domenica 16 novembre 2025

Dune - Parte 2 (2024) *

Regia: Denis Villeneuve

Genere: avventura, fantascienza, drammatico, azione, epico
Attori principali: Timothée Chalamet, Zendaya, Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Austin Butler, Florence Pugh, Dave Bautista, Christopher Walken, Léa Seydoux, Souheila Yacoub, Anya Taylor-Joy, Stellan Skarsgård, Charlotte Rampling, Javier Barden e Joe Walker

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Canada; 2024

Sceneggiatura: Denis Villeneuve
Musiche: Hans Zimmer
Produttori esecutivi: Joshua Grode, Jon Spaihts, Thomas Tull, Herbert W. Gains, Brian e Kim Herbert, Byron Merritt, Richard P. Rubinstein, John Harrison

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 1965 SCRITTO DA FRANK HERBERT

Trailer del film: 

Trama: Paul Atreides(Timothée Chalamet) e sua madre Jessica(Rebecca Ferguson) si trovano tra i Fremen insieme al leader di un loro clan, Stilgar(Javier Barden), e alla guerriera Chani(Zendaya). Dovranno però imparare a farsi accettare dall'intero popolo Fremen e soprattutto Paul, che Stilgar crede essere l'atteso "Messia" di Dune promesso dalle "Bene Gesserit", dovrà concretizzare la propria profezia, per guadagnare uno sterminato e micidiale esercito e con esso avere la possibilità di vendicare suo padre, il Duca Leto(Oscar Isaac). Ma la profezia che vede Paul non è solo un sogno di vittoria, bensì un massacro di inaudite proporzioni; una guerra santa che incendierà l'intera galassia. Il barone Harkonnen(Stellan Skarsgård), intanto, continua a tramare per prendere il controllo dell'impero e, di fronte ai fallimenti di Rabban contro i Fremen, decide di affidarsi a un altro più letale rampollo: Feyd-Rautha(Austin Butler), che le "Bene Gesserit" ritengono possa dare alla luce la loro attesa bambina suprema. Sarà davvero così?

Commento: Uno dei film probabilmente più attesi del 2024! La prima parte uscita nel 2021(la cui recensione sta sul mio blog) era talmente piaciuta che agli Oscar vinse ben 6 premi, tra cui "miglior fotografia" e "migliori effetti speciali"! Quindi possiamo dire che l'attesa è valsa! E anche io francamente non vedevo l'ora di rispararmi altre 2 ore e quaranta circa di mega polpettone fantascientifico palloso, moscio e senza alcun momento che ti prendesse veramente XD! Beh, il primo capitolo per me era stato questo! Quindi non ci speravo troppo sul fatto che le cose sarebbero cambiate! Ed è andato proprio tutto secondo i miei piani! A livello tecnico, certo ...... non gli si può dire nulla! Montaggio, regia, fotografia, effetti speciali: è tutto fatto bene! Però è come se il regista si fosse nuovamente concentrato sul mostrare la magnificenza del deserto e dei suoi abitanti dal punto di vista dei costumi e, appunto, delle scenografie dimenticandosi, di conseguenza, dei singoli personaggi (protagonisti o non)! Personaggi che, poi, si vanno ad infilare all'interno di una storia che sì ...... ha un senso e la voglia, anche, di richiamare filoni come quello di "Star-Wars" o "Alien" ...... però alla fine le sole cose che ho riscontrato sono state la fatica nel seguire, colpi di scena telefonatissimi, attori buttati un po' a caso e un finale che mi ha lasciato disorientato! Immaginate, poi, qual è stata la mia reazione quando ho scoperto apriva le porte ad una possibile TERZA PARTE?! Io ...... BOH! Però, a tal proposito, posso dire che il problema è solamente mio! Già il primo l'avevo visto perché ero stato invitato da amici a vederlo con loro! In piú sono sempre stato dell'idea che se un film non mi suscita interesse, non lo guardo mai (salvo poche eccezioni)! Direi che può bastare! Non saprei dire se è stato piú pesante questo film o la prima parte! Se avete amato quest'ultima e siete fan dei libri, soprattutto (che non ho letto), andatelo a vedere perché, probabilmente, lo amerete! Se vi piace solo il regista ..... pensateci due volte!

martedì 11 novembre 2025

La zona d'interesse (2024) **

Regia: Jonathan Glazer

Genere: drammatico, storico, guerra
Attori principali: Christian Friedel, Sandra Hüller, Johann Karthaus, Luis Noah Witte, Nele Ahrensmeier, Lilli Falk, Ralph Herforth, Freya Kreutzkam, Daniel Holzberg, Sascha Maaz, Imogen Kogge, Medusa Knopf, Andrey Isaev, Zuzanna Kobiela, Stephanie Petrowitz, Martyna Poznanski, Ralf Zillmann, Shenja Lacher, Rainer Haustein, Benjamin Utzerath, Max Beck, Wolfgang Lampl, Thomas Neumann, Klaudiusz Kaufmann, Christine Schröder, Marie Rosa Tietjen e Antje Falk

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK, Polonia; 2024

Sceneggiatura: Jonathan Glazer
Musiche: Mica Levi
Produttori esecutivi: Reno Antoniades, Len Blavatnik, Danny Cohen, Tessa Ross, Ollie Madden, Daniel Battsek, David Kimbangi, Ke'Lonn Darnell

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 2014 DI MARTIN AMIS

Trailer del film:

Trama: Rudolf Höss(Christian Friedel) e famiglia vivono la loro quiete borghese in una tenuta fuori città, tra gioie e problemi quotidiani: lui va al lavoro, lei (Sandra Hüller) cura il giardino e i figli giocano tra loro o combinano qualche marachella. C'è un dettaglio però: accanto a loro, separato solo da un muro, c'è il campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore. Bene, ma non benissimo, insomma!

Commento: Inutile dirvi che da una parte lo volevo vedere perché sapevo che aveva una candidatura agli Oscar come "miglior film internazionale"; dall'altra, invece, ero veramente curioso in quanto trattava una delle pagine più nere della nostra storia, ovvero l'Olocausto! Lo dico subito: il film, purtroppo e per quanto ci avevo sperato, non mi è piaciuto! L'idea di ambientarlo in quel periodo senza effettivamente far capire che ci trovavamo in quel periodo non l'ho trovata affatto vincente, ma bensì a tratti insensata! Gli attori sono sì bravi, però risultano essere delle macchiette! La storia, che sembra partire bene, ha uno svolgimento talmente povero e un finale completamente no-sense che alla fine dici "Ma come? È già finito? Vabbeh!" (E vi assicuro che in sala è stata la prima frase che mi è uscita di bocca una volta comparsi i titoli di coda XD!)! Insomma ...... non è riuscito nè a emozionarmi, nè ad angosciarmi, nè ad intrattenermi! Ci sono stati giusto un paio di momenti che mi hanno lasciato (per esempio - ALLERTA SPOILER! - la scena in cui la famiglia fa il bagno nel fiume e il papà si accorge che vi stanno scaricando le ossa di tutti gli ebrei che in quel momento i tedeschi stavano cremando nel campo di concentramento vicino)! Poi, certo, a livello tecnico, la regia mi è piaciuta (con la macchina da presa che nel 90% delle scene è ferma), così come il montaggio e le musiche (queste ultime, insieme anche al sonoro, sono, secondo me, la cosa più bella di tutto il film, poiché in diverse scene ti tengono davvero col fiato mozzato)! È ovvio che qui alzo le mani! Però mi aspettavo davvero MOOOLTO di più da un regista che non lavorava da ben dieci anni! Capisco le intenzioni e il fatto che voleva trasmettere un messaggio ..... ma così non ci siamo proprio! E il 93% delle recensioni sono positive! Mah! Sarà che non ci ho capito niente io a sto giro! Speriamo che il prossimo film sia meglio! Se dovessi dire un premio Oscar che vorrei vincesse direi ..... quello di MIGLIOR SONORO! Ma vi prego: NON DATEGLI QUELLO CITATO ALL'INIZIO!

