia Highsmith, ma anche la sottovalutata Aya Koda. Una vita semplice quella del nostro, insomma!

Commento: Allora, ci ho riflettuto parecchio su questo film! Perché quando sono uscito dalla sala, ero rimasto molto dubbioso e con l'idea che mi fosse piaciuto/non piaciuto! Solo dopo averci dormito sopra la notte, sono riuscito a capire una cosa: non è assolutamente un capolavoro ..... però, a parte qualche momento eccessivamente troppo lento, mi era effettivamente piaciuto! Wim Wenders qui decide di raccontare una storia ambientata in Giappone che, a mio parere, è una delle più semplici mai viste al cinema finora: la routine giornaliera di un uomo di nome Hirayama che si ripete di continuo allo stesso modo! All'inizio sembra che il film sia ripetitivo, ma poi, pian piano, si entra nella vita del protagonista e si inizia quasi a desiderarla per quanto sia semplice e "perfetta":)! Gli attori secondari, in verità, sono da considerarsi come delle comparse. Perchè, nonostante funzionino, al centro della storia c'è solo Hirayama, con quella faccia, quei modi di fare e quelle espressioni che dominano dall'inizio alla fine!! Ed è proprio tramite costui che il nostro Wenders vuole trasmetterci due cose: che noi, qualsiasi tipo di vita facciamo dobbiamo viverla come se fosse davvero la più semplice del mondo; e che, a volte, dobbiamo saperci accontentare delle piccole cose e trarne tesoro! Fidatevi: sembrano delle scemenze, ma in realtà sono due cose SUPER IMPORTANTI e sulle quali, talvolta, poco riflettiamo! Perché ricordate: non c'è cosa più bella nel mondo della felicità di ognuno di noi! Palma d'oro per "Miglior attore" strameritata, direi! Alcune musiche che il nostro riproduce dal furgone inserendo le varie videocassette c'è da dire, poi, che sono meravigliose! Mentre la regia è molto lenta, tranquilla e con un montaggio di numerose scene fisse e ferme che durano anche un minuto! In conclusione, credo che questo film difficilmente possa essere capito; ma il mio invito, se siete anche solo un minimo curiosi, è di invadere immediatamente le sale e di dargli un'occasione! Sono sicuro che non ve ne pentirete!

lunedì 31 marzo 2025

Santocielo (2023) ***

Regia: Francesco Amato

Genere: commedia, fantastico
Attori principali: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Barbara Ronchi, Maria Chiara Giannetta, Carlo De Ruggieri, Fulvio Falzarano, Mariella Lo Sardo, Raffaele Braia, Antonio Pandolfo, Manuela Ventura, Luciano Messina, Agostina Somma, Mimmo Mignemi, Antonello Puglisi, Gino Carista, Mauro Spitaleri, Carmelo Caccamo, Mary Cipolla e Giovanni Storti

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Francesco Amato, Davide Lantieri, Fabrizio Testini
Musiche: Andrea Farri
Produttore: Attilio De Razza

Trailer del film:

Trama: 
Aristide(Valentino Picone) è un angelo adibito all'ufficio smistamento preghiere che sogna un trasferimento nel coro dell'Altissimo. Durante un'assemblea del consesso dei cherubini si vota se eliminare l'umanità con un diluvio universale definitivo per punirla della sua scelleratezza, o mandare sulla terra un nuovo messia come ultima possibilità prima dell'estinzione. La spunta la seconda opzione, e qualcuno dovrà scendere ad ingravidare una donna con il nuovo figlio di Dio. Aristide si dà volontario, sperando che quella sia la sua occasione di ottenere in premio l'ambita promozione al coro angelico: una volta atterrato, dovrà posare la mano sul ventre di una prescelta, e il gioco sarà fatto. Ma per una serie di equivoci finirà invece per toccare il ventre di Nicola(Salvatore Ficarra), un vicepreside in rotta con la moglie(Barbara Ronchi), che si ritroverà incinto del messia. E per poter tornare in Paradiso Aristide dovrà trovare il modo di riparare il guaio commesso

Commento: Allora, vi confesso che ero un pochino scettico quando ho visto il trailer (avevo pensato: "Che cazzata! Non lo guarderò mai in sala!"). Però poi mi sono detto: "Io di questo duo non mi sono perso nemmeno un film! Non posso permettermi di passare oltre, pur sapendo che sarà una st****ata colossale e che, a sto giro, è diretto da un perfetto sconosciuto! Dai, andiamo a vederlo!". Piccola parentesi: Ficarra e Picone hanno sempre fatto commedie divertenti (talvolta anche a livelli superiori rispetto a comici come Aldo, Giovanni e Giacomo). Quando poi hanno deciso di sbarcare su Netflix con la miniserie "Incastrati" adottando l'idea di raccontare un giallo in chiave comica, un pochino si sono affievoliti (era comunque carina ed interessante; per di più, il fatto di sperimentare qualcos'altro mi sembrava anche giusto!). Però ...... mi mancavano dopo "Il primo Natale" del 2019! Speravo in un loro grande ritorno!! Poi è uscito "La stranezza"! Sì, ok! Bello e quello che vuoi ...... però non c'eravamo ancora! Ed eccoci quindi qua a dover parlare di questo ritorno al cinema indipendente da parte dei due comici siciliani, se vogliamo chiamarlo così! Allora ..... le gag non sono mancate, così come l'intrattenimento (e menomale)! Il problema è stato quello che temevo, ovvero l'idea alla base: carina, sì ..... ma si vede che non sanno più cosa inventarsi! E mi dispiace, un po'! Non voglio dire che sia brutto, eh! Però se volessi paragonare questo film alla miniserie, quest'ultima lo batte di gran lunga! Inoltre, ci sono alcune cose che non tornano, per quanto, poi, uno possa benissimo passarci sopra (come ho fatto io): ma stanno lì! Però, ripeto: ci si diverte e non poco, perché entrambi fanno sempre e comunque ridere (in un paio di scene ho riso come uno scemo); certe trovate inerenti al Paradiso le ho "trovate", appunto, interessanti; alcuni potrebbero dire, poi, che è blasfemo, ma non è vero; Giovanni Storti a fare Dio ci stava ......... è tutto OK! Ma, comunque, so che possono fare di meglio!
Da vedere con la famiglia!

