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martedì 11 novembre 2025

La zona d'interesse (2024) **

Regia: Jonathan Glazer

Genere: drammatico, storico, guerra
Attori principali: Christian Friedel, Sandra Hüller, Johann Karthaus, Luis Noah Witte, Nele Ahrensmeier, Lilli Falk, Ralph Herforth, Freya Kreutzkam, Daniel Holzberg, Sascha Maaz, Imogen Kogge, Medusa Knopf, Andrey Isaev, Zuzanna Kobiela, Stephanie Petrowitz, Martyna Poznanski, Ralf Zillmann, Shenja Lacher, Rainer Haustein, Benjamin Utzerath, Max Beck, Wolfgang Lampl, Thomas Neumann, Klaudiusz Kaufmann, Christine Schröder, Marie Rosa Tietjen e Antje Falk

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK, Polonia; 2024

Sceneggiatura: Jonathan Glazer
Musiche: Mica Levi
Produttori esecutivi: Reno Antoniades, Len Blavatnik, Danny Cohen, Tessa Ross, Ollie Madden, Daniel Battsek, David Kimbangi, Ke'Lonn Darnell

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 2014 DI MARTIN AMIS

Trailer del film:

Trama: Rudolf Höss(Christian Friedel) e famiglia vivono la loro quiete borghese in una tenuta fuori città, tra gioie e problemi quotidiani: lui va al lavoro, lei (Sandra Hüller) cura il giardino e i figli giocano tra loro o combinano qualche marachella. C'è un dettaglio però: accanto a loro, separato solo da un muro, c'è il campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore. Bene, ma non benissimo, insomma!

Commento: Inutile dirvi che da una parte lo volevo vedere perché sapevo che aveva una candidatura agli Oscar come "miglior film internazionale"; dall'altra, invece, ero veramente curioso in quanto trattava una delle pagine più nere della nostra storia, ovvero l'Olocausto! Lo dico subito: il film, purtroppo e per quanto ci avevo sperato, non mi è piaciuto! L'idea di ambientarlo in quel periodo senza effettivamente far capire che ci trovavamo in quel periodo non l'ho trovata affatto vincente, ma bensì a tratti insensata! Gli attori sono sì bravi, però risultano essere delle macchiette! La storia, che sembra partire bene, ha uno svolgimento talmente povero e un finale completamente no-sense che alla fine dici "Ma come? È già finito? Vabbeh!" (E vi assicuro che in sala è stata la prima frase che mi è uscita di bocca una volta comparsi i titoli di coda XD!)! Insomma ...... non è riuscito nè a emozionarmi, nè ad angosciarmi, nè ad intrattenermi! Ci sono stati giusto un paio di momenti che mi hanno lasciato (per esempio - ALLERTA SPOILER! - la scena in cui la famiglia fa il bagno nel fiume e il papà si accorge che vi stanno scaricando le ossa di tutti gli ebrei che in quel momento i tedeschi stavano cremando nel campo di concentramento vicino)! Poi, certo, a livello tecnico, la regia mi è piaciuta (con la macchina da presa che nel 90% delle scene è ferma), così come il montaggio e le musiche (queste ultime, insieme anche al sonoro, sono, secondo me, la cosa più bella di tutto il film, poiché in diverse scene ti tengono davvero col fiato mozzato)! È ovvio che qui alzo le mani! Però mi aspettavo davvero MOOOLTO di più da un regista che non lavorava da ben dieci anni! Capisco le intenzioni e il fatto che voleva trasmettere un messaggio ..... ma così non ci siamo proprio! E il 93% delle recensioni sono positive! Mah! Sarà che non ci ho capito niente io a sto giro! Speriamo che il prossimo film sia meglio! Se dovessi dire un premio Oscar che vorrei vincesse direi ..... quello di MIGLIOR SONORO! Ma vi prego: NON DATEGLI QUELLO CITATO ALL'INIZIO!

Finalmente l'alba (2024) *

Regia: Saverio Costanzo

Genere: storico, drammatico
Attori principali: Lily James, Rebecca Antonaci, Joe Kerry, Rachel Sennott, Alba Rohrwacher, Benjamin Stender, Sofia Panizzi, Carmen Pommella, Giovanni Moschella, Enzo Casertano, Michele Bravi, Giuseppe Brunetti, Gabriele Falsetta, Andrea Ottavi, Michele Melega, Marco Gambino, Eric Alexander, Fabiola Morabito, Alyssa Libonati e Willem Dafoe

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Italia; 2024

Sceneggiatura: Saverio Costanzo
Musiche: Massimo Martellotta
Produttori esecutivi: Saverio Costanzo, Olivia Sleiter

Trailer del film:

Trama: 
Roma, anni Cinquanta. La diciottenne Mimosa(Rebecca Antonaci) si reca a Cinecittà con la sorella per partecipare ai provini delle comparse di un kolossal americano girato all'epoca della Hollywood sul Tevere, e a sorpresa viene scelta per un ruolo minore. La star del film, Josephine Esperanto(Lily James), prende a cuore l'innocenza della ragazza e la sua estraneità a quel mondo di finzione, e trascina Mimosa con sé in una notte brava attraverso i luoghi della "dolce vita" romana, fra attori hollywoodiani e faccendieri che ronzano attorno al microcosmo del cinema. La ragazza viene catapultata suo malgrado, ma non senza momenti di euforia, in un universo privo di regole e di scrupoli animato da narcisismi e rivalità, ma anche da una fame di vita che vede nella nuova arrivata una fonte di linfa vitale. Arriverà l'alba a concludere questa rocambolesca avventura notturna?