Madame Web (2024) **

Regia: S. J. Clarkson

Genere: azione, fantascienza, avventura, thriller
Attori principali: Dakota Johnson, Sydney Sweeney, Isabela Merced, Celeste O'Connor, Tahar Rahim, Mike Epps, Emma Roberts, Adam Scott, Zosia Mamet, Kerry Bishé, José María Yazpik, Josh Drennen e Jill Hennessy

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2024

Sceneggiatura: S. J. Clarkson, Matt Sazama, Burk Sharpless, Claire Parker
Musiche: Jonah Söderqvist
Produttori esecutivi: S. J. Clarkson, Claire Parker, Adam Merims

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film:

Trama: 
Negli anni 70, nella foresta amazzonica peruviana, la scienziata Constance Webb(Kerry Bishé) cerca un ragno leggendario. Appena lo trova viene però tradita da Ezekiel Sims(Tahar Rahim), che le spara e ruba il ragno per sé. Constance non potrà essere salvata nemmeno dagli Arañas, una tribù dotata di mistici poteri da ragno, che però faranno nascere sua figlia Cassandra(Dakota Johnson). Trent'anni dopo, a New York, Cassandra è una paramedica anaffettiva la cui vita viene stravolta quando, in seguito a un incidente, sviluppa il potere di vedere nel futuro. Si ritroverà così a proteggere tre ragazze proprio da Ezekiel, che nei sogni si vede ucciso da un trio di future supereroine e che, per questo, sta cercando con ogni mezzo di eliminarle mentre sono ancora giovani e senza poteri

Commento: L'hanno odiato; l'hanno maledetto; gli hanno lanciato i peggio insulti; l'hanno paragonato al male puro; insomma, in parole povere ...... per quasi tutto il mondo questo film non sarebbe dovuto nemmeno esistere!!! Voi tutti che avete affermato ciò: ma non vi sembra di aver esagerato un tantino?Giusto un filino, eh! Ok, non nego che anche io lo ritenga il peggior film del Sony Spider-man Universe (SSU) ...... però non mi sembra neanche tutta sta tragedia! Alla fine in sala mi ha intrattenuto abbastanza!! Dakota Johnson ha fatto quello che ha potuto e, così come l'ho vista, mi è piaciuta; il suo ruolo funziona proprio perché è l'attrice giusta: se fosse stata qualcun'altra, credo che l'avrei odiato, a prescindere dal resto! Le tre ragazze co-protagoniste, interpretate da Sydney Sweeney, Isabela Merced e Celeste O'Connor, se la sono cavicchiata (chi più, chi meno); e anche Adam Scott, a fare Ben Parker (lo zio di Peter Parker ancora giovane) ci stava! Però è pur vero che, col passare dei giorni, gli enormi difetti che aveva, impossibili da nascondere, sono venuti a galla: la trama è troppo banale e idiota; il cattivo ha i suoi motivi per esserlo, ma si vede che sono stati messi giusto perché altrimenti non si poteva fare il film; alcune trovate narrative mi hanno fatto storcere il naso non di poco; e poi aspetti come la regia e il montaggio, in certe scene, non ti fanno capire nulla di quello che stai guardando, poiché troppo frenetici!! Gli effetti speciali, però, sono un altro piccolo punto di forza: lo hanno reso più un thriller, che un film di supereroi! E non mi è dispiaciuto! Così come il finale che, certo, non mi ha esaltato Però ...... poteva anche starci! Ora, tirando le somme, è vero che ci troviamo di fronte ad una mediocrata! Perché si vede che non c'è stato nè impegno e né passione! Ma alla fine non mi sento di dire che è un film orribile, come ha detto tutto il pubblico! Lo reputo più un prodotto malriuscito, ma che intrattiene (per quello che può)! Ovvio: per un film simile, ahimè, non basta! Però fidatevi: sono altri i filmacci!

The Holdovers - Lezioni di vita (2024) ***

Regia: Alexander Payne

Genere: commedia, drammatico
Attori principali: Paul Giamatti, Dominic Sessa, Da'Vine Joy Randolph, Carrie Preston, Brady Hepner, Ian Dolley, Jim Kaplan, Michael Provost, Andrew Garman, Naheem Garcia, Stephen Thorne, Gillian Vigman, Tate Donovan e Darby Lily Lee-Stack

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2024

Sceneggiatura: David Hemingson
Musiche: Mark Orton
Produttori esecutivi: Andrew Golon, Tom Williams, Thom Zadra, Chris Stinson

Trailer del film:

Trama: Paul Hunham(Paul Giamatti) è professore di storia in un college del New England. Rigido ed esigente detesta gli studenti mediocri, figli dei ricchi benefattori che aspettano il diploma senza sforzo. Alla vigilia delle vacanze di Natale è incaricato di vegliare e di sorvegliare i ragazzi che non hanno nessun posto dove andare. Tra loro, in altezza e spirito, spicca Angus Tully(Dominic Sessa), allievo brillante e problematico dimenticato dalla madre. Ostinati e diversamente inadeguati al mondo, Paul e Angus sono costretti a socializzare sotto lo sguardo paziente di Mary Lamb(Da'Vine Joy Randolph), cuoca della scuola che ha perso il suo unico figlio in Vietnam. Ma l'isolamento e il Natale accorceranno le distanze e li costringeranno a "rompere le righe" e a "mettersi in riga" XD!

Commento: Ho dovuto riflettere molto su questo film, perché non riuscivo a capire se mi fosse effettivamente piaciuto! Beh, la risposta è SÌ ....... ma non troppo XD! La storia non mi ha fatto impazzire, però, grazie alla frequente ironia degli attori protagonisti Paul Giamatti e Dominic Sessa (nei ruoli rispettivi di insegnante e studente), sono riuscito ad apprezzarla! Anche Da'Vine Joy Randolph a fare la cuoca l'ho trovata molto simpatica e a tratti dolce (contento che sia stata lei a vincere il Golden Globe per miglior attrice non protagonista)! A livello tecnico, invece, l'ambientazione nel periodo di Natale ci stava; la regia pure (anche se non ci ho posto enorme attenzione); un paio di scene che fanno riflettere ci sono; anche quelle che mi hanno spezzato dal ridere non mancano; si parla di famiglia, di solitudine e il finale era inaspettato, ma bello! E beh ...... sinceramente, non mi viene altro da aggiungere! Perchè alla fine stiamo parlando di una commedia natalizia a tratti drammatica con il solo intento, almeno per me, di divertire e far passare una tranquilla serata! Non capisco, infatti, tutte queste candidature che gli sono state attribuite! Ciò non toglie però che mi ha abbastanza intrattenuto; poche volte ho avuto l'impressione di starmi annoiando; e poi, ripeto, il vero punto di forza, qui, sono gli attori protagonisti, che dominano, chi piú chi meno, dall'inizio alla fine! Insomma ...... esperimento riuscito, ma, ripeto, secondo me aver solo pensato di inserirlo nella categoria di miglior film agli Oscar mi sembra un tantino eccessivo! Da vedere con tutta la famiglia!

Finalmente l'alba (2024) *

Regia: Saverio Costanzo

Genere: storico, drammatico
Attori principali: Lily James, Rebecca Antonaci, Joe Kerry, Rachel Sennott, Alba Rohrwacher, Benjamin Stender, Sofia Panizzi, Carmen Pommella, Giovanni Moschella, Enzo Casertano, Michele Bravi, Giuseppe Brunetti, Gabriele Falsetta, Andrea Ottavi, Michele Melega, Marco Gambino, Eric Alexander, Fabiola Morabito, Alyssa Libonati e Willem Dafoe

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Italia; 2024

Sceneggiatura: Saverio Costanzo
Musiche: Massimo Martellotta
Produttori esecutivi: Saverio Costanzo, Olivia Sleiter

Trailer del film:

Trama: 
Roma, anni Cinquanta. La diciottenne Mimosa(Rebecca Antonaci) si reca a Cinecittà con la sorella per partecipare ai provini delle comparse di un kolossal americano girato all'epoca della Hollywood sul Tevere, e a sorpresa viene scelta per un ruolo minore. La star del film, Josephine Esperanto(Lily James), prende a cuore l'innocenza della ragazza e la sua estraneità a quel mondo di finzione, e trascina Mimosa con sé in una notte brava attraverso i luoghi della "dolce vita" romana, fra attori hollywoodiani e faccendieri che ronzano attorno al microcosmo del cinema. La ragazza viene catapultata suo malgrado, ma non senza momenti di euforia, in un universo privo di regole e di scrupoli animato da narcisismi e rivalità, ma anche da una fame di vita che vede nella nuova arrivata una fonte di linfa vitale. Arriverà l'alba a concludere questa rocambolesca avventura notturna?

Commento: Premetto che non avevo enormi aspettative per questo film! Però, dato che il regista era lo stesso della fiction "L'amica geniale" (che, nonostante non abbia visto, so ha avuto un paio di riconoscimenti e che è stata per un po' di tempo sulla bocca di molte persone), gli volevo dare un'occasione per capire di che pasta fosse fatto! Conclusione: non l'ho capito affatto! O meglio: l'idea che in questa pellicola voleva lanciare un pochino me la sono provata a fare ....... però la troppa puerilità e debolezza della storia non ha aiutato! Al contrario, ha reso la cosa praticamente impossibile! Per tutto il tempo ho avuto, infatti, l'impressione come se il regista stesse girando intorno all'obiettivo, senza mai centrare il bersaglio! E il risultato è stato un'accozzaglia di attori messi completamente a caso (tra cui una Rebecca Antonaci e un Willem Dafoe, sì simpatici, ma veramente sprecati - soprattutto la prima, in quanto ragazza giovane e bella) all'interno di una trama confusa e sconclusionata, con un intreccio di cui mi è fregato fino a un certo punto e un finale che ti fa pensare: "OK, SÌ! E QUINDI?"! Poi, certo, il fatto di averlo ambientato nella Cinecittà degli anni 50', a livello di iniziativa ...... carino quanto vuoi, ma se non mi animi il resto, a che serve, scusa? Anche la regia, il montaggio o la fotografia: non erano male ....... ma così sono davvero sprecati! Ed è un peccato, cavolo! Un peccato talmente enorme che, una volta uscito dalla sala, mi ha fatto incazzare! Perchè questo è davvero un tutorial su come buttare un lavoro che poteva essere interessante! Menomale che non ha avuto alcun riconoscimento! A questo punto mi chiedo se la fiction da lui diretta anni fa avesse gli stessi problemi!