mercoledì 5 marzo 2025

Adagio (2023) ****

Regia: Stefano Sollima

Genere: thriller, drammatico
Attori principali: Pierfrancesco Favino, Adriano Giannini, Gianmarco Franchini, Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Francesco Di Leva, Lorenzo Adorni, Silvia Salvatori e Federico Maria Galante

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Stefano Sollima, Stefano Bises
Musiche: i Subsonica
Produttore esecutivo: Gianfranco Barbagallo

Trailer del film:

Trama: Dopo la morte della mamma, il sedicenne Manuel(Gianmarco Franchini) vive con un padre anziano(Toni Servillo) dal passato criminale, che lo vedeva celebre con il nome di Daytona, ma che ora sembra non starci più con la testa. A sua insaputa, il ragazzo viene ricattato da un gruppo di carabinieri corrotti per una storia di festini dalle ramificazioni politiche ben più grandi di lui. Nel tentativo di divincolarsi dal ricatto, Manuel si rivolge a un ex-compare del padre, Polniuman(Valerio Mastandrea), che promette di fare da intermediario con il carabiniere Vasco(Adriano Giannini), il quale però non può permettersi di perdere i soldi che gli erano stati promessi, e lo manda da un’altra vecchia conoscenza della criminalità romana, Romeo(Pierfrancesco Favino) detto il “Cammello”, recentemente uscito di galera perché gravemente malato. Accetterà mai di aiutarlo? Oppure gli sbatterà la porta in faccia!?

Commento: Ragazzi, io ...... sono davvero rimasto sorpreso da questa meravigliosa pellicola!
Mai e dico MAI mi sarei aspettato di vedere un film di un regista italiano abbastanza conosciuto parlato in dialetto romano così teso e per nulla noioso! Raccontato in una Roma che, come per Milano ne "L'ultima notte di Amore" di Andrea di Stefano (uscito a marzo e che considero ancora un grande film), mostra il suo lato cupo e violento, citando temi importanti come la corruzione, il cyberbullismo, il fatto che certe scelte non possono essere cambiate; il tutto reso ancora più reale grazie all'idea adattata dal regista (ALLERTA SPOILER!) di questo incendio che piano piano sta bruciando la città e anche del black-out che va e viene di continuo: entrambi segni che fanno capire come una città enorme come Roma possa soffrire di fronte a tali atrocità! Gli attori, poi, sanno il fatto loro: Pierfrancesco Favino quest'anno non manca quasi mai in film simili (era anche protagonista di quello citato all'inizio) e in tutti è stato bravissimo; Toni Servillo, qui, era inaspettato, ma mi è piaciuto molto anche lui; e anche Adriano Giannini e Valerio Mastandrea (per quanto quest'ultimo sia stato poco presente) sono stati eccelsi! A potenziare il tutto c'è la fotografia, in quanto veramente ottima; e infine il cerchio viene chiuso in bellezza da una trama interessante, ben gestita e con un finale che mi ha lasciato senza parole! Gli unici due difetti che gli posso dare è che, secondo me, alcuni personaggi potevano avere più spazio; e poi io avrei adattato i sottotitoli, poiché diverse scene risultavano essere incomprensibili lì in sala: ogni volta sulla poltrona mi dovevo mettere sull'attenti e avvicinarmi leggermente verso lo schermo per sentire meglio XD! Ma per il resto, davvero un ottimo lavoro! Mi dispiace non poterlo definire il miglior film del regista in quanto devo recuperarmi tutta la sua filmografia! Ci vediamo più avanti sempre su questo post!

La guerra dei nonni (2023) **

Regia: Gianluca Ansanelli

Genere: commedia
Attori principali: Vincenzo Salemme, Max Tortora, Luca Angeletti, Ana Caterina Morariu, Bianca Guaccero, Herbert Ballerina, Greta Santi, Luigi Fosco, Chloe Aquino e Augusto Fornari 

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Gianluca Ansanelli, Tito Buffulini
Musiche: Umberto Scipione
Produttore esecutivo: Enrico Venti

Trailer del film: 

Trama: C'è un nonno tuttofare, Gerri (Vincenzo Salemme), attento e premuroso, che vive con la famiglia della figlia, aiuta in casa e cura i nipoti. Un giorno arriva a sorpresa, dopo anni vissuti all'estero, l'altro nonno, Tom (Max Tortora). Tra i due, neanche troppo anziani, si instaura una competizione, per chi riuscirà a stare di più nelle grazie dei nipoti, che li porta a sfidarsi in tutto e per tutto. Riusciranno mai ad andare d'accordo!?

