sabato 1 marzo 2025

C'è ancora domani (2023) ****

Regia: Paola Cortellesi

Genere: drammatico, storico, commedia
Attori principali: Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli, Giorgio Colangeli, Mattia Baldo, Gianmarco Filippini, Vinicio Marchioni, Gabriele Paolocà, Francesco Centorame, Lele Vannoli, Paola Tiziana Cruciani, Yonv Joseph, Alessia Barela, Federico Tocci, Priscilla Micol Marino, Maria Chiara Orti, Silvia Salvatori, Barbara Chiesa, Gabriele Orlando, Davide Divetta e Loredana Di Martino

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Giulia Calenda
Musiche: Lele Marchitelli
Produttori esecutivi: Saverio Giuseppe Guarascio, Gianluca Mizzi, Mandella Quilici

Trailer del film:

Trama: Delia(Paola Cortellesi) è "una brava donna di casa" nella Roma del dopoguerra: tiene il suo sottoscala pulito; prepara i pasti al marito Ivano(Valerio Mastandrea) e ai tre figli; accudisce il suocero scorbutico(Giorgio Colangeli) e guadagna qualche soldo rammendando biancheria, riparando ombrelli e facendo iniezioni a domicilio. Secondo il suocero però ha il difetto che risponde, in un'epoca in cui alle donne toccava tenere la bocca ben chiusa. E Ivano ritiene sacrosanto riempirla di botte e umiliarla per ogni sua mancanza. La figlia Marcella(Romana Maggiora Vergano) sta per fidanzarsi con Giulio(Francesco Centorame), figlio del proprietario della pasticceria del quartiere, il che le darebbe la possibilità di migliorare il suo status e allontanarsi dalla condizione arretrata in cui vive la sua famiglia, nonché da quella madre sempre in grembiule e sempre soggetta alle angherie del marito. Per fortuna, fuori casa Delia ha qualche alleato: un meccanico(Vinicio Marchioni) che le vuole bene, un'amica spiritosa(Emanuela Fanelli) che la incoraggia e un soldato afroamericano(Yonv Joseph) che vorrebbe darle una mano. E soprattutto, ha un sogno nel cassetto, sbocciato da una lettera ricevuta a sorpresa
 
Commento: Confesso che da principio non avevo alcun interesse per questo film!
Ho avuto la fortuna di vederlo solo perché ha iniziato a girare di bocca in bocca e a tormentarmi, di conseguenza! Per cui ho deciso di cogliere la palla al balzo e di guardarlo in sala su una comoda poltroncina! Che dire ....... Paola, se mai leggerai questa recensione, sappi che mi hai davvero sorpreso!! E anzi: grazie a lei posso confermare ufficialmente che il 2023 è l'anno delle donne anche per il cinema! Infatti, con questo film la nota attrice fa un esordio alla regia per nulla male, raccontando una storia molto carina, con al centro una famiglia, ambientata ai tempi della nascita dei diritti delle donne in Italia, ovvero negli anni 40'! Il suo stile drammatico mischiato alla commedia funziona alla grande, così come lei stessa nel ruolo di attrice (anche se Valerio Mastandrea a fare il marito mi ha stupito!). La sceneggiatura è molto semplice, ma il montaggio in bianco e nero è azzeccatissimo; il ritmo poi è perfetto; le musiche sono ottime e il finale non era secondo le mie aspettative, positivamente parlando! Peró il tema affrontato, per tornare a quanto detto poco fa, sta sopra a tutto (al cinema, che io sappia, non era mai stato messo in cantiere fino ad ora)! Perché, oltre a voler far ridere, la nostra parla della donna non solo come priva di diritti, ma anche come vittima di violenza domestica; come vittima di abusi e, di conseguenza, come persona indifesa e debole!! Cavolo se ai tempi nostri questa cosa andrebbe ricordata!! Ed è incredibile, poi, come la Cortellesi si è avvicinata molto a "Killers of the flower moon" di Scorsese, film in cui, appunto, si parla della donna come persona che viene sposata dall'uomo per soldi ed eredità, anziché sentimenti! Chapeau davvero a Paola e contento che abbia partecipato alla festa del cinema di Roma, incassando qualche premio! Certo, forse un paio di scene potevano essere omesse, è vero! Ma nulla toglie che sia veramente un bel film!

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