sabato 7 giugno 2025

Wonka (2023) ****

Regia: Paul King

Genere: avventura, commedia, fantastico, musicale
Attori principali: Timothée Chalamet, Colin O'Brien, Calah Lane, Keegan-Michael Key, Paterson Joseph, Matt Lucas, Mathew Baynton, Rowan Atkinson, Jim Carter, Natasha Rothwell, Olivia Colman, Rich Fulcher, Rakhee Thakrar, Tom Davis, Kobna Holdbrook-Smith, Simon Farnaby, Charlotte Ritchie, Ellie White, Sophie Winkleman, Murray McArthur, Tracy Ifeachor, Phil Wang, Tim Fitzhigham, Isy Suttie, Sally Hawkins e Hugh Grant

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: UK, USA, Canada; 2023

Sceneggiatura: Paul King, Simon Farnaby
Musiche: Neil Hannon, Joby Talbot
Produttori esecutivi: Rosie Alison, Kevin McCormick, Rob Silva, Cate Adams, Pete Chiappetta, Andrew Lary, Michael Siegel, Anthony Tittanegro, Tim Wellspring

Trailer del film:

Trama: Il giovane Willy Wonka(Timothée Chalamet) arriva in città con pochi denari e una tavoletta di cioccolata nel cilindro a metà fra il cappello del prestigiatore e la borsa di Eta Beta. Il suo sogno è aprire una grande cioccolateria nella piazza in cui però coesistono già tre mastri cioccolatai, ovvero Slugworth(Paterson Joseph), Prodnose(Matt Lucas) e Fickelgruber(Mathew Baynton), che fanno cartello fra di loro e non ammettono un nuovo concorrente: soprattutto uno che con i suoi cioccolatini riesce a far volare i clienti. Willy soggiorna presso una locanda la cui proprietaria(Olivia Colman) gli fa firmare un contratto pieno di clausole che lo vincolano a lavorare per anni nella sua lavanderia, dove soggiornano anche altri malcapitati ingannati allo stesso modo in epoche diverse. Fra di loro c'è Noodle(Calah Lane), una ragazzina che è stata recuperata dall'ostessa nel cassonetto dei panni da lavare e che è costretta a ripagare tanta generosità con il ruolo di schiava della locanda. Al gruppetto non resta che unire le forze e tenersi stretti i propri sogni, sperando un giorno di realizzarli tutti!

Commento: Premessa: questa pellicola, da principio, già dal trailer, non mi aveva convinto affatto! Ero, sono ancora e sarò sempre affezionato a "La fabbrica di cioccolato" di Tim Burton, dove il personaggio di Willy Wonka era interpretato da un Johnny Depp strepitoso! Per cui l'idea di riportare la famosa favola di Roald Dahl nuovamente al cinema mi aveva fatto tutt'altro che impazzire! Sapevo che probabilmente si sarebbe rifatto molto al film del 1971, che ammetto di non aver mai visto per disinteresse e ......... beh, le mie aspettative erano praticamente a zero! Però un'occasione gliela volevo comunque dare: anche solo per vedere com'era! Mi ero completamente sbagliato, ragazzi! Quello che pensavo sarebbe stato un film mediocre, si è rivelato essere delizioso e a tratti divertente! Timothée Chalamet interpreta un Willy Wonka giovane, completamente schizzato e svampito in maniera fantastica (grazie anche ad un Alex Polidori bravissimo nel doppiaggio); gli attori di contorno, tranne il prete interpretato da Rowan Atkinson, se la cavano (specie Hugh Grant a fare l'Umpa Lumpa, in quanto molto carino)! Ma la trama, poi, (che era ciò che mi interessava maggiormente) non è affatto banalizzata come pensavo! Anzi: il solo fatto che si sia parlato (SPOILER!) di "cartello del cioccolato" mi è bastato a pensare che hanno davvero avuto le palle per rendere questo prodotto un qualcosa di più di una semplice favola per bambini; le scene cantate hanno delle canzoni molto orecchiabili e che non danno assolutamente fastidio e la storia che ci apre a quello che è stato il passato del cioccolatiere è bellissima! Ho apprezzato molto anche la scenografia londinese (tipica dei film di Paul King, come i due Paddington) e il fatto che si parli anche di temi come la disoccupazione e la corruzione! Che dire ...... per me è SÌ; e non devo nemmeno pensarci due volte! Mi ha veramente sorpreso! Altro che "Barbie"!

venerdì 30 maggio 2025

The flash (2023) ***

Regia: Andy Muschietti

Genere: azione, fantascienza, fantastico, avventura
Attori principali: Ezra Miller, Sasha Calle, Michael Shannon, Ron Livingston, Maribel Verdú, Kiersey Clemons, Antje Traue, Michael Keaton, Ben Affleck e Gal Gadot

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Christina Hodson
Musiche: Benjamin Wallfisch
Produttori esecutivi: Toby Emmerich, Walter Hamada, Galen Vaisman, Marianne Jenkins

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "DC COMICS"

Trailer del film:

Trama: Si avvicina il giorno del processo per il padre di Barry Allen(Ron Livingston), da anni in carcere per l'omicidio di sua moglie(Maribel Verdú). Il ragazzo(Ezra Miller), che in realtà è anche il supereroe The Flash, ha cercato in ogni modo di dimostrare la sua innocenza, ma anche con l'aiuto delle Wayne Enterprises e dei suoi superpoteri non ha trovato come scagionarlo. Per disperazione arriva a correre più veloce di quanto abbia mai fatto, fino a raggiungere una sorta di ruota del tempo. Ma scopre presto che viaggiare nel passato non cambia solo il presente e il futuro: in questo mondo infatti il suo amico Batman(Ben Affleck) è molto diverso e non sembra esserci alcuna traccia di Superman(Henry Cavill). In compenso il Barry di questa realtà vive felice con i genitori, ma per proteggere la sua vita il Barry originale dovrà stravolgerla! Sarà stata la scelta giusta!?

Commento: Non male, devo dire! Il primo tempo si è rivelato essere abbastanza tiepido (mi sono anche annoiato un pochino), ma, fortunatamente, le cose si sono risollevate con il secondo, dove finalmente l'azione arriva e il film prende ufficialmente vita! Flash ammetto che non è il mio supereroe preferito, però qui Ezra Miller, per quanto sia un attore che ha avuto numerosi problemi con la giustizia e che le autorità americane oggi tengono molto sott'occhio (io stesso spero davvero che possa rimettersi a posto), è riuscito a farmelo apprezzare! È vero: mi era già piaciuto nei film precedenti, poiché aveva una faccia perfetta! Ma qui ne vediamo la sua evoluzione e maturazione a livello caratteriale (un po' come lo Spider-man di Tom Holland in "Spider-man: homecoming") che raggiungono il culmine proprio negli ultimi trenta minuti, arrivando addirittura a commuovere! Il Batman interpretato da Michael Keaton, anche se a volte mi è sembrato un pochino troppo stupido, mi è tutto sommato piaciuto; anche Supergirl, qui interpretata da Sasha Calle, nonostante non venga proprio spiegata benissimo la sua storia, non mi è dispiaciuta! La regia non è male; gli effetti speciali a volte eccellono (ho apprezzato moltissimo i fulmini azzurri e rossi che spruzzano da tutte le parti ogni volta che - SPOILER! - i due Flash corrono!), a volte sono bruttini; la CGI è a tratti orribile, mentre il costume di Flash è VERAMENTE FIGO!; i buchi di trama ci sono, ma sono abbastanza passabili (almeno per me); e poi la commedia, forse, è la cosa che meno funziona qui dentro (anzi, talvolta è fastidiosa)! Anche qui si parla di multiverso, come se ne parlava per "Spider-man: no way home" in casa Marvel, per cui ho apprezzato! E poi il finale, giusto o sbagliato che sia, mi ha emozionato! Insomma ..... una pellicola molto godibile con la sola pretesa dell'intrattenimento! Proprio come "Blue Bettle"!

mercoledì 23 aprile 2025

Povere creature! (2024) ***

Regia: Yorgos Lanthimos

Genere: commedia, drammatico, sentimentale, fantascienza, grottesco
Attori principali: Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe, Ramy Youssef, Christopher Abbott, Kathryn Hunter, Jerrod Carmichael, Hanna Schygulla, Suzy Bemba e Margaret Qualley

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK, Irlanda; 2024

Sceneggiatura: Tony McNamara
Musiche: Jerskin Fendrix
Produttori esecutivi: Daniel Battsek, Ollie Madden

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 1992 SCRITTO DA ALASDAIR GRAY

Trailer del film:

Trama: Oltre alle cicatrici che lo sfigurano e alle terribili menomazioni del suo fisico, Godwin Baxter(Willem Dafoe) deve a suo padre anche una sincera passione per il metodo scientifico e le pratiche chirurgiche. L'esperimento che più lo inorgoglisce è Bella(Emma Stone), che tratta come una figlia. L'ha trovata cadavere, incinta di un feto ancora vivo, e le ha ridato il respiro e trapiantato il cervello del neonato. Ora Bella, già cresciuta e splendida nel corpo, cresce rapidamente anche nelle facoltà mentali, imparando a camminare, parlare e, soprattutto, desiderare. A nulla vale, a questo punto, il tentativo del suo creatore di fermarla: Godwin le ha dato la vita e, con essa, il libero arbitrio! Cosa volere di più!?