Commento: Non avevo grosse aspettative per questo film; anche perché il trailer è stato droppato online un mese prima della sua uscita al cinema. Però, l'idea mi aveva stuzzicato abbastanza; e speravo perlomeno, dopo le cocenti delusioni che mi ha portato il mese di novembre, di divertirmi un pochettino! Invece, se all'inizio sembrava stessimo sulla retta via, già dopo la prima mezz'ora mi sono reso conto che non aveva granché da offrire, se non qualche gag divertente e il fatto che tutto il resto sarebbe stato guardabile (quindi, di conseguenza, non c'era il rischio di addormentarsi, ecco :D)! Vincenzo Salemme e Max Tortora non è che siano dei grandi attori eh! Va detto che si sono un pochino spenti col tempo e qui, infatti, sembra proprio che abbiano quasi raggiunto il capolinea (specie Max Tortora, in quanto non mi è tanto piaciuto il suo personaggio - troppo stupido e per nulla credibile: lui ci prova, eh ........ però, ahimè, Salemme sta avanti miglia e miglia: lui almeno ha fatto parte delle poche gag che mi hanno divertito)! Per il resto, poi, la storia è fiacca all'80%; i personaggi sono delle pedine (lasciatemelo dire: Luigi Luciano - aka Herbert Ballerina - ha un personaggio che è davvero str***o!!); il finale è ok, sì ...... ma se già il resto non funziona benissimo, a che serve parlarne? Stesso discorso per la sceneggiatura! L'idea comunque c'era, eh! Ceh, nei primi minuti e negli ultimi secondi finali, almeno, fanno intendere qual'era il messaggio che volevano lanciare, ovvero l'importanza dei nonni nella vita (ma non mi dire :D)! Però ........... dovevate animare un pochino il tutto, figli miei! Certo, al di là di quanto detto, se dovessi scegliere tra guardarmi questo film o guardarmi "Napoleon" o anche "Hunger games: la ballata dell'usignolo e del serpente", preferirei farmi poche risate e passare una serata tranquilla, anziché spararmi due ore e quaranta di rompimento di co*****i(credo che la scelta sia abbastanza chiara!)! Ma bisogna ammettere che non è neanche tutto sto belvedere!

sabato 1 marzo 2025

C'è ancora domani (2023) ****

Regia: Paola Cortellesi

Genere: drammatico, storico, commedia
Attori principali: Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli, Giorgio Colangeli, Mattia Baldo, Gianmarco Filippini, Vinicio Marchioni, Gabriele Paolocà, Francesco Centorame, Lele Vannoli, Paola Tiziana Cruciani, Yonv Joseph, Alessia Barela, Federico Tocci, Priscilla Micol Marino, Maria Chiara Orti, Silvia Salvatori, Barbara Chiesa, Gabriele Orlando, Davide Divetta e Loredana Di Martino

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Giulia Calenda
Musiche: Lele Marchitelli
Produttori esecutivi: Saverio Giuseppe Guarascio, Gianluca Mizzi, Mandella Quilici

Trailer del film:

Trama: Delia(Paola Cortellesi) è "una brava donna di casa" nella Roma del dopoguerra: tiene il suo sottoscala pulito; prepara i pasti al marito Ivano(Valerio Mastandrea) e ai tre figli; accudisce il suocero scorbutico(Giorgio Colangeli) e guadagna qualche soldo rammendando biancheria, riparando ombrelli e facendo iniezioni a domicilio. Secondo il suocero però ha il difetto che risponde, in un'epoca in cui alle donne toccava tenere la bocca ben chiusa. E Ivano ritiene sacrosanto riempirla di botte e umiliarla per ogni sua mancanza. La figlia Marcella(Romana Maggiora Vergano) sta per fidanzarsi con Giulio(Francesco Centorame), figlio del proprietario della pasticceria del quartiere, il che le darebbe la possibilità di migliorare il suo status e allontanarsi dalla condizione arretrata in cui vive la sua famiglia, nonché da quella madre sempre in grembiule e sempre soggetta alle angherie del marito. Per fortuna, fuori casa Delia ha qualche alleato: un meccanico(Vinicio Marchioni) che le vuole bene, un'amica spiritosa(Emanuela Fanelli) che la incoraggia e un soldato afroamericano(Yonv Joseph) che vorrebbe darle una mano. E soprattutto, ha un sogno nel cassetto, sbocciato da una lettera ricevuta a sorpresa
 
Commento: Confesso che da principio non avevo alcun interesse per questo film!
Ho avuto la fortuna di vederlo solo perché ha iniziato a girare di bocca in bocca e a tormentarmi, di conseguenza! Per cui ho deciso di cogliere la palla al balzo e di guardarlo in sala su una comoda poltroncina! Che dire ....... Paola, se mai leggerai questa recensione, sappi che mi hai davvero sorpreso!! E anzi: grazie a lei posso confermare ufficialmente che il 2023 è l'anno delle donne anche per il cinema! Infatti, con questo film la nota attrice fa un esordio alla regia per nulla male, raccontando una storia molto carina, con al centro una famiglia, ambientata ai tempi della nascita dei diritti delle donne in Italia, ovvero negli anni 40'! Il suo stile drammatico mischiato alla commedia funziona alla grande, così come lei stessa nel ruolo di attrice (anche se Valerio Mastandrea a fare il marito mi ha stupito!). La sceneggiatura è molto semplice, ma il montaggio in bianco e nero è azzeccatissimo; il ritmo poi è perfetto; le musiche sono ottime e il finale non era secondo le mie aspettative, positivamente parlando! Peró il tema affrontato, per tornare a quanto detto poco fa, sta sopra a tutto (al cinema, che io sappia, non era mai stato messo in cantiere fino ad ora)! Perché, oltre a voler far ridere, la nostra parla della donna non solo come priva di diritti, ma anche come vittima di violenza domestica; come vittima di abusi e, di conseguenza, come persona indifesa e debole!! Cavolo se ai tempi nostri questa cosa andrebbe ricordata!! Ed è incredibile, poi, come la Cortellesi si è avvicinata molto a "Killers of the flower moon" di Scorsese, film in cui, appunto, si parla della donna come persona che viene sposata dall'uomo per soldi ed eredità, anziché sentimenti! Chapeau davvero a Paola e contento che abbia partecipato alla festa del cinema di Roma, incassando qualche premio! Certo, forse un paio di scene potevano essere omesse, è vero! Ma nulla toglie che sia veramente un bel film!

giovedì 27 febbraio 2025

Napoleon (2023) *

Regia: Ridley Scott

Genere: biografico, storico, drammatico, guerra, azione
Attori principali: Joaquin Phoenix, Vanessa Kirby, Tahar Rahim, Ben Miles, Ludivine Sagnier, Paul Rhys, Sinéad Cusack, Matthew Needham, Youssef Kerkour, Phil Cornwell, Édouard Philipponnat, Miles Jupp, Sam Troughton, Julian Rhind-Tutt, Ian McNeice, Catherine Walker, Rupert Everett, Scott Handy, John Hollingworth, Gavin Spokes, Mark Bonnar, Anna Mawn, Davide Tucci e Sam Crane