Commento: Premetto che non avevo enormi aspettative per questo film! Però, dato che il regista era lo stesso della fiction "L'amica geniale" (che, nonostante non abbia visto, so ha avuto un paio di riconoscimenti e che è stata per un po' di tempo sulla bocca di molte persone), gli volevo dare un'occasione per capire di che pasta fosse fatto! Conclusione: non l'ho capito affatto! O meglio: l'idea che in questa pellicola voleva lanciare un pochino me la sono provata a fare ....... però la troppa puerilità e debolezza della storia non ha aiutato! Al contrario, ha reso la cosa praticamente impossibile! Per tutto il tempo ho avuto, infatti, l'impressione come se il regista stesse girando intorno all'obiettivo, senza mai centrare il bersaglio! E il risultato è stato un'accozzaglia di attori messi completamente a caso (tra cui una Rebecca Antonaci e un Willem Dafoe, sì simpatici, ma veramente sprecati - soprattutto la prima, in quanto ragazza giovane e bella) all'interno di una trama confusa e sconclusionata, con un intreccio di cui mi è fregato fino a un certo punto e un finale che ti fa pensare: "OK, SÌ! E QUINDI?"! Poi, certo, il fatto di averlo ambientato nella Cinecittà degli anni 50', a livello di iniziativa ...... carino quanto vuoi, ma se non mi animi il resto, a che serve, scusa? Anche la regia, il montaggio o la fotografia: non erano male ....... ma così sono davvero sprecati! Ed è un peccato, cavolo! Un peccato talmente enorme che, una volta uscito dalla sala, mi ha fatto incazzare! Perchè questo è davvero un tutorial su come buttare un lavoro che poteva essere interessante! Menomale che non ha avuto alcun riconoscimento! A questo punto mi chiedo se la fiction da lui diretta anni fa avesse gli stessi problemi!

venerdì 4 aprile 2025

Rapito (2023) ****

Regia: Marco Bellocchio 

Genere: drammatico, storico
Attori principali: Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Barbara Ronchi, Enea Sala, Leonardo Maltese, Andrea Gherpelli, Samuele Teneggi, Corrado Invernizzi, Filippo Timi, Fabrizio Gifuni, Paolo Calabresi, Renato Sarti e Fabrizio Contri 

Paese di produzione e anno di uscita: Italia, Francia, Germania; 2023

Sceneggiatura: Marco Bellocchio, Susanna Nicchiarelli, Edoardo Albinati, Daniela Ceselli
Musiche: Fabio Massimo Capogrosso 
Produttori esecutivi: Patrick Carrarin, Alessio Lazzareschi, Maurizio Feverati

TRATTO DA UNA STORIA VERA

ISPIRATO AL LIBRO "IL CASO MORTARA" DI DANIELE SCALISE

Trailer del film: 

Trama: Bologna, 1858. Edgardo Mortara(Enea Sala), un bambino ebreo di quasi sette anni, viene sottratto alla sua famiglia e consegnato al "Papa Re" Pio IX(Paolo Pierobon). La motivazione ufficiale fornita dal Diritto canonico è che a sei mesi il bambino era stato battezzato e dunque non può che ricevere dalla Chiesa un'educazione cattolica che lo "liberi dalle superstizioni di cui sono imbevuti gli ebrei". I genitori di Edgardo, Salomone(Fausto Russo Alesi), detto "Momolo", e Marianna(Barbara Ronchi), non si rassegnano e continuano a cercare di riavere il figlio, sollevando un caso internazionale che vedrà schierati contro il Papa la comunità ebraica mondiale, la stampa liberale e persino Napoleone III. Ma Pio IX non teme la disapprovazione di nessuno, rispondendo alle richieste di restituire Edgardo alla sua famiglia con un "non possum" e il sorriso serafico di chi si ritiene al sopra delle umane regole. E nonostante il clima sia quello risorgimentale, la Chiesa, contando esclusivamente sulla sua sedicente inviolabilità, rimane inamovibile! 

Commento: Mamma mia se mi è piaciuto! Già dopo la prima oretta, stavo gridando al capolavoro, poichè funzionava in tutto! Ottima regia; fotografia di una cupezza che sembrava un film horror; musiche terrificanti (in senso positivo); attori uno più bravo dell'altro (soprattutto Paolo Pierobon che interpreta Papa Pio IX in maniera strepitosa) e un'idea alla base semplicemente geniale! Un bambino di soli 7 anni di nome Edgardo Montana che viene rapito dal Vaticano in quanto era stato battezzato in segreto a soli pochi mesi dalla nascita e che non poteva, per il diritto canonico, essere educato da persone non cristiane ....... BASTA, avevano vinto tutto già in partenza! Va poi sottolineata la presenza di alcune scene senza dubbio memorabili e toccanti! E per di più, si parla non solo del lato oscuro della Chiesa ai tempi dell'Unità d'Italia, ma anche di differenza tra religioni, ovvero l'ebraismo e il cristianesimo. Insomma, si stava a dei livelli addirittuta, forse, superiori dello stesso "Killers of the flower moon" di Martin Scorsese, per me! Poi però, ahimè, nell'ultima mezz'ora, il film perde la sua potenza e il tutto viene chiuso in maniera un pochino troppo sbrigativa, secondo me! Di conseguenza, si arriva alla fine leggermente amareggiati! Ma non tanto da negare la bellezza in toto del film che, comunque, è da ritenersi RIUSCITO ..... A 300° XD! Peccato davvero, però! Marco Bellocchio è un altro regista che con il cinema ci sa fare e il fatto che con questo prodotto si sia fatto molta strada, mi ha "fatto", appunto, molto piacere! Consigliato veramente (nonostante, mannaggia, il misero difetto detto sopra)!! Speriamo di vederlo ai David di Donatello!

sabato 1 marzo 2025

C'è ancora domani (2023) ****

Regia: Paola Cortellesi

Genere: drammatico, storico, commedia
Attori principali: Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli, Giorgio Colangeli, Mattia Baldo, Gianmarco Filippini, Vinicio Marchioni, Gabriele Paolocà, Francesco Centorame, Lele Vannoli, Paola Tiziana Cruciani, Yonv Joseph, Alessia Barela, Federico Tocci, Priscilla Micol Marino, Maria Chiara Orti, Silvia Salvatori, Barbara Chiesa, Gabriele Orlando, Davide Divetta e Loredana Di Martino

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Giulia Calenda
Musiche: Lele Marchitelli
Produttori esecutivi: Saverio Giuseppe Guarascio, Gianluca Mizzi, Mandella Quilici

Trailer del film:

Trama: Delia(Paola Cortellesi) è "una brava donna di casa" nella Roma del dopoguerra: tiene il suo sottoscala pulito; prepara i pasti al marito Ivano(Valerio Mastandrea) e ai tre figli; accudisce il suocero scorbutico(Giorgio Colangeli) e guadagna qualche soldo rammendando biancheria, riparando ombrelli e facendo iniezioni a domicilio. Secondo il suocero però ha il difetto che risponde, in un'epoca in cui alle donne toccava tenere la bocca ben chiusa. E Ivano ritiene sacrosanto riempirla di botte e umiliarla per ogni sua mancanza. La figlia Marcella(Romana Maggiora Vergano) sta per fidanzarsi con Giulio(Francesco Centorame), figlio del proprietario della pasticceria del quartiere, il che le darebbe la possibilità di migliorare il suo status e allontanarsi dalla condizione arretrata in cui vive la sua famiglia, nonché da quella madre sempre in grembiule e sempre soggetta alle angherie del marito. Per fortuna, fuori casa Delia ha qualche alleato: un meccanico(Vinicio Marchioni) che le vuole bene, un'amica spiritosa(Emanuela Fanelli) che la incoraggia e un soldato afroamericano(Yonv Joseph) che vorrebbe darle una mano. E soprattutto, ha un sogno nel cassetto, sbocciato da una lettera ricevuta a sorpresa
 