Commento: Ci credete che quando sono uscito dalla sala, ne sono uscito sconvolto e leggermente disgustato? Allora ..... andiamo con ordine! A livello tecnico, è qualcosa di mai visto da me prima d'ora: la regia è impeccabile (tra zoom vari in direzione dell'attore al centro della scena e movimenti di macchina a 360°)! Il montaggio, che mischia scene in bianco e nero ed altre con una fotografia particolarmente accesa, non mi è dispiaciuto! La scenografia, con questi paesaggi molto bizzarri e surreali a fare da sfondo, è anche molto carina! I costumi e il trucco sono al TOP! Per le musiche e la commedia andrebbe fatto un discorso unico: la prima dava talvolta un tocco di brio piacevolissimo, talvolta fastidio; la seconda talvolta faceva spisciare, talvolta era d'intralcio XD! E infine, a livello recitativo, Emma Stone è sempre lei; così come Willem Dafoe; mentre Mark Ruffalo si è dimostrato essere un pochino troppo sopra le righe; il resto del cast se l'è, invece, cavata! Soggettivamente parlando ..... dico solo una cosa: sesso! MAMMA MIA SE È PRESENTE! IN QUANTITÀ SFRENATA!! Quante sono state le scene in cui mi sono sentito a disagio (ce n'è anche una abbastanza blasfema che mi è rimasta 😡!)! Il sangue è poco, ma dove si vede CAVOLO se è realistico da far senso! E al di là di alcune scene memorabili, del buon finale e dei messaggi vari che manda su temi come il libero arbitrio, l'evoluzione umana o anche il divario tra ricchi e poveri (che sono molto importanti ai giorni nostri), il resto mi fa capire che io non "capirò", appunto, mai sia lo stile di Yorgos Lanthimos, sia i gusti del pubblico!! Dategli tutti i premi Oscar che volete, ma vi prego .... NON QUELLO DI MIGLIOR FILM! È vero: ammetto che, a differenza de "La favorita" (che proprio non mi è piaciuto in tutto e per tutto), qui grazie all'ironia che il regista ha adottato mi sono abbastanza divertito!! Per cui .... lo definirei un "buon film"! Però è un cinema davvero troppo malato e disturbante questo! A voi l'ultima parola! Recupererò prima o poi tutta la sua filmografia .... forse!

Delta (2023) **

Regia: Michele Vannucci

Genere: drammatico
Attori principali: Alessandro Borghi, Luigi Lo Cascio, Emilia Scarpati Fanetti, Greta Esposito, Denis Fasolo, Marius Bizău, Sergio Romano, Roxana Doran, Ioan Lucian Gurita, Ecaterina Pislariu, Anna Pini, Mirko Artuso, Piergiorgio Gallicani, Oder Magri, Ivan Axentii, Andy Farinelli, Cesare Vaccari e Luca Bonora

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Michele Vannucci, Massimo Gaudioso, Fabio Natale, Anita Otto
Musiche: Teho Teardo
Produttori: Morena Amato, Giovanni Pompili, Matteo Rovere

Trailer del film:

Trama: Tra Ferrara e Rovigo, tra le acque e le nebbie, un gruppo di bracconieri venuti dalla Romania si dedica alla pesca illegale. Tra loro c'è Elia(Alessandro Borghi), un uomo del posto che se n'era andato anni prima. Il suo cammino incrocia ben presto quello di Osso(Luigi Lo Cascio), un volontario che assieme alla sorella e alla sua associazione si occupa di difendere l'ecosistema locale. Tra impegno e sopravvivenza, i bracconieri e i volontari si affrontano, ma non solo: di mezzo ci va anche l'ex di Osso, Anna(Emilia Scarpati Fanetti), che inizia ad avvicinarsi a Elia. La guerra è iniziata!

Commento: Partiamo dalle cose positive: a livello scenografico è perfetto (le riprese dall'alto che mostrano questo fiume, ovvero il delta del Po, e la natura morta che lo circonda, ne sono una prova); la fotografia è da paura, con questi colori spenti (dal grigio al nero) che si alternano continuamente e che attribuiscono al film un tono molto cupo; l'idea del thriller/mezzo documentario ci stava (anche perché lancia un messaggio di tipo ecologico inerente al fenomeno del bracconaggio e dell'inquinamento, ancora esistente qui in Italia e nel mondo); e poi i due attori protagonisti Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio recitano in una maniera incredibile - nulla da dire, veramente! Ora, tutte queste cose sono OGGETTIVE! E come vedete funzionano! Ma quando si valuta un film bisogna anche tener conto del SOGGETTIVO, aspetto che ci riguarda e che predomina sul resto! Ed è proprio qui che sta il problema: SOGGETTIVAMENTE, posso dire che non mi è piaciuto! La storia è troppo poco approfondita; i personaggi, principali e secondari che siano, seppur gli attori li interpretano in maniera impeccabile (chi più, chi meno), sono ridotti all'osso; la regia, nonostante qualche piano sequenza non male, in questo collabora; e poi, in alcune scene, va detto che un po' annoia! Il finale, invece, non nego che ci poteva stare, in quanto molto cattivo e giusto ....... però, non è stato sufficiente per salvarlo! Quando un film, ahimè, non piace, tutto il resto si affossa! Mi dispiace! Lo consiglierei comunque, però! Perché alla fine non stiamo parlando di un brutto film!

Tre di troppo (2023) ***

Regia: Fabio De Luigi

Genere: commedia, drammatico, sentimentale
Attori principali: Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Barbara Chichiarelli, Renato Marchetti, Fabio Balsamo, Marina Rocco, Beatrice Arnera, Valerio Marzi, Greta Santi, Francesco Quezada e Beatrice Stella

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Fabio De Luigi, Michele Abatantuono, Lara Prando
Musiche: Stefano Della Casa
Produttori: Maurizio Totti, Alessandro Usai, Iginio Straffi, Roberto Amoroso, Maria Theresia Braun

Trailer del film:

Trama: Marco(Fabio De Luigi) e Giulia(Virginia Raffaele) sono una coppia senza figli che vive un presente fatto di bei vestiti, serate danzanti e sesso infuocato, convinta che il senso di colpa dei genitori sia il business più florido di questo millennio. I loro amici Anna(Barbara Chichiarelli) e Carlo(Renato Marchetti) invece sono - almeno dal punto di vista di Marco e Giulia - zavorrati da una prole fagocitante e trasformati da esseri umani adulti e indipendenti in carcerati senza una vita propria. Dopo che Marco e Giulia hanno combinato un disastro epocale durante il compleanno di sua figlia, Anna lancia contro di loro un anatema e i due gaudenti si ritrovano improvvisamente genitori di tre pargoli, e costretti a fare fronte a situazioni e ruoli che hanno evitato per tutta la vita. Riusciranno i nostri a ritornare alla vita di prima?

Commento: Devo dire la verità: nonostante abbia alcuni piccoli buchi di trama e alcune trovate a livello narrativo non mi siano tanto piaciute (come l'idea di introdurre l'elemento fantasy) ...... tutto sommato, l'ho trovata gradevole e a tratti simpatica! Io non amo Fabio De Luigi in generale: per me, una volta ogni tanto becca una commedia! In questa, stranamente, da lui stesso diretta, magari non avrà un grado di comicità così elevato, però, almeno, quelle poche gag che scrive funzionano! Virginia Raffaele anche se la cavicchia: più che far ridere, non risulta noiosa, ecco! - e poi è una bella donna, va detto XD! Ma la cosa che più mi ha lasciato è che questa pellicola racchiude un messaggio di fondo interessante, ovvero che tra amanti e genitori c'è una grandissima differenza, ma una cosa che non deve mai mancare è il rispetto reciproco per entrambi! Mi spiego meglio: quando due persone che stanno insieme da tanto tempo vivono bene e non sentono ancora il bisogno di fare figli, non vanno giudicate! Perché necessitano del tempo, magari! Tempo per rifletterci sopra! Oppure non hanno intenzione di farli proprio! Che ve ne frega a voi; fatevi gli affari vostri! Però la stessa cosa vale anche per i genitori: le coppie senza figli non devono giudicare le famiglie nate o appena nate! In quanto si sa che essere genitore comporta parecchi sacrifici e responsabilità: una volta ogni tanto si esce con gli amici; si ha poco tempo per loro stessi ...... insomma, vanno compresi! E tutto questo risulta essere mooolto più importante del resto del film che, comunque, mi ha intrattenuto! Poi la regia ci sta; gli effetti speciali (che all'inizio ci sono XD) un po' meno; le musiche sono bellissime; e il finale, invece, risulta essere, a mio parere, la parte più forte poiché inaspettato (in positivo)!! In toto, quindi, PROMOSSA! Da vedere in famiglia, assolutamente!!