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2023

Sceneggiatura: David Scarpa, Paul Thomas Anderson(non accreditato)
Musiche: Martin Phipps
Produttore esecutivo: Aidan Elliott

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 1793, Rivoluzione francese. Il giovane ufficiale dell'esercito Napoleone Bonaparte(Joaquin Phoenix) assiste all'esecuzione della regina Maria Antonietta(Catherine Walker) sulla ghigliottina. Poche settimane dopo, il leader rivoluzionario Paul Barras(Tahar Rahim) gli affida il comando dell'assedio di Tolone e quest'ultimo, grazie a una brillante manovra di artiglieria, conquista con successo la città respingendo le navi britanniche. Con la caduta di Maximilien Robespierre(Sam Troughton) e la fine del "Regime del Terrore", i leader francesi, incluso Napoleone, si impegnano a ripristinare la stabilità nel paese. Nel frattempo, costui inizia a corteggiare l'aristocratica vedova Giuseppina di Beauharnais(Vanessa Kirby), e il loro matrimonio nel 1796 segnerà l'inizio di un'importante alleanza personale e politica. Questa unione, carica di passioni e ambizioni, prefigurerà il futuro di Napoleone e della Francia stessa

Commento: Questo prodotto, insieme a "Killers of the flower moon" di Martin Scorsese e "Ferrari" di Michael Mann (che deve ancora uscire), era quello che più attendevo per quest'autunno! Speravo che mi sarei trovato davanti ad un film dall'enorme potenziale; con una storia ben curata; con numerose scene di battaglia; con un focus anche interessante sul personaggio di Napoleone e la moglie Giuseppina .......... ZERO! Io non riesco proprio a capire come Ridley Scott abbia potuto pensare che una roba del genere sarebbe potuta piacere al pubblico! Ero pure entrato in sala tre/quattro minuti dopo l'inizio del film E MI ERA DISPIACIUTO! Trama ridicolizzata; espedienti narrativi completamente sbagliati; sceneggiatura a tratti buona, a tratti stupida; scene di nudo alquanto fastidiose; un Joaquin Phoenix ....... bravo sì, ma relativamente (sembra quasi che Napoleone stesso fosse un cazzaro ai tempi XD) e una Vanessa Kirby a fare Giuseppina che io ....... BOH! Vi dico solo che ad un certo punto quest'ultima comincia a diventare fastidiosa! Io capisco che Napoleone, nonostante si fosse risposato, l'ha continuata ad amare ...... però, oh ...... non mi aspettavo che Ridley Scott avrebbe dato maggior attenzione a questo nel film! Ceh, di queste due ore e trentotto minuti se ne salvano circa 40, forse; e sono quelli che racchiudono due/tre scene delle campagne del nostro, ovvero la presa di Tolone; Austerlitz in mezzo al ghiaccio; e poi Waterloo, che a parer mio resta la più bella, in quanto tesa e girata in maniera fantastica!! Ed è questo il bello del personaggio: le sue riforme; i suoi ideali (almeno quelli positivi); le battaglie; certo, anche la sua relazione con Giuseppina ...... ma non SOLO QUESTO, C***O! Mi sorprende il fatto, poi, che tutti lo hanno bistrattato per gli errori storici: MA SIETE SCEMI XD! UNA DELUSIONE, comunque sia, VERAMENTE INSANABILE!

Hunger games: la ballata dell'usignolo e del serpente (2023) **

Regia: Francis Lawrence 

Genere: avventura, azione, fantascienza, thriller, musical
Attori principali: Tom Blyth, Rachel Zegler, Josh Andrés Rivera, Hunter Schafer, Peter Dinklage, Jason Schwartzman, Viola Davis, Fionnula Flanagan e Burn Gorman

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Michael Lesslie, Michael Arndt
Musiche: James Newton Howard
Produttori esecutivi: Suzanne Collins, Jim Miller, Tim Palen, Mika Saito

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DI SUZANNE COLLINS

Trailer del film:

Trama: 
Coriolanus Snow(Tom Blyth) ha diciotto anni e la sua casata è caduta in disgrazia nel dopoguerra di Capitol City. Alla decima edizione degli Hunger Games, ideati dal Decano Casca Highbottom(Peter Dinklage), viene nominato mentore, ovvero tutor, di una ragazza del Distretto 12, Lucy Grey Baird(Rachel Zegler). Questo potrebbe compromettere tutto il suo piano di riscatto sociale ed economico, così Snow si attiva per aiutare la ragazza in ogni modo possibile. C'è in ballo la sopravvivenza, gli Hunger Games sono spietati e tutta l'avventura è una corsa contro il tempo e contro la morte, tra serpenti letali e un usignolo capace di incantare con la sua voce!