Commento: Confesso che da principio non avevo alcun interesse per questo film!
Ho avuto la fortuna di vederlo solo perché ha iniziato a girare di bocca in bocca e a tormentarmi, di conseguenza! Per cui ho deciso di cogliere la palla al balzo e di guardarlo in sala su una comoda poltroncina! Che dire ....... Paola, se mai leggerai questa recensione, sappi che mi hai davvero sorpreso!! E anzi: grazie a lei posso confermare ufficialmente che il 2023 è l'anno delle donne anche per il cinema! Infatti, con questo film la nota attrice fa un esordio alla regia per nulla male, raccontando una storia molto carina, con al centro una famiglia, ambientata ai tempi della nascita dei diritti delle donne in Italia, ovvero negli anni 40'! Il suo stile drammatico mischiato alla commedia funziona alla grande, così come lei stessa nel ruolo di attrice (anche se Valerio Mastandrea a fare il marito mi ha stupito!). La sceneggiatura è molto semplice, ma il montaggio in bianco e nero è azzeccatissimo; il ritmo poi è perfetto; le musiche sono ottime e il finale non era secondo le mie aspettative, positivamente parlando! Peró il tema affrontato, per tornare a quanto detto poco fa, sta sopra a tutto (al cinema, che io sappia, non era mai stato messo in cantiere fino ad ora)! Perché, oltre a voler far ridere, la nostra parla della donna non solo come priva di diritti, ma anche come vittima di violenza domestica; come vittima di abusi e, di conseguenza, come persona indifesa e debole!! Cavolo se ai tempi nostri questa cosa andrebbe ricordata!! Ed è incredibile, poi, come la Cortellesi si è avvicinata molto a "Killers of the flower moon" di Scorsese, film in cui, appunto, si parla della donna come persona che viene sposata dall'uomo per soldi ed eredità, anziché sentimenti! Chapeau davvero a Paola e contento che abbia partecipato alla festa del cinema di Roma, incassando qualche premio! Certo, forse un paio di scene potevano essere omesse, è vero! Ma nulla toglie che sia veramente un bel film!

giovedì 27 febbraio 2025

Napoleon (2023) *

Regia: Ridley Scott

Genere: biografico, storico, drammatico, guerra, azione
Attori principali: Joaquin Phoenix, Vanessa Kirby, Tahar Rahim, Ben Miles, Ludivine Sagnier, Paul Rhys, Sinéad Cusack, Matthew Needham, Youssef Kerkour, Phil Cornwell, Édouard Philipponnat, Miles Jupp, Sam Troughton, Julian Rhind-Tutt, Ian McNeice, Catherine Walker, Rupert Everett, Scott Handy, John Hollingworth, Gavin Spokes, Mark Bonnar, Anna Mawn, Davide Tucci e Sam Crane

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2023

Sceneggiatura: David Scarpa, Paul Thomas Anderson(non accreditato)
Musiche: Martin Phipps
Produttore esecutivo: Aidan Elliott

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 1793, Rivoluzione francese. Il giovane ufficiale dell'esercito Napoleone Bonaparte(Joaquin Phoenix) assiste all'esecuzione della regina Maria Antonietta(Catherine Walker) sulla ghigliottina. Poche settimane dopo, il leader rivoluzionario Paul Barras(Tahar Rahim) gli affida il comando dell'assedio di Tolone e quest'ultimo, grazie a una brillante manovra di artiglieria, conquista con successo la città respingendo le navi britanniche. Con la caduta di Maximilien Robespierre(Sam Troughton) e la fine del "Regime del Terrore", i leader francesi, incluso Napoleone, si impegnano a ripristinare la stabilità nel paese. Nel frattempo, costui inizia a corteggiare l'aristocratica vedova Giuseppina di Beauharnais(Vanessa Kirby), e il loro matrimonio nel 1796 segnerà l'inizio di un'importante alleanza personale e politica. Questa unione, carica di passioni e ambizioni, prefigurerà il futuro di Napoleone e della Francia stessa

Commento: Questo prodotto, insieme a "Killers of the flower moon" di Martin Scorsese e "Ferrari" di Michael Mann (che deve ancora uscire), era quello che più attendevo per quest'autunno! Speravo che mi sarei trovato davanti ad un film dall'enorme potenziale; con una storia ben curata; con numerose scene di battaglia; con un focus anche interessante sul personaggio di Napoleone e la moglie Giuseppina .......... ZERO! Io non riesco proprio a capire come Ridley Scott abbia potuto pensare che una roba del genere sarebbe potuta piacere al pubblico! Ero pure entrato in sala tre/quattro minuti dopo l'inizio del film E MI ERA DISPIACIUTO! Trama ridicolizzata; espedienti narrativi completamente sbagliati; sceneggiatura a tratti buona, a tratti stupida; scene di nudo alquanto fastidiose; un Joaquin Phoenix ....... bravo sì, ma relativamente (sembra quasi che Napoleone stesso fosse un cazzaro ai tempi XD) e una Vanessa Kirby a fare Giuseppina che io ....... BOH! Vi dico solo che ad un certo punto quest'ultima comincia a diventare fastidiosa! Io capisco che Napoleone, nonostante si fosse risposato, l'ha continuata ad amare ...... però, oh ...... non mi aspettavo che Ridley Scott avrebbe dato maggior attenzione a questo nel film! Ceh, di queste due ore e trentotto minuti se ne salvano circa 40, forse; e sono quelli che racchiudono due/tre scene delle campagne del nostro, ovvero la presa di Tolone; Austerlitz in mezzo al ghiaccio; e poi Waterloo, che a parer mio resta la più bella, in quanto tesa e girata in maniera fantastica!! Ed è questo il bello del personaggio: le sue riforme; i suoi ideali (almeno quelli positivi); le battaglie; certo, anche la sua relazione con Giuseppina ...... ma non SOLO QUESTO, C***O! Mi sorprende il fatto, poi, che tutti lo hanno bistrattato per gli errori storici: MA SIETE SCEMI XD! UNA DELUSIONE, comunque sia, VERAMENTE INSANABILE!