martedì 15 aprile 2025

Perfect days (2024) ****

Regia: Wim Wenders

Genere: drammatico
Attori principali: Kōji Yakusho, Tokio Emoto, Arisa Nakano, Tomokazu Miura, Aoi Yamada, Yumi Asō, Sayuri Ishikawa e Min Tanaka

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Giappone, Germania; 2024

Sceneggiatura: Wim Wenders, Takuma Takasaki
Fotografia: Franz Lustig
Produttore esecutivo: Kōji Yakusho

Trailer del film: 

Trama: Tokyo, oggi. Hirayama(Koji Yakusho) è un sessantenne giapponese che pulisce i bagni pubblici della città con attenzione meticolosa ai dettagli e dedizione certosina al suo lavoro. Ogni giorno segue la stessa routine: un'attenta pulizia personale prima e dopo quella dei bagni altrui, un'innaffiata alle piante che ha salvato dalla disattenzione cittadina, un panino al parco all'ora di pranzo. Lungo il suo percorso talvolta si ferma a osservare le piante che lo sovrastano scattando foto alle chiome, o fa uno spuntino presso qualche tavola calda. E ogni tanto fa qualche incontro: con Takashi(Tokio Emoto), il ragazzo che rileva il turno pomeridiano di pulizia dei bagni; con sua nipote Niko(Arisa Nakano) al parco; con un senzatetto(Min Tanaka) scollato dalla realtà; con la proprietaria di un ristorante che gli riserva piccoli trattamenti di favore. E quando sale a bordo del suo furgone ascolta Lou Reed e Patti Smith, The Animals e Van Morrison così come quando è a casa legge William Faulkner e Patricia Highsmith, ma anche la sottovalutata Aya Koda. Una vita semplice quella del nostro, insomma!

Commento: Allora, ci ho riflettuto parecchio su questo film! Perché quando sono uscito dalla sala, ero rimasto molto dubbioso e con l'idea che mi fosse piaciuto/non piaciuto! Solo dopo averci dormito sopra la notte, sono riuscito a capire una cosa: non è assolutamente un capolavoro ..... però, a parte qualche momento eccessivamente troppo lento, mi era effettivamente piaciuto! Wim Wenders qui decide di raccontare una storia ambientata in Giappone che, a mio parere, è una delle più semplici mai viste al cinema finora: la routine giornaliera di un uomo di nome Hirayama che si ripete di continuo allo stesso modo! All'inizio sembra che il film sia ripetitivo, ma poi, pian piano, si entra nella vita del protagonista e si inizia quasi a desiderarla per quanto sia semplice e "perfetta":)! Gli attori secondari, in verità, sono da considerarsi come delle comparse. Perchè, nonostante funzionino, al centro della storia c'è solo Hirayama, con quella faccia, quei modi di fare e quelle espressioni che dominano dall'inizio alla fine!! Ed è proprio tramite costui che il nostro Wenders vuole trasmetterci due cose: che noi, qualsiasi tipo di vita facciamo dobbiamo viverla come se fosse davvero la più semplice del mondo; e che, a volte, dobbiamo saperci accontentare delle piccole cose e trarne tesoro! Fidatevi: sembrano delle scemenze, ma in realtà sono due cose SUPER IMPORTANTI e sulle quali, talvolta, poco riflettiamo! Perché ricordate: non c'è cosa più bella nel mondo della felicità di ognuno di noi! Palma d'oro per "Miglior attore" strameritata, direi! Alcune musiche che il nostro riproduce dal furgone inserendo le varie videocassette c'è da dire, poi, che sono meravigliose! Mentre la regia è molto lenta, tranquilla e con un montaggio di numerose scene fisse e ferme che durano anche un minuto! In conclusione, credo che questo film difficilmente possa essere capito; ma il mio invito, se siete anche solo un minimo curiosi, è di invadere immediatamente le sale e di dargli un'occasione! Sono sicuro che non ve ne pentirete!

venerdì 4 aprile 2025

Rapito (2023) ****

Regia: Marco Bellocchio 

Genere: drammatico, storico
Attori principali: Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Barbara Ronchi, Enea Sala, Leonardo Maltese, Andrea Gherpelli, Samuele Teneggi, Corrado Invernizzi, Filippo Timi, Fabrizio Gifuni, Paolo Calabresi, Renato Sarti e Fabrizio Contri 

Paese di produzione e anno di uscita: Italia, Francia, Germania; 2023

Sceneggiatura: Marco Bellocchio, Susanna Nicchiarelli, Edoardo Albinati, Daniela Ceselli
Musiche: Fabio Massimo Capogrosso 
Produttori esecutivi: Patrick Carrarin, Alessio Lazzareschi, Maurizio Feverati

TRATTO DA UNA STORIA VERA

ISPIRATO AL LIBRO "IL CASO MORTARA" DI DANIELE SCALISE

Trailer del film: 

Trama: Bologna, 1858. Edgardo Mortara(Enea Sala), un bambino ebreo di quasi sette anni, viene sottratto alla sua famiglia e consegnato al "Papa Re" Pio IX(Paolo Pierobon). La motivazione ufficiale fornita dal Diritto canonico è che a sei mesi il bambino era stato battezzato e dunque non può che ricevere dalla Chiesa un'educazione cattolica che lo "liberi dalle superstizioni di cui sono imbevuti gli ebrei". I genitori di Edgardo, Salomone(Fausto Russo Alesi), detto "Momolo", e Marianna(Barbara Ronchi), non si rassegnano e continuano a cercare di riavere il figlio, sollevando un caso internazionale che vedrà schierati contro il Papa la comunità ebraica mondiale, la stampa liberale e persino Napoleone III. Ma Pio IX non teme la disapprovazione di nessuno, rispondendo alle richieste di restituire Edgardo alla sua famiglia con un "non possum" e il sorriso serafico di chi si ritiene al sopra delle umane regole. E nonostante il clima sia quello risorgimentale, la Chiesa, contando esclusivamente sulla sua sedicente inviolabilità, rimane inamovibile! 

Commento: Mamma mia se mi è piaciuto! Già dopo la prima oretta, stavo gridando al capolavoro, poichè funzionava in tutto! Ottima regia; fotografia di una cupezza che sembrava un film horror; musiche terrificanti (in senso positivo); attori uno più bravo dell'altro (soprattutto Paolo Pierobon che interpreta Papa Pio IX in maniera strepitosa) e un'idea alla base semplicemente geniale! Un bambino di soli 7 anni di nome Edgardo Montana che viene rapito dal Vaticano in quanto era stato battezzato in segreto a soli pochi mesi dalla nascita e che non poteva, per il diritto canonico, essere educato da persone non cristiane ....... BASTA, avevano vinto tutto già in partenza! Va poi sottolineata la presenza di alcune scene senza dubbio memorabili e toccanti! E per di più, si parla non solo del lato oscuro della Chiesa ai tempi dell'Unità d'Italia, ma anche di differenza tra religioni, ovvero l'ebraismo e il cristianesimo. Insomma, si stava a dei livelli addirittuta, forse, superiori dello stesso "Killers of the flower moon" di Martin Scorsese, per me! Poi però, ahimè, nell'ultima mezz'ora, il film perde la sua potenza e il tutto viene chiuso in maniera un pochino troppo sbrigativa, secondo me! Di conseguenza, si arriva alla fine leggermente amareggiati! Ma non tanto da negare la bellezza in toto del film che, comunque, è da ritenersi RIUSCITO ..... A 300° XD! Peccato davvero, però! Marco Bellocchio è un altro regista che con il cinema ci sa fare e il fatto che con questo prodotto si sia fatto molta strada, mi ha "fatto", appunto, molto piacere! Consigliato veramente (nonostante, mannaggia, il misero difetto detto sopra)!! Speriamo di vederlo ai David di Donatello!

Shazam! Furia degli dei (2023) **

Regia: David F. Sandberg

Genere: azione, fantascienza, fantastico, avventura
Attori principali: Zachary Levi, Asher Angel, Jack Dylan Grazer, Adam Brody, Rachel Zegler, Grace Fulton, Ian Chen, Ross Butler, Jovan Armand, D. J. Cotrona, Faithe Herman, Meagan Good, Lucy Liu, Djimon Hounson, Helen Mirren, Cooper Andrews, Marta Milans, P.J. Byrne, David Lengel, Gal Gadot, Jennifer Holland, Steve Agee e Mark Strong

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Henry Gayden, Chris Morgan
Musiche: Christophe Beck 
Produttori esecutivi: Richard Brener, Walter Hamada, Geoff Johns, Dave Neustadter, Victoria Palmeri, Marcus Viscidi

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "DC COMICS"

Trailer del film:  

Trama: Dotati dei poteri degli dei, Billy Batson(Asher Angel) e gli altri membri della famiglia adottiva con cui vive stanno ancora imparando a destreggiarsi tra la vita adolescenziale e quella di supereroi adulti. Si ritroveranno però a fronteggiare le Figlie di Atlante, un vendicativo trio (Rachel Zegler, Lucy Liu e Helen Mirren) di antiche divinità giunte sulla Terra alla ricerca della magia che è stata loro rubata molto tempo prima. Così Billy, alias Shazam(Zachary Levi), e la sua famiglia torneranno in azione per impedire loro di usare un'arma che potrebbe distruggere il mondo. 