Commento: Confesso che ero andato al cinema con addosso molta curiosità, essendo fan della tetralogia degli Hunger Games con protagonista l'attrice Jennifer Lawrence! Pensavo che avrei gradito nuovamente immergermi in questi giochi pericolosi (anche se, essendo un prequel, erano i primi) e invece, purtroppo, non è andata così! Anche perché - SPOILER! - i giochi qua durano forse mezz'ora/quaranta minuti! E voi direte "Vabbè, dai! Ma non sei andato a vederlo solo per i giochi, dai!"! In verità, è vero eh! Ma comunque, nonostante mancasse quello che, secondo me, sarebbe dovuto essere il punto di forza, ho cercato di immergermi in quella che era la storia incentrata, appunto, sul personaggio di Coriolanus Snow prima ancora che diventasse presidente di Capitol City e l'antagonista dei film successivi che tutti noi conosciamo. Il punto è che, a fine visione, dentro di me è nata l'idea di aver perso semplicemente tempo e che, di conseguenza, questo film fosse stato di un'inutilità imbarazzante! E solo oggi, che faccio la recensione a distanza di qualche giorno dopo la visione, mi rendo effettivamente conto che è così: due ore e trentotto che sembrano macigni; personaggi del quale non mi è fregato assolutamente nulla per tutta la durata del film, eccetto, forse, i due protagonisti; trama sensata, ma per nulla coinvolgente, con alcuni buchi di sceneggiatura e un finale da amaro in bocca (eccetto la scena girata nel bosco dove Snow cerca Lucy, unico momento in cui il film si anima! - ma tanto ormai era finito XD)! E poi alla fine, insomma, ti rendi conto da te di esserti rotto le scatole per quasi tre ore! L'altra cosa buona che si salva, oltre alla scena di cui vi ho parlato, sono le musiche (cantate dalla stessa Rachel, che ha una voce bellissima e si è sentito!)! Però, in toto, è stato una grandissima delusione! Francis Lawrence, che hai diretto i vecchi film sugli Hunger games: era meglio se lasciavi stare!

The marvels (2023) **

Regia: Nia DaCosta

Genere: azione, fantascienza, fantastico, avventura
Attori principali: Brie Larson, Teyonah Parris, Iman Vellani, Zawe Ashton, Gary Lewis, Park Seo-joon, Zenobia Shroff, Mohan Kapur, Saagar Shaikh e Samuel L. Jackson

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Nia DaCosta, Megan McDonnell, Elissa Karasik
Musiche: Laura Karpman
Produttori esecutivi: Louis D'Esposito, Victoria Alonso, Mary Livanos, Jonathan Schwartz, Matthew Jenkins

BASATO SUGLI OMONIMI PERSONAGGI DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film:

Trama: Un antico bracciale viene ritrovato dalla nuova Supremor Dar-Benn(Zawe Ashton) degli alieni Kree, che intende farne uso per salvare il proprio pianeta Hala, devastato da una guerra civile. Il ritrovamento causa anche un varco nello spazio che Monica Rambeau(Teyonah Parris), per conto della SABER ossia la divisione spaziale diretta da Nick Fury(Samuel L. Jackson), si reca a esaminare con i propri poteri. Lo stesso fa Carol Danvers(Brie Larson), alias "Captain Marvel", dall'altro lato della galassia. Le due, entrambe dotate di abilità connesse allo spettro elettromagnetico e alla luce, scoprono che i propri poteri si sono "intrecciati" a quelli della giovane Kamala Khan(Iman Vellani), alias "Ms.Marvel", che non casualmente è dotata di un antico bracciale dalle origini misteriose.

Commento: Prima di parlarvi del film in questione, ne volevo approfittare per scusarmi se non vedete le recensioni dei film seguenti: "Black Panther: Wakanda Forever", "Ant-Man and the Wasp: Quantumania" e "Guardiani della Galassia VOL.3"! Ma il punto è che sono ormai un paio d'anni che ho cambiato modalità d'approccio alla materia (per quest'ultima intendo il blog) tramite la mia pagina Instagram ovvero "cinemabyrosario" (che vi invito a seguire) e quindi ho pensato che fosse meglio parlare dei film del momento piuttosto che allungarmi troppo in là arrivando a parlare di roba troppo vecchia! Per cui, dato che non credo vedrete mai le recensioni dei seguenti tre film, mi limito semplicemente a dirvi che i primi due mi sono piaciuti (per cui gli avrei dato 4 stelle come voto), mentre il terzo l'ho trovato interessante (il mio voto sarebbe stato di 3 stelle)! Ora, che dire invece di questo film ...... credo che rappresenti un vero e proprio secondo buco nell'acqua insieme a "Thor: Love and Thunder" di questa FASE 4 del Marvel Cinematic Universe! Ma partiamo dalle cose positive: il trio di supereroine che da il nome al film funzionicchia (specie Captain Marvel con cui, a sto giro, sono riuscito ad empatizzare, a differenza degli altri film); molto carina Kamala e Monica Rambeau ..... sì, ci stava! Quelle poche scene di combattimento dove le vediamo insieme me le sono gustate il più che potevo; il tema musicale ci stava e le scene post-credits mi hanno fatto godere un pochino, ammetto :)! Beh ..... le cose positive finiscono qua!!! Perchè per il resto la storia è scialba e con qualche buco di trama; Samuel L. Jackson si vede che è invecchiato come Nick Fury (infatti è stato ridotto ad un personaggio un po' co****ne); il cattivo è abbastanza dimenticabile; la parte sul pianeta dove tutti cantano è a dir poco imbarazzante (fortuna che dura poco) come la scena dei gatti; e poi, nonostante il finale ci poteva anche stare, un'ora e quarantacinque minuti sono davvero troppo poco per un film di supereroi! Certo, rispetto al 4° film su Thor sopra citato, forse, qualcosina in più ce l'ha ...... ma è davvero poco! E mi fa male doverlo dire! Incrocio le dita per i prossimi film che usciranno! P.S. L'MCU, comunque, per me non è morto (come molti sostengono)!
 

venerdì 21 febbraio 2025

Comandante (2023) ***

Regia: Edoardo De Angelis

Genere: storico, drammatico, guerra
Attori principali: Pierfrancesco Favino, Massimiliano Rossi, Johan Heldenbergh, Arturo Muselli, Giuseppe Brunetti, Gianluca Di Gennaro, Johannes Wirix, Silvia D'Amico, Cecilia Bertozzi, Paolo Bonacelli, Pietro Angelini, Mario Russo, Giustiniano Alpi, Luca Chikovani, Giorgio Cantarini, Andrea Ferrara e Lucas Tavernier