venerdì 21 febbraio 2025

Comandante (2023) ***

Regia: Edoardo De Angelis

Genere: storico, drammatico, guerra
Attori principali: Pierfrancesco Favino, Massimiliano Rossi, Johan Heldenbergh, Arturo Muselli, Giuseppe Brunetti, Gianluca Di Gennaro, Johannes Wirix, Silvia D'Amico, Cecilia Bertozzi, Paolo Bonacelli, Pietro Angelini, Mario Russo, Giustiniano Alpi, Luca Chikovani, Giorgio Cantarini, Andrea Ferrara e Lucas Tavernier

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Edoardo De Angelis, Sandro Veronesi 
Musiche: Robert Del Naja
Produttori: Edoardo De Angelis, Pierpaolo Verga, Nicola Giuliano, Attilio De Razza, Paolo Del Brocco, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 1940, Seconda Guerra Mondiale. Salvatore Todaro(Pierfrancesco Favino) è un comandante della Marina Militare con un destino inscritto nel nome, a capo del sommergibile Cappellini nonostante un incidente gli abbia provocato forti dolori alla schiena che lo autorizzerebbero ad accettare la pensione di invalidità (come la moglie Rina(Silvia D'Amico), stanca di saperlo lontano e in pericolo, vorrebbe che facesse). Ma Todaro non sa stare lontano dai flutti. Durante la sua ennesima missione avvista una nave belga che, malgrado il Belgio sia formalmente neutrale, attacca il sommergibile italiano. Il comandante e la sua squadra rispondono al fuoco e affondano la nave. Ma Todaro decide di mettere in salvo i naufraghi, agganciandoli al suo sommergibile per trascinarli verso il porto neutrale e sicuro di Santa Maria delle Azzorre, e accettando il rischio di navigare in emersione fino a destinazione. Perché la legge del mare per lui conta di più della legge della guerra!

Commento: Un film che fa molto "Dunkirk" di Christopher Nolan (e per questo non è perfetto - per chi non conoscesse questo film, lo vada a cercare sul mio blog e capirà), ma che a sto giro intrattiene nettamente di più in quanto la storia alla base è interessante; è poi diretto in maniera ferma e con degli ottimi piani sequenza; la sceneggiatura e l'idea, soprattutto, di questi monologhi detti dagli attori stessi che fanno da sottofondo quando non c'è la musica ad accompagnare (che quando c'è, è molto orecchiabile) mi è piaciuta molto; anche la trovata di aggiungere un po' di commedia l'ho, per l'appunto, trovata carina! Pierfrancesco Favino si conferma ancora essere uno dei pochi attori italiani in circolazione a saper recitare bene (a tal proposito, vi consiglio "L'ultima notte d'Amore", un thriller noir uscito a marzo di quest'anno in cui l'ho amato tantissimo - più di quanto l'ho amato qui). Peró ecco: forse l'unico piccolo difetto che nutre (e che lo rende per questo simile a Dunkirk) è che la storia, nonostante intrattenga a bestia e dimostra che l'idea di raccontarla per 3/4 all'interno di un sottomarino era quella giusta, tratta un semplice salvataggio! Per carità, ci sta un sacco (e se il film mi è piaciuto, c'è un motivo); però ...... non so, ho avuto come l'impressione che forse poteva essere raccontato qualcos’altro! Giusto per animare di più la storia, ma ve lo dico: è solo un parere soggettivo! Perché, al di là di ciò, non mi è veramente dispiaciuto! Ad averne di film così! Dategliela un'occasione: sono sicuro che non ve ne pentirete!

Killers of the flower moon (2023) *****

Regia: Martin Scorsese

Genere: poliziesco, drammatico, storico, giallo, thriller, western
Attori principali: Leonardo DiCaprio, Lily Gladstone, Robert De Niro, Jesse Plemons, Brendan Fraser, John Lithgow, Tantoo Cardinal, Cara Jade Myers, JaNae Collins, Jillian Dion, William Belleau, Louis Cancelmi, Jason Isbell, Sturgill Simpson, Tatanka Means, Michael Abbott Jr., Pat Healy, Scott Shepherd, Gary Basarada, Gene Jones, Tommy Shultz, Everett Waller, Steve Eastin, Barry Corbin, Jack White, Elden Henson, Katherine Willis, Talee Redcorn, Yancey Red Corn, Jezy Gray, Ty Mitchell, Charlie Musselwhite, Steve Routman, Steve Witting, Pete Yorn e Martin Scorsese

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Martin Scorsese, Eric Roth
Musiche: Robbie Robertson
Produttori esecutivi: Leonardo DiCaprio, John Atwood, Lisa Frechette, Marianne Bower, Niels Juul, Shea Kammer, Adam Somner, Rick Yorn

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL SAGGIO "GLI ASSASSINI DELLA TERRA ROSSA" SCRITTO DA DAVID GRANN

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Oklahoma, primi anni Venti. Ernest Burkhart(Leonardo DiCaprio) ha combattuto in guerra e torna nella nativa Fairfax in cerca di fortuna. Suo zio William Hale(Robert De Niro) gli ha promesso un lavoro all'interno della Nazione Indiana degli Osage, che sono diventati improvvisamente ricchi perché sul terreno "risarcito" loro dagli yankee (poiché infruttuoso) è comparso petrolio in grandi quantità. Su consiglio dello zio, Ernest sposa una donna nativo-americana, Molly(Lily Gladstone), in parte perché spera di appropriarsi delle sue ricchezze, in parte perché ne è davvero innamorato. Nel mentre si viene a scoprire che gli Osage si stanno ammalando e muoiono uno dietro l'altro di una strana "consunzione". Queste morti sono strategiche e stanno avvenendo anche nella famiglia di Molly. E la cittadina è piena di disperati pronti a commettere omicidi, furti e rapine, sapendo che la legge chiuderà un occhio su chi prende di mira i "pellerossa". In un'epoca in cui l'avidità offusca i legami familiari, la vera lotta di Ernest diventa quella di salvare non solo l'amore per Molly, ma anche la propria anima.