Commento: A me il primo Shazam, a differenza di quasi tutto il pubblico, non aveva fatto impazzire, nonostante fosse guardabile! E quando dropparono il trailer di questo secondo capitolo, il mio interesse nel vederlo non era proprio alle stelle, ecco! Di una cosa, però, ero e volevo essere certo: sapevo che non sarebbe mai potuto essere peggio del primo! E invece, porca miseria, mi sbagliavo! Il primo, in confronto, sta dieci spanne avanti rispetto a sta roba che è una PALLA MORTALE!! Già l'idea di questi "fratelli" che si trasformano in adulti e che fanno una vita da supereroi solo perché un bastone gli ha fatto il miracolo, non l'avevo amata nel primo! Qui poi, non so perché, ma si sono dimostrati essere di un'antipatia assurda! Tutti quanti! Non ce n'è uno che si salva! Ma credo che forse questo potrebbe essere un problema mio, per cui vi chiedo scusa! La trama, poi ....... sì funzionicchia, ma neanche tanto; le new entry, seppur un minimo interessanti, sono trattate con l'accetta; la commedia vorrebbe far ridere, ma, salvo un paio di scene, fa piangere (come nel primo film, d'altronde); Zachary Levi dimostra ancora una volta di essere un cane a recitare; i mostri sono abbastanza bruttini; e in più, davvero, non mi ha preso per niente! A parte, forse, (ALLERTA SPOILER! - Scusate, ma devo!) la scena in cui Billy si sacrifica per salvare il mondo, in quanto un pochino mi ha colpito, e la comparsa di Wonder Woman in un piccolo cameo sempre nel finale ......... È INUTILE COME POCHE COSE AL MONDO! Mi spiace: ci ho provato! 

mercoledì 2 aprile 2025

Aquaman e il regno perduto (2023) *

Regia: James Wan

Genere: azione, fantascienza, fantastico, avventura
Attori principali: Jason Momoa, Patrick Wilson, Yahya Abdul-Mateen II, Randall Park, Dolph Lundgren, Temuera Morrison, Nicole Kidman, Vincent Regan, Pilou Asbæk, Jani Zhao, Indya Moore, Amber Heard, Martin Short e John Rhys-Davies 

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: David Leslie Johnson-McGoldrick
Musiche: Rupert Gregson-Williams
Produttori esecutivi: Michael Clear, Walter Hamada, Pete Chiappetta, Andrew Lary, Anthony Tittanegro, Galen Vaisman

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "DC COMICS"

Trailer del film:

Trama: Arthur Curry(Jason Momoa), alias Aquaman, ha messo su famiglia e suo figlio ancora in fasce già dimostra il potere di parlare con i pesci. Purtroppo il suo "lavoro" di re di Atlantide non va altrettanto bene: un consiglio xenofobo e protezionista blocca le sue riforme e impedisce che il popolo subacqueo collabori con il mondo di superficie per fermare il riscaldamento globale. Il quale subisce una drastica accelerazione per mano dell'arcinemico di Aquaman: Black Manta(Yahya Abdul-Mateen II). Questi, guidato dalle visioni di un sinistro tridente nero, ha iniziato a impiegare il leggendario Oricalco, riscaldando tanto i mari quanto le terre emerse. Aquaman dovrà fermarlo! 

Commento: Allora, ammetto che avevo delle aspettative, a differenza di quasi tutto il resto del pubblico! Anche perché il primo film mi era piaciuto un sacco! Ma vi giuro, non avrei mai immaginato che questo secondo e ultimo capitolo, diretto sempre da James Wan (in quanto dopo questo, l'universo in questione si chiuderà per dare spazio ai nuovi progetti di James Gunn e Peter Safran), si sarebbe dimostrato essere il PEGGIOR FILM mai realizzato, almeno per me, in casa DC! E no: non è dovuto alla presenza di Amber Heard il problema maggiore! (se non sapete cosa intendo, cercate su Google "Amber Heard Johnny Depp" e capirete). Ma non funziona proprio il prodotto in sé! Si vede proprio! Soprattutto grazie alla trama, ai personaggi e ai dialoghi, in quanto scritti e illustrati in maniera orribile! Non c'è commedia; non c'è tensione; non c'è dramma; non c'è riflessione; non c'è azione (pochissima, ma comunque bruttina); non c'è pathos e, soprattutto, NON C'È REGIA! Potrei essere esagerato per alcuni, ma io non so proprio cosa sia successo qui a James Wan! Sembra quasi che volesse togliersi questo peso di dosso! Jason Momoa, poi, qui è fin troppo sopra le righe come Aquaman (e talvolta diventa anche antipatico)! E il fatto che fosse così cazzaro anche nel primo film (aspetto che funzionava, invece) mi fa capire che forse era meglio lasciar perdere l'idea di fare un seguito, al di là di quello che poi sarebbe successo oggi alla DC! Perché lui come re NON FUNZIONA!! Sul resto del cast stenderei un velo pietoso, in quanto non hanno senso di esistere (a parte forse Temuera Morrison, che interpreta il padre di Aquaman, e Amber Heard, in quanto resta sempre e comunque gnocca)! Gli effetti visivi un pochino si salvano, ma il resto è davvero monnezza pura! Mi dispiace molto! DCEU, grazie per tutto quello che hai fatto per noi, però è tempo di andare in pensione!





lunedì 31 marzo 2025

Santocielo (2023) ***

Regia: Francesco Amato

Genere: commedia, fantastico
Attori principali: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Barbara Ronchi, Maria Chiara Giannetta, Carlo De Ruggieri, Fulvio Falzarano, Mariella Lo Sardo, Raffaele Braia, Antonio Pandolfo, Manuela Ventura, Luciano Messina, Agostina Somma, Mimmo Mignemi, Antonello Puglisi, Gino Carista, Mauro Spitaleri, Carmelo Caccamo, Mary Cipolla e Giovanni Storti

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Francesco Amato, Davide Lantieri, Fabrizio Testini
Musiche: Andrea Farri
Produttore: Attilio De Razza

Trailer del film:

Trama: 
Aristide(Valentino Picone) è un angelo adibito all'ufficio smistamento preghiere che sogna un trasferimento nel coro dell'Altissimo. Durante un'assemblea del consesso dei cherubini si vota se eliminare l'umanità con un diluvio universale definitivo per punirla della sua scelleratezza, o mandare sulla terra un nuovo messia come ultima possibilità prima dell'estinzione. La spunta la seconda opzione, e qualcuno dovrà scendere ad ingravidare una donna con il nuovo figlio di Dio. Aristide si dà volontario, sperando che quella sia la sua occasione di ottenere in premio l'ambita promozione al coro angelico: una volta atterrato, dovrà posare la mano sul ventre di una prescelta, e il gioco sarà fatto. Ma per una serie di equivoci finirà invece per toccare il ventre di Nicola(Salvatore Ficarra), un vicepreside in rotta con la moglie(Barbara Ronchi), che si ritroverà incinto del messia. E per poter tornare in Paradiso Aristide dovrà trovare il modo di riparare il guaio commesso

Commento: Allora, vi confesso che ero un pochino scettico quando ho visto il trailer (avevo pensato: "Che cazzata! Non lo guarderò mai in sala!"). Però poi mi sono detto: "Io di questo duo non mi sono perso nemmeno un film! Non posso permettermi di passare oltre, pur sapendo che sarà una st****ata colossale e che, a sto giro, è diretto da un perfetto sconosciuto! Dai, andiamo a vederlo!". Piccola parentesi: Ficarra e Picone hanno sempre fatto commedie divertenti (talvolta anche a livelli superiori rispetto a comici come Aldo, Giovanni e Giacomo). Quando poi hanno deciso di sbarcare su Netflix con la miniserie "Incastrati" adottando l'idea di raccontare un giallo in chiave comica, un pochino si sono affievoliti (era comunque carina ed interessante; per di più, il fatto di sperimentare qualcos'altro mi sembrava anche giusto!). Però ...... mi mancavano dopo "Il primo Natale" del 2019! Speravo in un loro grande ritorno!! Poi è uscito "La stranezza"! Sì, ok! Bello e quello che vuoi ...... però non c'eravamo ancora! Ed eccoci quindi qua a dover parlare di questo ritorno al cinema indipendente da parte dei due comici siciliani, se vogliamo chiamarlo così! Allora ..... le gag non sono mancate, così come l'intrattenimento (e menomale)! Il problema è stato quello che temevo, ovvero l'idea alla base: carina, sì ..... ma si vede che non sanno più cosa inventarsi! E mi dispiace, un po'! Non voglio dire che sia brutto, eh! Però se volessi paragonare questo film alla miniserie, quest'ultima lo batte di gran lunga! Inoltre, ci sono alcune cose che non tornano, per quanto, poi, uno possa benissimo passarci sopra (come ho fatto io): ma stanno lì! Però, ripeto: ci si diverte e non poco, perché entrambi fanno sempre e comunque ridere (in un paio di scene ho riso come uno scemo); certe trovate inerenti al Paradiso le ho "trovate", appunto, interessanti; alcuni potrebbero dire, poi, che è blasfemo, ma non è vero; Giovanni Storti a fare Dio ci stava ......... è tutto OK! Ma, comunque, so che possono fare di meglio!
Da vedere con la famiglia!

