martedì 11 novembre 2025

Finalmente l'alba (2024) *

Regia: Saverio Costanzo

Genere: storico, drammatico
Attori principali: Lily James, Rebecca Antonaci, Joe Kerry, Rachel Sennott, Alba Rohrwacher, Benjamin Stender, Sofia Panizzi, Carmen Pommella, Giovanni Moschella, Enzo Casertano, Michele Bravi, Giuseppe Brunetti, Gabriele Falsetta, Andrea Ottavi, Michele Melega, Marco Gambino, Eric Alexander, Fabiola Morabito, Alyssa Libonati e Willem Dafoe

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Italia; 2024

Sceneggiatura: Saverio Costanzo
Musiche: Massimo Martellotta
Produttori esecutivi: Saverio Costanzo, Olivia Sleiter

Trailer del film:

Trama: 
Roma, anni Cinquanta. La diciottenne Mimosa(Rebecca Antonaci) si reca a Cinecittà con la sorella per partecipare ai provini delle comparse di un kolossal americano girato all'epoca della Hollywood sul Tevere, e a sorpresa viene scelta per un ruolo minore. La star del film, Josephine Esperanto(Lily James), prende a cuore l'innocenza della ragazza e la sua estraneità a quel mondo di finzione, e trascina Mimosa con sé in una notte brava attraverso i luoghi della "dolce vita" romana, fra attori hollywoodiani e faccendieri che ronzano attorno al microcosmo del cinema. La ragazza viene catapultata suo malgrado, ma non senza momenti di euforia, in un universo privo di regole e di scrupoli animato da narcisismi e rivalità, ma anche da una fame di vita che vede nella nuova arrivata una fonte di linfa vitale. Arriverà l'alba a concludere questa rocambolesca avventura notturna?

Commento: Premetto che non avevo enormi aspettative per questo film! Però, dato che il regista era lo stesso della fiction "L'amica geniale" (che, nonostante non abbia visto, so ha avuto un paio di riconoscimenti e che è stata per un po' di tempo sulla bocca di molte persone), gli volevo dare un'occasione per capire di che pasta fosse fatto! Conclusione: non l'ho capito affatto! O meglio: l'idea che in questa pellicola voleva lanciare un pochino me la sono provata a fare ....... però la troppa puerilità e debolezza della storia non ha aiutato! Al contrario, ha reso la cosa praticamente impossibile! Per tutto il tempo ho avuto, infatti, l'impressione come se il regista stesse girando intorno all'obiettivo, senza mai centrare il bersaglio! E il risultato è stato un'accozzaglia di attori messi completamente a caso (tra cui una Rebecca Antonaci e un Willem Dafoe, sì simpatici, ma veramente sprecati - soprattutto la prima, in quanto ragazza giovane e bella) all'interno di una trama confusa e sconclusionata, con un intreccio di cui mi è fregato fino a un certo punto e un finale che ti fa pensare: "OK, SÌ! E QUINDI?"! Poi, certo, il fatto di averlo ambientato nella Cinecittà degli anni 50', a livello di iniziativa ...... carino quanto vuoi, ma se non mi animi il resto, a che serve, scusa? Anche la regia, il montaggio o la fotografia: non erano male ....... ma così sono davvero sprecati! Ed è un peccato, cavolo! Un peccato talmente enorme che, una volta uscito dalla sala, mi ha fatto incazzare! Perchè questo è davvero un tutorial su come buttare un lavoro che poteva essere interessante! Menomale che non ha avuto alcun riconoscimento! A questo punto mi chiedo se la fiction da lui diretta anni fa avesse gli stessi problemi!

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