Commento: Che dire ...... un film semplicemente stupendo! Magari, all'inizio, potrebbe risultare lento, ma vi assicuro che, dopo un po', il film prende improvvisamente vita, diventando “scorsesiano”! Regia notevole; montaggio ben curato; violento il giusto; piani sequenza gestiti a modino; fotografia fantastica (la maggior parte delle scene erano da incorniciare) e attori bravissimi: da DiCaprio, che non ha mai sbagliato un colpo in recitazione, a un De Niro che sa il fatto suo; poi c'è anche Lily Gladstone, che è stata bravissima; ottimo Jesse Plemons e anche Brendan Fraser, per quanto poco c'è stato, se l'è cavata! Ma la cosa che qui, secondo me, ha predominato su tutto è stata la storia, in quanto ben raccontata e messa in scena di lusso, con dei costumi che hanno aiutato un sacco! Ed è anche merito della durata che, a sto giro, a differenza di film stracclamati come "Oppenheimer", non appesantisce per niente il film! Si parla di razzismo; di come l'uomo sfruttasse la donna per soldi; di un'America marcia che il regista non ha avuto paura di mostrarci!! E poi l'epilogo nei minuti finali ammetto che è stata una chicca inaspettata! Esagererò per molti, ma per me questo è un vero e proprio capolavoro!! Per cui il mio invito è di andarlo a vedere SUBITISSIMAMENTE!! Fatelo anche per rendere omaggio al grande Scorsese che, oltre ad aver dimostrato ancora una volta di essere uno dei registi più importanti del cinema americano, non so se lo rivedremo più ancora in sala! Perché, davvero, in confronto "Oppenheimer" è solo un capello di questo filmone!

domenica 5 maggio 2024

Oppenheimer (2023) ****

Regia: Christopher Nolan

Genere: biografico, drammatico, thriller, storico
Attori principali: Cillian Murphy, Emily Blunt, Matt Damon, Robert Downey Jr., Florence Pugh, Josh Hartnett, Jason Clarke, Casey Affleck, Rami Malek e Kenneth Branagh

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2023

Sceneggiatura: Christopher Nolan
Musiche: Ludwig Göransson
Produttori esecutivi: Thomas Hayslip, J. David Wargo, James Woods

TRATTO DA UNA STORIA VERA E DALLA BIOGRAFIA "ROBERT OPPENHEIMER, IL PADRE DELLA BOMBA ATOMICA" DI KAI BIRD E MARTIN J. SHERWIN

Trailer del film:

Trama: 1926. J. Robert Oppenheimer(Cillian Murphy) è un giovane studente di fisica presso l'università di Cambridge ed è così ossessionato dall'ascoltare la lezione del professore ospite Niels Bohr(Kenneth Branagh) che, per ripicca verso l'insegnante che lo fa ritardare, arriva a un piccolissimo passo dal compiere un gesto irreparabile. 1954. Oppenheimer si sottopone a una serie di udienze private dove cerca di difendersi dalle accuse di comunismo, per conservare il proprio accesso allo sviluppo di progetti top secret. 1958. Lewis Strauss(Robert Downey Jr.) affronta un pubblico dibattimento per dimostrare la propria idoneità come Segretario del commercio di Eisenhower, ma in questa circostanza viene riesaminato il suo rapporto con Oppenheimer. In mezzo c'è naturalmente la cronaca dell'ascesa del protagonista, dai dipartimenti di fisica americana alla direzione del laboratorio di Los Alamos, dove darà vita alla prima bomba atomica.

Commento: Un altro film che stavo aspettando con enorme trepidanza, dopo la m***a che è stato "Tenet" (ho staccato dopo i primi 25 minuti) e il buon "Dunkirk". Sto per caso parlando di un regista? SÍ! Chi è? CHRISTOPHER NOLAN, OVVIO! Colui che ci ha portato perle come "Interstellar" o "Inception"; molti lo conosceranno per la famosa trilogia del Cavaliere Oscuro; insomma, è un regista molto importante! E con questo "Oppenheimer" mi aspettavo una sorta di rinascita da parte sua. C'è stata? ASSOLUTAMENTE SÌ! Infatti, qui, lasciando perdere la trama, il nostro sperimenta un qualcosa che non avevo mai visto prima d'ora! Un qualcosa di completamente diverso dai suoi standard! E il risultato, anche dal punto di vista visivo, è stato a dir poco incredibile! Il montaggio che alterna il colore al bianco/nero è geniale; il sonoro è straordinario (ho apprezzato tantissimo le numerose citazioni a quel capolavoro che vi invito a cercare sul mio blog e a vedere, ovvero "The tree of life"); la sceneggiatura è molto politica, quindi preparatevi a vocaboli dal registro stilistico molto elevati; il finale è devastante e gli attori sono uno più bravo dell'altro: Cillian Murphy e Robert Downey Jr. sopra a tutti!! Il primo è bravissimo (va detto che ha lavorato molto con il regista in alcuni film), ma il secondo, porca miseria, è mostruoso! Tutti lo conosciamo come Iron Man nel mondo, ma qui mi sembrava davvero irriconoscibile, positivamente parlando! Angelo Maggi al doppiaggio poi ...... MAMMA MIA! Simpatico, poi, Matt Damon - ammetto!! Soggettivamente parlando, però, dopo averlo visto ben due volte al cinema, posso dirvi che la trama non mi ha fatto gridare al capolavoro (per quanto ci avevo sperato)! Perchè? Beh, ha un difetto: è TROPPO didascalica!! Infatti, per me, una buona trentina di minuti si potevano benissimo ritagliare! Ma nonostante ciò, il film mi è davvero piaciuto; credo sia oggettivamente uno dei migliori, se non IL miglior film del regista; e spero di vederlo in concorso agli Oscar per qualche premio! Perché davvero: qui Nolan si è letteralmente risvegliato dal letargo! 

mercoledì 28 dicembre 2022

Dunkirk (2017) ***

Regia: Christopher Nolan

Genere: drammatico, guerra, storico
Attori principali: Fionn Whitehead, Damien Bonnard, Tom Glynn-Carney, Jack Lowden, Harry Styles, Aneurin Barnard, James D'Arcy, Barry Keoghan, Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Mark Rylance, Tom Hardy e Billy Howle

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2017

Sceneggiatura: Christopher Nolan
Musiche: Hans Zimmer
Produttori esecutivi: Jake Myers, Greg Silverman

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film: 

Trama: Maggio, 1940. Sulla spiaggia di Dunkirk 400.000 soldati inglesi si ritrovano accerchiati dall'esercito tedesco. Colpiti da terra, da cielo e da mare, i britannici organizzano una rocambolesca operazione di ripiegamento. Il piano di evacuazione coinvolge anche le imbarcazioni civili, requisite per rimpatriare il contingente e continuare la guerra contro il Terzo Reich. L'impegno profuso dalle navi militari e dalle "little ship" assicura una "vittoria dentro la disfatta. Vittoria capitale per l'avvenire e la promessa della futura liberazione del continente.