mercoledì 5 marzo 2025

Adagio (2023) ****

Regia: Stefano Sollima

Genere: thriller, drammatico
Attori principali: Pierfrancesco Favino, Adriano Giannini, Gianmarco Franchini, Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Francesco Di Leva, Lorenzo Adorni, Silvia Salvatori e Federico Maria Galante

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Stefano Sollima, Stefano Bises
Musiche: i Subsonica
Produttore esecutivo: Gianfranco Barbagallo

Trailer del film:

Trama: Dopo la morte della mamma, il sedicenne Manuel(Gianmarco Franchini) vive con un padre anziano(Toni Servillo) dal passato criminale, che lo vedeva celebre con il nome di Daytona, ma che ora sembra non starci più con la testa. A sua insaputa, il ragazzo viene ricattato da un gruppo di carabinieri corrotti per una storia di festini dalle ramificazioni politiche ben più grandi di lui. Nel tentativo di divincolarsi dal ricatto, Manuel si rivolge a un ex-compare del padre, Polniuman(Valerio Mastandrea), che promette di fare da intermediario con il carabiniere Vasco(Adriano Giannini), il quale però non può permettersi di perdere i soldi che gli erano stati promessi, e lo manda da un’altra vecchia conoscenza della criminalità romana, Romeo(Pierfrancesco Favino) detto il “Cammello”, recentemente uscito di galera perché gravemente malato. Accetterà mai di aiutarlo? Oppure gli sbatterà la porta in faccia!?

Commento: Ragazzi, io ...... sono davvero rimasto sorpreso da questa meravigliosa pellicola!
Mai e dico MAI mi sarei aspettato di vedere un film di un regista italiano abbastanza conosciuto parlato in dialetto romano così teso e per nulla noioso! Raccontato in una Roma che, come per Milano ne "L'ultima notte di Amore" di Andrea di Stefano (uscito a marzo e che considero ancora un grande film), mostra il suo lato cupo e violento, citando temi importanti come la corruzione, il cyberbullismo, il fatto che certe scelte non possono essere cambiate; il tutto reso ancora più reale grazie all'idea adattata dal regista (ALLERTA SPOILER!) di questo incendio che piano piano sta bruciando la città e anche del black-out che va e viene di continuo: entrambi segni che fanno capire come una città enorme come Roma possa soffrire di fronte a tali atrocità! Gli attori, poi, sanno il fatto loro: Pierfrancesco Favino quest'anno non manca quasi mai in film simili (era anche protagonista di quello citato all'inizio) e in tutti è stato bravissimo; Toni Servillo, qui, era inaspettato, ma mi è piaciuto molto anche lui; e anche Adriano Giannini e Valerio Mastandrea (per quanto quest'ultimo sia stato poco presente) sono stati eccelsi! A potenziare il tutto c'è la fotografia, in quanto veramente ottima; e infine il cerchio viene chiuso in bellezza da una trama interessante, ben gestita e con un finale che mi ha lasciato senza parole! Gli unici due difetti che gli posso dare è che, secondo me, alcuni personaggi potevano avere più spazio; e poi io avrei adattato i sottotitoli, poiché diverse scene risultavano essere incomprensibili lì in sala: ogni volta sulla poltrona mi dovevo mettere sull'attenti e avvicinarmi leggermente verso lo schermo per sentire meglio XD! Ma per il resto, davvero un ottimo lavoro! Mi dispiace non poterlo definire il miglior film del regista in quanto devo recuperarmi tutta la sua filmografia! Ci vediamo più avanti sempre su questo post!

La guerra dei nonni (2023) **

Regia: Gianluca Ansanelli

Genere: commedia
Attori principali: Vincenzo Salemme, Max Tortora, Luca Angeletti, Ana Caterina Morariu, Bianca Guaccero, Herbert Ballerina, Greta Santi, Luigi Fosco, Chloe Aquino e Augusto Fornari 

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Gianluca Ansanelli, Tito Buffulini
Musiche: Umberto Scipione
Produttore esecutivo: Enrico Venti

Trailer del film: 

Trama: C'è un nonno tuttofare, Gerri (Vincenzo Salemme), attento e premuroso, che vive con la famiglia della figlia, aiuta in casa e cura i nipoti. Un giorno arriva a sorpresa, dopo anni vissuti all'estero, l'altro nonno, Tom (Max Tortora). Tra i due, neanche troppo anziani, si instaura una competizione, per chi riuscirà a stare di più nelle grazie dei nipoti, che li porta a sfidarsi in tutto e per tutto. Riusciranno mai ad andare d'accordo!?

Commento: Non avevo grosse aspettative per questo film; anche perché il trailer è stato droppato online un mese prima della sua uscita al cinema. Però, l'idea mi aveva stuzzicato abbastanza; e speravo perlomeno, dopo le cocenti delusioni che mi ha portato il mese di novembre, di divertirmi un pochettino! Invece, se all'inizio sembrava stessimo sulla retta via, già dopo la prima mezz'ora mi sono reso conto che non aveva granché da offrire, se non qualche gag divertente e il fatto che tutto il resto sarebbe stato guardabile (quindi, di conseguenza, non c'era il rischio di addormentarsi, ecco :D)! Vincenzo Salemme e Max Tortora non è che siano dei grandi attori eh! Va detto che si sono un pochino spenti col tempo e qui, infatti, sembra proprio che abbiano quasi raggiunto il capolinea (specie Max Tortora, in quanto non mi è tanto piaciuto il suo personaggio - troppo stupido e per nulla credibile: lui ci prova, eh ........ però, ahimè, Salemme sta avanti miglia e miglia: lui almeno ha fatto parte delle poche gag che mi hanno divertito)! Per il resto, poi, la storia è fiacca all'80%; i personaggi sono delle pedine (lasciatemelo dire: Luigi Luciano - aka Herbert Ballerina - ha un personaggio che è davvero str***o!!); il finale è ok, sì ...... ma se già il resto non funziona benissimo, a che serve parlarne? Stesso discorso per la sceneggiatura! L'idea comunque c'era, eh! Ceh, nei primi minuti e negli ultimi secondi finali, almeno, fanno intendere qual'era il messaggio che volevano lanciare, ovvero l'importanza dei nonni nella vita (ma non mi dire :D)! Però ........... dovevate animare un pochino il tutto, figli miei! Certo, al di là di quanto detto, se dovessi scegliere tra guardarmi questo film o guardarmi "Napoleon" o anche "Hunger games: la ballata dell'usignolo e del serpente", preferirei farmi poche risate e passare una serata tranquilla, anziché spararmi due ore e quaranta di rompimento di co*****i(credo che la scelta sia abbastanza chiara!)! Ma bisogna ammettere che non è neanche tutto sto belvedere!

sabato 1 marzo 2025

C'è ancora domani (2023) ****

Regia: Paola Cortellesi

Genere: drammatico, storico, commedia
Attori principali: Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli, Giorgio Colangeli, Mattia Baldo, Gianmarco Filippini, Vinicio Marchioni, Gabriele Paolocà, Francesco Centorame, Lele Vannoli, Paola Tiziana Cruciani, Yonv Joseph, Alessia Barela, Federico Tocci, Priscilla Micol Marino, Maria Chiara Orti, Silvia Salvatori, Barbara Chiesa, Gabriele Orlando, Davide Divetta e Loredana Di Martino

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Giulia Calenda
Musiche: Lele Marchitelli
Produttori esecutivi: Saverio Giuseppe Guarascio, Gianluca Mizzi, Mandella Quilici

Trailer del film:

Trama: Delia(Paola Cortellesi) è "una brava donna di casa" nella Roma del dopoguerra: tiene il suo sottoscala pulito; prepara i pasti al marito Ivano(Valerio Mastandrea) e ai tre figli; accudisce il suocero scorbutico(Giorgio Colangeli) e guadagna qualche soldo rammendando biancheria, riparando ombrelli e facendo iniezioni a domicilio. Secondo il suocero però ha il difetto che risponde, in un'epoca in cui alle donne toccava tenere la bocca ben chiusa. E Ivano ritiene sacrosanto riempirla di botte e umiliarla per ogni sua mancanza. La figlia Marcella(Romana Maggiora Vergano) sta per fidanzarsi con Giulio(Francesco Centorame), figlio del proprietario della pasticceria del quartiere, il che le darebbe la possibilità di migliorare il suo status e allontanarsi dalla condizione arretrata in cui vive la sua famiglia, nonché da quella madre sempre in grembiule e sempre soggetta alle angherie del marito. Per fortuna, fuori casa Delia ha qualche alleato: un meccanico(Vinicio Marchioni) che le vuole bene, un'amica spiritosa(Emanuela Fanelli) che la incoraggia e un soldato afroamericano(Yonv Joseph) che vorrebbe darle una mano. E soprattutto, ha un sogno nel cassetto, sbocciato da una lettera ricevuta a sorpresa
 