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Edoardo De Angelis, Sandro Veronesi 
Musiche: Robert Del Naja
Produttori: Edoardo De Angelis, Pierpaolo Verga, Nicola Giuliano, Attilio De Razza, Paolo Del Brocco, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 1940, Seconda Guerra Mondiale. Salvatore Todaro(Pierfrancesco Favino) è un comandante della Marina Militare con un destino inscritto nel nome, a capo del sommergibile Cappellini nonostante un incidente gli abbia provocato forti dolori alla schiena che lo autorizzerebbero ad accettare la pensione di invalidità (come la moglie Rina(Silvia D'Amico), stanca di saperlo lontano e in pericolo, vorrebbe che facesse). Ma Todaro non sa stare lontano dai flutti. Durante la sua ennesima missione avvista una nave belga che, malgrado il Belgio sia formalmente neutrale, attacca il sommergibile italiano. Il comandante e la sua squadra rispondono al fuoco e affondano la nave. Ma Todaro decide di mettere in salvo i naufraghi, agganciandoli al suo sommergibile per trascinarli verso il porto neutrale e sicuro di Santa Maria delle Azzorre, e accettando il rischio di navigare in emersione fino a destinazione. Perché la legge del mare per lui conta di più della legge della guerra!

Commento: Un film che fa molto "Dunkirk" di Christopher Nolan (e per questo non è perfetto - per chi non conoscesse questo film, lo vada a cercare sul mio blog e capirà), ma che a sto giro intrattiene nettamente di più in quanto la storia alla base è interessante; è poi diretto in maniera ferma e con degli ottimi piani sequenza; la sceneggiatura e l'idea, soprattutto, di questi monologhi detti dagli attori stessi che fanno da sottofondo quando non c'è la musica ad accompagnare (che quando c'è, è molto orecchiabile) mi è piaciuta molto; anche la trovata di aggiungere un po' di commedia l'ho, per l'appunto, trovata carina! Pierfrancesco Favino si conferma ancora essere uno dei pochi attori italiani in circolazione a saper recitare bene (a tal proposito, vi consiglio "L'ultima notte d'Amore", un thriller noir uscito a marzo di quest'anno in cui l'ho amato tantissimo - più di quanto l'ho amato qui). Peró ecco: forse l'unico piccolo difetto che nutre (e che lo rende per questo simile a Dunkirk) è che la storia, nonostante intrattenga a bestia e dimostra che l'idea di raccontarla per 3/4 all'interno di un sottomarino era quella giusta, tratta un semplice salvataggio! Per carità, ci sta un sacco (e se il film mi è piaciuto, c'è un motivo); però ...... non so, ho avuto come l'impressione che forse poteva essere raccontato qualcos’altro! Giusto per animare di più la storia, ma ve lo dico: è solo un parere soggettivo! Perché, al di là di ciò, non mi è veramente dispiaciuto! Ad averne di film così! Dategliela un'occasione: sono sicuro che non ve ne pentirete!

Killers of the flower moon (2023) *****

Regia: Martin Scorsese

Genere: poliziesco, drammatico, storico, giallo, thriller, western
Attori principali: Leonardo DiCaprio, Lily Gladstone, Robert De Niro, Jesse Plemons, Brendan Fraser, John Lithgow, Tantoo Cardinal, Cara Jade Myers, JaNae Collins, Jillian Dion, William Belleau, Louis Cancelmi, Jason Isbell, Sturgill Simpson, Tatanka Means, Michael Abbott Jr., Pat Healy, Scott Shepherd, Gary Basarada, Gene Jones, Tommy Shultz, Everett Waller, Steve Eastin, Barry Corbin, Jack White, Elden Henson, Katherine Willis, Talee Redcorn, Yancey Red Corn, Jezy Gray, Ty Mitchell, Charlie Musselwhite, Steve Routman, Steve Witting, Pete Yorn e Martin Scorsese

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Martin Scorsese, Eric Roth
Musiche: Robbie Robertson
Produttori esecutivi: Leonardo DiCaprio, John Atwood, Lisa Frechette, Marianne Bower, Niels Juul, Shea Kammer, Adam Somner, Rick Yorn

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL SAGGIO "GLI ASSASSINI DELLA TERRA ROSSA" SCRITTO DA DAVID GRANN

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Oklahoma, primi anni Venti. Ernest Burkhart(Leonardo DiCaprio) ha combattuto in guerra e torna nella nativa Fairfax in cerca di fortuna. Suo zio William Hale(Robert De Niro) gli ha promesso un lavoro all'interno della Nazione Indiana degli Osage, che sono diventati improvvisamente ricchi perché sul terreno "risarcito" loro dagli yankee (poiché infruttuoso) è comparso petrolio in grandi quantità. Su consiglio dello zio, Ernest sposa una donna nativo-americana, Molly(Lily Gladstone), in parte perché spera di appropriarsi delle sue ricchezze, in parte perché ne è davvero innamorato. Nel mentre si viene a scoprire che gli Osage si stanno ammalando e muoiono uno dietro l'altro di una strana "consunzione". Queste morti sono strategiche e stanno avvenendo anche nella famiglia di Molly. E la cittadina è piena di disperati pronti a commettere omicidi, furti e rapine, sapendo che la legge chiuderà un occhio su chi prende di mira i "pellerossa". In un'epoca in cui l'avidità offusca i legami familiari, la vera lotta di Ernest diventa quella di salvare non solo l'amore per Molly, ma anche la propria anima.