Commento: Un film che mi è sia piaciuto ma allo stesso tempo non piaciuto. Ma andiamo con ordine: sicuramente tutta la prima parte Nolan la gira in maniera fantastica! Infatti, secondo me, il suo cavallo di battaglia qui sono le scene in mare e sulla spiaggia di Dunkirk, dove è ambientata, per l'appunto, la pellicola! Molto carina l'idea di raccontare la storia in tre ambienti diversi, ovvero, la spiaggia, sulle barche e in cielo con gli aerei (lo so, è uno spoiler, ma mi andava di fare questa considerazione!)! Ci sono pochi dialoghi, altro aspetto del film per me positivo. Però poi, nell'ultima mezz'ora, si comincia a notare la fretta di voler giungere alla conclusione. Con ciò il film comincia un po' a perdere la potenza che aveva avuto all'inizio. Certo, il finale, nonostante fosse telefonato, mi è piaciuto lo stesso, però ..... non so, secondo me ci si poteva arrivare diversamente! Per il resto, comunque, gli attori sono bravi, le musiche sono azzeccate e la tensione si fa sentire molto, specialmente grazie a quelle tre/quattro inquadrature girate notevolmente dal regista! Quindi, tutto sommato, è un film che va visto ASSOLUTAMENTE, che non annoia (eccetto forse qualche volta), ma secondo me definirlo il "capolavoro" di Nolan è sbagliato! Mi verrebbe, più che altro, da dire: "Nolan! Che cosa è successo? Eri partito benissimo(lo capirete anche grazie alla prossima recensione!)!". Vedremo, comunque, cosa avrà da raccontarci con "Oppenheimer", il suo nuovo film in uscita nel 2023, incrociando le dita!!

P.s. Sì, molti di voi si staranno chiedendo: "Scusa, ma che dici? "Tenet" è l'ultimo film che ha fatto! È uscito nel 2020!". Beh, vi dico solo che dopo i primi 25 minuti, ho staccato! I motivi sono due. Uno: la trama era troppo complessa e cervellotica (Inception, in confronto, era più facile da capire!). Due: l'idea è stata in parte scopiazzata da uno degli ultimi prodotti Marvel usciti ai tempi, ovvero "Avengers: Endgame", film che, tra l'altro, ha avuto un enorme successo nel 2019(risulta, tutt'ora, essere uno dei miei film preferiti dell'MCU). Chissà come mai Nolan ha deciso di prenderlo e usarlo come modello per girare questo inguardabile "Tenet"!? Detto questo ...... si, vi ho risposto! Vale anche qui l'affermazione sopra enunciata: "Nolan! Che cosa è successo? Eri partito benissimo!" XD

lunedì 7 febbraio 2022

Freaks out (2021) ***

Regia: Gabriele Mainetti

Genere: fantastico, drammatico, storico, guerra, avventura
Attori principali: Claudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, Giorgio Tirabassi, Franz Rogowski, Anna Tenta, Max Mazzotta, Sebastian Hülk, Eric Godon, Emilio de Marchi, Olivier Bony, Michelangelo Dalisi, Francesca Anna Bellucci e Astrid Meloni

Paese di produzione e anno di uscita: Italia, Belgio; 2021

Sceneggiatura: Gabriele Mainetti, Nicola Guaglianone
Musiche: Gabriele Mainetti, Michele Braga
Produttori esecutivi: Tommaso Arrighi, Jacopo Saraceni

TRATTO, IN PARTE, DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: C'è una guerra sporca che brucia il mondo. In quella guerra sporca c'è un circo e dentro al circo quattro freaks che strappano sorrisi all'orrore. Matilde(Aurora Giovinazzo) è la ragazza "elettrica", Fulvio(Claudio Santamaria) l'uomo lupo, Mario(Giancarlo Martini) il nano calamita e Cencio(Pietro Castellitto) il ragazzo degli insetti. A guidarli è Israel(Giorgio Tirabassi), artista ebreo e "terra promessa", che ha inventato per loro un destino migliore. Assediati dai nazisti, che hanno occupato Roma e soffocato ogni anelito di libertà, decidono di imbarcarsi per l'America ma inciampano nell'ambizione divorante di Franz(Franz Rogowski), pianista tedesco e direttore artistico del Zirkus Berlin, con troppe dita e poco cuore. Strafatto di etere, Franz vede il futuro e vuole cambiarlo: la Germania non perderà la guerra. A confermarlo sono i suoi deliri, a garantirlo i superpoteri di Matilde, Fulvio, Mario e Cencio. A Franz non resta che scovarli!

Commento: Devo confessarvi che all'inizio, prima di vederlo, non ero molto convinto. Ma per fortuna, una volta uscito dalla sala, ho capito, in parte, di aver avuto torto a non esserlo stato! Infatti, anche se penso che la storia e la fantascienza debbano, in generale, lavorare separatamente poiché non vanno bene insieme, è stato, comunque sia, molto divertente. Quest'ultimo fattore è stato dovuto, principalmente, al fatto che gli attori parlavano utilizzando diversi dialetti italiani, tra cui il romanesco e il calabrese. A tal proposito, le risate non si potevano trattenere! Almeno per me è andata così! Un paio di scene erotiche, invece, possono dare fastidio mentre il finale è stato teso, ma privo di un messaggio di fondo concreto. Tutto sommato, comunque sia, posso dire che mi è piaciuto! E' sicuramente un film che consiglio di vedere con tutta la famiglia!