Commento: Confesso che da principio non avevo alcun interesse per questo film!
Ho avuto la fortuna di vederlo solo perché ha iniziato a girare di bocca in bocca e a tormentarmi, di conseguenza! Per cui ho deciso di cogliere la palla al balzo e di guardarlo in sala su una comoda poltroncina! Che dire ....... Paola, se mai leggerai questa recensione, sappi che mi hai davvero sorpreso!! E anzi: grazie a lei posso confermare ufficialmente che il 2023 è l'anno delle donne anche per il cinema! Infatti, con questo film la nota attrice fa un esordio alla regia per nulla male, raccontando una storia molto carina, con al centro una famiglia, ambientata ai tempi della nascita dei diritti delle donne in Italia, ovvero negli anni 40'! Il suo stile drammatico mischiato alla commedia funziona alla grande, così come lei stessa nel ruolo di attrice (anche se Valerio Mastandrea a fare il marito mi ha stupito!). La sceneggiatura è molto semplice, ma il montaggio in bianco e nero è azzeccatissimo; il ritmo poi è perfetto; le musiche sono ottime e il finale non era secondo le mie aspettative, positivamente parlando! Peró il tema affrontato, per tornare a quanto detto poco fa, sta sopra a tutto (al cinema, che io sappia, non era mai stato messo in cantiere fino ad ora)! Perché, oltre a voler far ridere, la nostra parla della donna non solo come priva di diritti, ma anche come vittima di violenza domestica; come vittima di abusi e, di conseguenza, come persona indifesa e debole!! Cavolo se ai tempi nostri questa cosa andrebbe ricordata!! Ed è incredibile, poi, come la Cortellesi si è avvicinata molto a "Killers of the flower moon" di Scorsese, film in cui, appunto, si parla della donna come persona che viene sposata dall'uomo per soldi ed eredità, anziché sentimenti! Chapeau davvero a Paola e contento che abbia partecipato alla festa del cinema di Roma, incassando qualche premio! Certo, forse un paio di scene potevano essere omesse, è vero! Ma nulla toglie che sia veramente un bel film!

giovedì 27 febbraio 2025

Napoleon (2023) *

Regia: Ridley Scott

Genere: biografico, storico, drammatico, guerra, azione
Attori principali: Joaquin Phoenix, Vanessa Kirby, Tahar Rahim, Ben Miles, Ludivine Sagnier, Paul Rhys, Sinéad Cusack, Matthew Needham, Youssef Kerkour, Phil Cornwell, Édouard Philipponnat, Miles Jupp, Sam Troughton, Julian Rhind-Tutt, Ian McNeice, Catherine Walker, Rupert Everett, Scott Handy, John Hollingworth, Gavin Spokes, Mark Bonnar, Anna Mawn, Davide Tucci e Sam Crane

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2023

Sceneggiatura: David Scarpa, Paul Thomas Anderson(non accreditato)
Musiche: Martin Phipps
Produttore esecutivo: Aidan Elliott

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 1793, Rivoluzione francese. Il giovane ufficiale dell'esercito Napoleone Bonaparte(Joaquin Phoenix) assiste all'esecuzione della regina Maria Antonietta(Catherine Walker) sulla ghigliottina. Poche settimane dopo, il leader rivoluzionario Paul Barras(Tahar Rahim) gli affida il comando dell'assedio di Tolone e quest'ultimo, grazie a una brillante manovra di artiglieria, conquista con successo la città respingendo le navi britanniche. Con la caduta di Maximilien Robespierre(Sam Troughton) e la fine del "Regime del Terrore", i leader francesi, incluso Napoleone, si impegnano a ripristinare la stabilità nel paese. Nel frattempo, costui inizia a corteggiare l'aristocratica vedova Giuseppina di Beauharnais(Vanessa Kirby), e il loro matrimonio nel 1796 segnerà l'inizio di un'importante alleanza personale e politica. Questa unione, carica di passioni e ambizioni, prefigurerà il futuro di Napoleone e della Francia stessa

Commento: Questo prodotto, insieme a "Killers of the flower moon" di Martin Scorsese e "Ferrari" di Michael Mann (che deve ancora uscire), era quello che più attendevo per quest'autunno! Speravo che mi sarei trovato davanti ad un film dall'enorme potenziale; con una storia ben curata; con numerose scene di battaglia; con un focus anche interessante sul personaggio di Napoleone e la moglie Giuseppina .......... ZERO! Io non riesco proprio a capire come Ridley Scott abbia potuto pensare che una roba del genere sarebbe potuta piacere al pubblico! Ero pure entrato in sala tre/quattro minuti dopo l'inizio del film E MI ERA DISPIACIUTO! Trama ridicolizzata; espedienti narrativi completamente sbagliati; sceneggiatura a tratti buona, a tratti stupida; scene di nudo alquanto fastidiose; un Joaquin Phoenix ....... bravo sì, ma relativamente (sembra quasi che Napoleone stesso fosse un cazzaro ai tempi XD) e una Vanessa Kirby a fare Giuseppina che io ....... BOH! Vi dico solo che ad un certo punto quest'ultima comincia a diventare fastidiosa! Io capisco che Napoleone, nonostante si fosse risposato, l'ha continuata ad amare ...... però, oh ...... non mi aspettavo che Ridley Scott avrebbe dato maggior attenzione a questo nel film! Ceh, di queste due ore e trentotto minuti se ne salvano circa 40, forse; e sono quelli che racchiudono due/tre scene delle campagne del nostro, ovvero la presa di Tolone; Austerlitz in mezzo al ghiaccio; e poi Waterloo, che a parer mio resta la più bella, in quanto tesa e girata in maniera fantastica!! Ed è questo il bello del personaggio: le sue riforme; i suoi ideali (almeno quelli positivi); le battaglie; certo, anche la sua relazione con Giuseppina ...... ma non SOLO QUESTO, C***O! Mi sorprende il fatto, poi, che tutti lo hanno bistrattato per gli errori storici: MA SIETE SCEMI XD! UNA DELUSIONE, comunque sia, VERAMENTE INSANABILE!

Hunger games: la ballata dell'usignolo e del serpente (2023) **

Regia: Francis Lawrence 

Genere: avventura, azione, fantascienza, thriller, musical
Attori principali: Tom Blyth, Rachel Zegler, Josh Andrés Rivera, Hunter Schafer, Peter Dinklage, Jason Schwartzman, Viola Davis, Fionnula Flanagan e Burn Gorman

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Michael Lesslie, Michael Arndt
Musiche: James Newton Howard
Produttori esecutivi: Suzanne Collins, Jim Miller, Tim Palen, Mika Saito

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DI SUZANNE COLLINS

Trailer del film:

Trama: 
Coriolanus Snow(Tom Blyth) ha diciotto anni e la sua casata è caduta in disgrazia nel dopoguerra di Capitol City. Alla decima edizione degli Hunger Games, ideati dal Decano Casca Highbottom(Peter Dinklage), viene nominato mentore, ovvero tutor, di una ragazza del Distretto 12, Lucy Grey Baird(Rachel Zegler). Questo potrebbe compromettere tutto il suo piano di riscatto sociale ed economico, così Snow si attiva per aiutare la ragazza in ogni modo possibile. C'è in ballo la sopravvivenza, gli Hunger Games sono spietati e tutta l'avventura è una corsa contro il tempo e contro la morte, tra serpenti letali e un usignolo capace di incantare con la sua voce!

Commento: Confesso che ero andato al cinema con addosso molta curiosità, essendo fan della tetralogia degli Hunger Games con protagonista l'attrice Jennifer Lawrence! Pensavo che avrei gradito nuovamente immergermi in questi giochi pericolosi (anche se, essendo un prequel, erano i primi) e invece, purtroppo, non è andata così! Anche perché - SPOILER! - i giochi qua durano forse mezz'ora/quaranta minuti! E voi direte "Vabbè, dai! Ma non sei andato a vederlo solo per i giochi, dai!"! In verità, è vero eh! Ma comunque, nonostante mancasse quello che, secondo me, sarebbe dovuto essere il punto di forza, ho cercato di immergermi in quella che era la storia incentrata, appunto, sul personaggio di Coriolanus Snow prima ancora che diventasse presidente di Capitol City e l'antagonista dei film successivi che tutti noi conosciamo. Il punto è che, a fine visione, dentro di me è nata l'idea di aver perso semplicemente tempo e che, di conseguenza, questo film fosse stato di un'inutilità imbarazzante! E solo oggi, che faccio la recensione a distanza di qualche giorno dopo la visione, mi rendo effettivamente conto che è così: due ore e trentotto che sembrano macigni; personaggi del quale non mi è fregato assolutamente nulla per tutta la durata del film, eccetto, forse, i due protagonisti; trama sensata, ma per nulla coinvolgente, con alcuni buchi di sceneggiatura e un finale da amaro in bocca (eccetto la scena girata nel bosco dove Snow cerca Lucy, unico momento in cui il film si anima! - ma tanto ormai era finito XD)! E poi alla fine, insomma, ti rendi conto da te di esserti rotto le scatole per quasi tre ore! L'altra cosa buona che si salva, oltre alla scena di cui vi ho parlato, sono le musiche (cantate dalla stessa Rachel, che ha una voce bellissima e si è sentito!)! Però, in toto, è stato una grandissima delusione! Francis Lawrence, che hai diretto i vecchi film sugli Hunger games: era meglio se lasciavi stare!