Commento: Che dire ...... un film semplicemente stupendo! Magari, all'inizio, potrebbe risultare lento, ma vi assicuro che, dopo un po', il film prende improvvisamente vita, diventando “scorsesiano”! Regia notevole; montaggio ben curato; violento il giusto; piani sequenza gestiti a modino; fotografia fantastica (la maggior parte delle scene erano da incorniciare) e attori bravissimi: da DiCaprio, che non ha mai sbagliato un colpo in recitazione, a un De Niro che sa il fatto suo; poi c'è anche Lily Gladstone, che è stata bravissima; ottimo Jesse Plemons e anche Brendan Fraser, per quanto poco c'è stato, se l'è cavata! Ma la cosa che qui, secondo me, ha predominato su tutto è stata la storia, in quanto ben raccontata e messa in scena di lusso, con dei costumi che hanno aiutato un sacco! Ed è anche merito della durata che, a sto giro, a differenza di film stracclamati come "Oppenheimer", non appesantisce per niente il film! Si parla di razzismo; di come l'uomo sfruttasse la donna per soldi; di un'America marcia che il regista non ha avuto paura di mostrarci!! E poi l'epilogo nei minuti finali ammetto che è stata una chicca inaspettata! Esagererò per molti, ma per me questo è un vero e proprio capolavoro!! Per cui il mio invito è di andarlo a vedere SUBITISSIMAMENTE!! Fatelo anche per rendere omaggio al grande Scorsese che, oltre ad aver dimostrato ancora una volta di essere uno dei registi più importanti del cinema americano, non so se lo rivedremo più ancora in sala! Perché, davvero, in confronto "Oppenheimer" è solo un capello di questo filmone!

The palace (2023) **

Regia: Roman Polański

Genere: commedia, grottesco, drammatico
Attori principali: Oliver Masucci, Fanny Ardant, John Clesse, Mickey Rourke, Brownyn James, Joaquim de Almeida, Luisiana Kornuta Steffen, Danny Exnar, Sydne Rome, Aleksandr Petrov, Beatrice Frey, Luca Barbareschi, Milan Peschel, Fortunato Cerlino, Morgane Polanski, Felix Mayr, Matthew T. Reynolds, Januaria Piromallo, Annick Christaens, Naike Silipo, Mokhtar Bouzana, Davide Gagliardi, Niccolò Senni, Teco Celio, Angelica Barbareschi, Jay Natelle, Wilfried Hochholdinger, Dean Colin Mackay e Sina Christen

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia, Svizzera, Polonia, Francia; 2023

Sceneggiatura: Roman Polański, Jerzy Skolimowski, Ewa Piaskowska
Musiche: Alexandre Desplat
Produttori esecutivi: Claudio Gaeta, Giulio Cestari

Trailer del film:

Trama: Al Palace Hotel di Gstaad, un'imponente e lussuosissima struttura che risale agli inizi del Novecento, siamo al 31 dicembre 1999. La variegata e straricca clientela che lo affolla attende questo passaggio di millennio con aspettative diverse. C'è chi teme la fine del mondo a causa del Millennium Bug, chi pensa di potersi avvantaggiare della situazione, chi si trova a dover esercitare la propria professione anche se è in vacanza. Tutti sono affidati alle instancabili cure di Hansueli(Oliver Masucci), il manager dell'albergo che cerca di accontentare ogni cliente anche quando le sue richieste sfiorano, o addirittura superano, l'assurdità. Sembra davvero essere tutto organizzato per l'arrivo del nuovo anno!?

Commento: Purtroppo questo film non è riuscito a soddisfare le mie aspettative e anzi: mi ha in parte abbastanza deluso! In più, il fatto che sia una pellicola firmata da un regista particolarmente importante per il cinema mi ha fatto molto male al cuore! Innanzitutto, il design del famoso hotel della Svizzera che dà, appunto, il titolo al film non si può guardare (sembra di stare a Barbieland XD). Poi la storia, che io mi aspettavo avrebbe avuto come tema principale il "Millennium bug" (per chi non lo sapesse, non è un semplice difetto informatico che si è verificato la notte tra il 31 dicembre 1999 e il 1° gennaio del 2000, ma per alcuni stava a significare che quella notte il mondo sarebbe potuto finire per sempre) in salsa comedy, magari (alla "Don't look up", sì sì!! - esatto, quel film con Leonardo DiCaprio che sta su Netflix e che vi consiglio assolutamente di guardare) racconta, invece, una semplice notte di Capodanno in stile "Eloise a Natale", dove, certo, si capisce che si sta festeggiando l'arrivo dell'anno 2000 ...... ma anche basta con film del genere! Gli attori, poi, certo, sono tutti bravi, specie Mickey Rourke; la regia ci stava, anche perché comunque ricca di piani sequenza; in un paio di scene si ride, mentre in alcune o imbarazza o fa restare un pochino disgustati. Ma quest'ultima cosa l'avrei potuta anche salvare, se non fosse che il problema è stato proprio l'idea alla base, ricca tra l'altro di molti buchi di sceneggiatura inspiegabili che ti portano ad un finale dove dici "Ma che cosa ho appena visto!?". In conclusione, quindi, lo definirei un film mediocre e senza dubbio il peggiore del regista (nonostante il poco di positivo che c'è e che ho scritto sopra lo tira leggermente su)! Ah, e per chi afferma che i film di Polanski vanno capiti fino in fondo ..... sì, avete ragione ..... ma in questo caso vi assicuro che non c'è nulla da capire! Il messaggio di fondo, qualunque esso sia, è abbastanza banale e già visto! E poi, scusate, perché è stato prodotto da 01 Distribution, che è una compagnia cinematografica italiana? Cosa c'entra XD

giovedì 20 febbraio 2025

I mercenari 4 - Expendables (2023) ***

Regia: Scott Waugh

Genere: azione, guerra, thriller, avventura
Attori principali: Jason Statham, 50 Cent, Megan Fox, Dolph Lundgren, Tony Jaa, Iko Uwais, Randy Couture, Jacob Scipio, Andy Garcia, Sylvester Stallone, Levy Tran e Sheila Shah

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Kurt Wimmer, Tad Daggerhart, Max Adams
Musiche: Guillaume Roussel
Produttori esecutivi: Christa Campbell, Guymond Casady, Spenser Cohen, Michael S. Constable, Jason Constantine, Allen Dam, Boaz Davidson, Jeffrey Greenstein, Lati Grobman, Anna Halberg, Basil Iwanyk, K. Blaine Johnston, Eda Kowan, Avi Lerner, Steven Paul, Trevor Short, Robert Van Norden, Gareth West, Christopher Woodrow e Jonathan Yunger 

Trailer del film:

Trama: Un complesso militare eretto da Gheddafi in Libia viene assalito da un commando guidato dallo spietato Rahmat, intento a rubare ordigni nucleari e i loro codici. L'agente CIA Marsh decide di impiegare il team di Barney Ross per fermarli, ma l'operazione non va a buon fine. Il comando passa a Gina, la compagna di Christmas e a sua volta una letale mercenaria. Sarà lei a montare una nuova operazione per fermare Rahmat, che nel mentre ha preso possesso di una nave e si sta dirigendo, con gli ordigni nucleari innescati, verso le coste della Russia. Ma siamo sicuri che non avranno bisogno di aiuto?
 