P.s. Aggiungo questo pezzo di commento in quanto sono il Rosario che proviene da dopo la notte dei David di Donatello del 2022, appunto! D'accordissimo su tutti i premi che ha ricevuto, specialmente per "Miglior truccatore" e "Miglior acconciatore" e meno male che non ha vinto quello per "Miglior film", in quanto tra i tanti candidati ne faceva parte! Non sarei stato affatto d'accordo! Grazie, giuria!

venerdì 31 dicembre 2021

The last duel (2021) *

Regia: Ridley Scott

Genere: drammatico, storico
Attori principali: Matt Damon, Adam Driver, Jodie Comer, Ben Affleck, Harriet Walter, Nathaniel Parker, Sam Hazeldine, Michael McElhatton, Alex Lawther, Clive Russell, Marton Csokas e Zeljko Ivanek

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2021

Sceneggiatura: Ben Affleck, Matt Damon, Nicole Holofcener
Musiche: Harry Gregson-Williams
Produttori esecutivi: Ben Affleck, Matt Damon, Madison Ainley, Kevin Halloran, Drew Vinton

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL ROMANZO STORICO DEL 2004 "L'ULTIMO DUELLO. LA STORIA VERA DI UN CRIMINE, UNO SCANDALO E UNA PROVA PER COMBATTIMENTO NELLA FRANCIA MEDIEVALE" SCRITTO DA ERIC JAGER

Trailer del film:

Trama: Jean de Carrouges(Matt Damon) e Jacques Le Gris(Adam Driver) sono eterni rivali. Scudieri normanni con alterne fortune, affrontano la vita come il campo di battaglia. Jean de Carrouges crede nella spada e nell'onore, Jacques Le Gris nell'astuzia e nella fedeltà a chi fa i suoi interessi. Se il primo è abile sul campo, il secondo è scaltro a corte dove si guadagna la simpatia e la protezione di Pierre d'Alençon(Ben Affleck), conte e cugino del re Carlo VI(Alex Lawther). Ma più della competizione per i feudi può la bellezza di Marguerite de Thibouville(Jodie Comer). Sposa con dote di de Carrouges, Marguerite diventa l'ossessione di Le Gris, che approfitta dell'assenza del rivale per rivelarle tutta la meschinità dei suoi sentimenti, arrivando ad abusare di lei. Motivo per il quale Marguerite confessa tutto al marito, che, a sua volta, invoca il duello giudiziario. Nella giostra medievale, due cavalieri si confronteranno, rimettendosi al giudizio di Dio. A quello degli uomini si rimette invece il destino di Marguerite: infatti, se il marito dovesse perire nel duello armato, lei verrà bruciata viva.

Commento: All'inizio, quando ho visto la locandina, ho pensato: "Ma guarda un po'! Un film firmato dal grande Ridley Scott! Che dici? Dovrei vederlo al cinema? Ma si, dai! Dopotutto, è ambientato durante la guerra, proprio come piace a me! Mi voglio fidare!". Ed ora voi direte: "Beh ..... per quale motivo ci sono solamente due stelle su cinque come valutazione?". Adesso vi spiego tutto, ma non solo: sarò il più sincero possibile! Parto col dire che, comunque, le pellicole realizzate da registi famosi, le vedo quasi sempre. Anche a livello di cultura cinematografica. Ora, l'idea di voler raccontare la storia dal punto di vista dei protagonisti(scusatemi per questo piccolo spoiler, ma andava fatto per forza in quanto non mi avreste compreso altrimenti), all'inizio sembrava avermi convinto. Appunto ..... SEMBRAVA! Infatti, dopo un po', ciò ha cominciato ad annoiarmi. Anche perché le scene sono cominciate a diventare abbastanza ripetitive e senza alcuna modifica. Ma c'è di più: essendo il tema principale quello della violenza sulle donne, 3/4 delle scene girate erano esplicite. Tutto ciò mi ha dato talmente tanto fastidio, che alla fine l'unico mio desiderio mi ricordo essere stato quello di arrivare alla fine. Quest'ultima, invece, è stata molto tesa, ma anche abbastanza violenta! Insomma ........ posso dire che, secondo me, un film impostato in questo modo, al di là del cast, in quanto comprendeva attori come Matt Damon e Adam Driver, e l'ambientazione, che sono delle note positive, non funziona granché! Infatti, secondo me, essendo un tema molto delicato, doveva essere trattato come tale e non nel vero senso della parola, in quanto è sicuro che si rimarrà alquanto disgustati, una volta giunti alla fine! Comprendo assolutamente l'importanza del messaggio che il regista ha voluto trasmettermi, ma se questo è il risultato, non ci siamo proprio! Tra l'altro, il fatto che non abbia ricevuto nessun premio, è un punto che volge a mio vantaggio. A presto, caro Ridley!

martedì 24 agosto 2021

Marie Antoinette (2006) **

Regia: Sofia Coppola

Genere: drammatico, storico, biografico 
Attori principali: Kristen Dunst, Jason Schwartzman, Judy Davis, Rip Torn, Rose Byrne, Asia Argento, Molly Shannon, Shirley Henderson, Danny Huston, Marianne Faithfull, Sebastian Armesto, Jamie Dornan, Aurore Clément, Guillaume Gallienne, Sarah Adler, Tom Hardy, Steve Coogan e Mathieu Amalric

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Francia, Giappone; 2006

Sceneggiatura: Sofia Coppola
Musiche: Jean-Benoît Dunckel, Nicolas Godin
Produttori esecutivi: Francis Ford Coppola, Paul Rassam, Fred Roos

TRATTO DA UNA STORIA VERA 

Trailer del film (non ci sono i sottotitoli, perciò provate a capirlo senza) :


Trama: Maria Antonietta(Kristen Dunst) nasce a Vienna il 2 novembre 1755. Nel 1770 raggiunge a Versailles il suo promesso sposo, il delfino di Francia futuro Luigi XVI(Jason Schwartzman). Il 16 ottobre 1793 viene ghigliottinata. Si può racchiudere in queste tre date la vicenda storica di una delle regine più note della Francia!

Commento: L'idea sembrava molto carina, ma poi, man man che si andava avanti, il film è diventato sempre più noioso. Solo verso la fine si è cominciato a riprendere leggermente. Mi dispiace comunque molto perché non sapevo della presenza della bellissima Kristen Dunst, che io conosco come l'interprete di Mary Jane nella saga di "Spider-man" diretta dal regista Sam Raimi. Ma, a parte questo, l'ambientazione è favolosa e le musiche (anche se, secondo me, potevano essere ripetute di meno) sono orecchiabili, in quanto ti immergono in quello che è il mondo della nobiltà francese. Mi aspettavo comunque qualcosa di più! 

venerdì 2 luglio 2021

The outpost (2020) *

Regia: Rod Lurie

Genere: azione, guerra, storico, drammatico
Attori principali: Scott Eastwood, Caleb Landry Jones, Orlando Bloom, Jack Kesy, Cory Hardrict, Milo Gibson, Jacob Scipio, Taylor John Smith, James Jagger, Jonathan Yunger, Alexander Arnold, George Arvidson e Will Attenborough