Commento: Allora, confesso che ci ho pensato molto in questi giorni prima di valutarlo in maniera definitiva! E oggi vi posso dire con franchezza che quel pomeriggio che lo andai a vedere mi sono abbastanza divertito! Non lo reputo assolutamente il migliore, ma ha delle cose che a tratti potrebbero renderlo migliore magari del secondo o del terzo (il primo per me resta ancora imbattibile). È vero, la CGI, per essere un film d'azione, è a tratti orribile; non si capisce che fine abbiano fatto le reclute del terzo film; il cattivo non è niente di che; il finale è abbastanza telefonato e sembra che scorra troppo velocemente rispetto agli altri ........ però l'azione è sempre agli stessi livelli; la violenza si rifà molto al primo film; tutti gli attori se la cavano, anche se Megan Fox ........ nsomma, non è che mi abbia convinto molto! Poi, il finale funziona meglio del secondo, mentre le new entry lo rendono, più o meno, meglio del terzo! Ogni tanto poi si ride eeeeee ...... basta! Alla fine è una pellicola molto classica e senza un'obiettivo vero e proprio, a parte far staccare un pochino la spina! Ed è per questo che, secondo me, funziona! Riconosco che in molti potrebbero odiarlo, ma io sono fan di questi film con Stallone e Statham protagonisti! Non posso farci nulla, mi dispiace!

Assassinio a Venezia (2023) ***

Regia: Kenneth Branagh

Genere: poliziesco, drammatico, thriller, giallo, horror
Attori principali: Kenneth Branagh, Camille Cottin, Jamie Dornan, Tina Fey, Jude Hill, Kyle Allen, Ali Khan, Emma Laird, Kelly Reilly, Riccardo Scamarcio e Michelle Yeoh

Paese di distribuzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Michael Green
Musiche: Hildur Guðnadóttir
Produttori esecutivi: Ridley Scott, Louise Killin, Simon Kinberg, James Prichard

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL ROMANZO DEL 1969 "POIROT E LA STRAGE DEGLI INNOCENTI" SCRITTO DA AGATHA CHRISTIE

Trailer del film:

Trama: Il celebre Hercule Poirot(Kenneth Branagh) ha detto basta! Nonostante i clienti non smettano di inseguirlo anche a Venezia, dove si è ritirato in pensione, il suo è soprattutto un esilio volontario, un addio alle armi. La vecchia amica Ariadne Oliver(Tina Fey), scrittrice di gialli, non vuole però credere che Poirot possa stare lontano da un mistero da risolvere più del tempo di un capriccio, e per questo lo invita, la notte di Halloween, a prendere parte ad una seduta spiritica nel palazzo della cantante d'opera Rowena Drake(Kelly Reilly), convincendolo che sarà divertente, per lui, poter sfatare davanti a tutti il mito della medium Joyce Reynolds(Michelle Yeoh). Naturalmente l'occasione si arricchisce di un omicidio e Poirot è costretto, nonostante tutto, a rimettersi al lavoro. Chi sarà stato?

Commento: Se dovessi fare una classifica sulla trilogia con protagonista Hercule Poirot, questo film, a livello di scrittura, si aggiudicherebbe il terzo posto, dietro ad "Assassinio sul Nilo"! Il film del 2017, ovvero "Assassinio sull’Orient Express", resta ancora imbattibile! Ma ammetto però che, a livello d'idea, non è da sottovalutare! Per il semplice fatto che non è come i soliti film di mistero! All'inizio, infatti, quest'ultima non ero riuscito a capirla bene; poi, però, dopo la prima mezz'ora, il film comincia a prendere vita, diventando il giallo che mi aspettavo fosse, con un Poirot che ci viene presentato come "non credente nel soprannaturale", il che mi è molto piaciuto! Non sarebbe stato un vero giallo, altrimenti! I colpi di scena sono inaspettati e per nulla telefonati; il fatto che qui, a differenza dei film precedenti, abbia fatto il suo ingresso l'elemento horror (infatti, un paio di salti dalla poltrona li ho fatti XD) è una cosa che ho apprezzato molto (a parte la scena della seduta spiritica - ringrazio, inoltre, che non ha avuto alcun peso sulla storia); anche la regia, con queste inquadrature fatte dal basso quando si tratta di riprendere le stanze in cui entrano gli attori, e molto laterali che mettono l'attore molto o sulla destra o sulla sinistra, mi è piaciuta molto! Il finale, certo, non fa ben capire come sia potuto succedere quanto ho visto (se lo dicessi farei SPOILER!) e in più alcune cose non mi sono state ben chiare; però gli attori, comunque, se la cavano (anche se non mi aspettavo un attore italiano come Riccardo Scamarcio in un film britannico), intrattiene molto, l'ambientazione buia funziona ..... tutto sommato, mi ha soddisfatto! Aggiungo che la seconda visione mi è servita a rivalutarlo! Poiché dopo la prima ero uscito dalla sala un filino titubante! Lo consiglio? ASSOLUTAMENTE! È per tutti? Non proprio! A voi l'ultima parola!