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Bulgaria; 2020

Sceneggiatura: Eric Johnson, Paul Tamasy
Musiche: Larry Groupé
Produttori esecutivi: Avi Lerner, Trevor Short, Robert Van Norden, Boaz Davidson, John e Joanna Kalafatis, Tommy Vlahopoulos, Jake Tapper, Eric Johnson e Andrey Georgiev

TRATTO DA UNA STORIA VERA

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL LIBRO "THE OUTPOST: AN UNTOLD STORY OF AMERICAN VALOR", SCRITTO DA JAKE TAPPER

Trailer del film:

Trama: A Kamdesh, in Afghanistan, i soldati di un avamposto americano fanno fronte agli attacchi talebani con armi, dollari e diplomazia. Ma il tentativo del capitano Keating(Orlando Bloom) di dialogare coi locali finisce con la sua morte in fondo a un dirupo. A precipitare con l'ufficiale è pure la situazione. Infatti, il 3 ottobre 2009 cinquantatré soldati sconsideratamente installati nella gola di una montagna vengono attaccati da quattrocento talebani. Ne usciranno mai vivi?

Commento: Stranoiosissimo! Nonostante il cast presenti alcuni attori conosciuti, non riesce a trasmettere quel livello di suspence che gli spettatori si aspettano di provare durante un film di guerra. Sì, forse in alcuni momenti la si intravede, ma è comunque poco evidente. Per cui, secondo me, nonostante il buon finale, non funziona! Mi aspettavo qualcosina di più!

domenica 25 aprile 2021

1917 (2020) ***

Regia: Sam Mendes

Genere: guerra, drammatico, azione, storico
Attori principali: George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, Andrew Scott, Richard Madden, Colin Firth, Benedict Cumberbatch, Daniel Mays, Adrian Scarborough, Jamie Parker, Michael Jibson, Richard McCabe e Chris Walley

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2020

Sceneggiatura: Sam Mendes, Krysty Wilson-Cairns
Musiche: Thomas Newman
Produttori esecutivi: Jeb Brody, Ricardo Marco Budé, Ignacio Salazar-Simpson

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 6 aprile, 1917. Blake(Dean-Charles Chapman) e Schofield(George MacKay), giovani caporali britannici, ricevono un ordine di missione suicida: dovranno attraversare le linee nemiche e consegnare un messaggio cruciale che potrebbe salvare la vita di 1600 uomini sul punto di attaccare l'esercito tedesco. Per Blake l'ordine da trasmettere assume un carattere personale perché suo fratello fa parte di quei 1600 soldati che devono lanciare l'offensiva. Il loro sentiero della gloria si avventura su un terreno accidentato ricco di trincee vuote, fattorie disabitate e città sventrate. Motivo per il quale dovranno darsi da fare per impedire una battaglia e percorrere più in fretta il tempo che li separa dal 1918!

Commento: Un film molto carino a livello di trama e con un piano sequenza lunghissimo. Il che lo rende molto più bello! In alcuni momenti, forse, è un po' lento, ma in altri mette molta tensione. Anche se c'era da aspettarselo quest'ultimo fattore essendo ambientato durante la guerra. Merita, comunque sia, di essere visto!

mercoledì 17 marzo 2021

La favorita (2019) *

Regia: Yorgos Lanthimos

Genere: storico, biografico, drammatico, grottesco
Attori principali: Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult, Joe Alwyn, Mark Gatiss e James Smith

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK, Irlanda; 2019

Sceneggiatura: Deborah Davis, Tony McNamara
Produttori esecutivi: Daniel Battsek, Deborah Davis, Rose Garnett, Ken Kao, Andrew Lowe, Josh Rosenbaum

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Inghilterra, 18esimo secolo. La regina Anna(Olivia Colman) è una creatura fragile dalla salute precaria e il temperamento capriccioso. Facile alle lusinghe e sensibile ai piaceri della carne, si lascia pesantemente influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah(Rachel Weisz), astuta nobildonna dal carattere di ferro con un obiettivo politico ben preciso: portare avanti la guerra in corso contro la Francia. Il suo più diretto rivale è l'ambizioso politico Robert Harley(Nicholas Hoult), che farebbe qualunque cosa pur di accaparrarsi i favori della regina. Ma non sarà lui a contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita: giunge infatti a corte Abigail Masham(Emma Stone), sua lontana parente, molto più in basso nel sistema di caste inglese, ma anch'essa disposta ad aiutare la povera regina. E' guerra per entrambe!

Commento: Un film delirante e noioso! E' un vero peccato in quanto avevo grandi aspettative. Presenta numerose scene di nudo e da voltastomaco che a me, personalmente, hanno dato molto fastidio. Il finale, certo, ha un senso logico, ma MEH! Le uniche cose positive sono state le numerose inquadrature, alcune delle quali interessanti. Mi chiedo come abbia fatto a vincere dei premi! Potevate risparmiarvi almeno l'entrata nel cast di Emma Stone? Volete un consiglio: passate oltre! 

martedì 2 marzo 2021

La battaglia di Hacksaw Ridge (2017) ***

Regia: Mel Gibson

Genere: biografico, drammatico, storico, guerra, religioso
Attori principali: Andrew Garfield, Vince Vaughn, Sam Worthington, Luke Bracey, Hugo Weaving, Ryan Corr, Teresa Palmer, Rachel Griffiths, Richard Roxburgh e Nathaniel Buzolic

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Australia; 2017

Sceneggiatura: Andrew Knight, Robert Schenkkan
Musiche: Rupert Gregson-Williams
Produttori esecutivi: Michael Bassick, David S. Greathouse, Mark C. Manuel, Ted O'Neal, Buddy Patrick, James M. Vernon, Suzanne Warren, Christopher Woodrow

TRATTO DA UNA STORIA VERA 

Trailer del film:

Trama: L'attacco alla base americana di Pearl Harbor apre un nuovo fronte delle ostilità in Giappone. Desmond Doss(Andrew Garfield), cresciuto sulle montagne della Virginia e in una famiglia vessata da un padre alcolizzato, decide di arruolarsi e di servire il suo Paese. Ma Desmond non è come gli altri. Cristiano avventista e obiettore di coscienza, il ragazzo rifiuta di impugnare il fucile e uccidere un uomo, fosse anche nemico. In un mondo dilaniato dalla guerra, Desmond ha deciso di rimettere assieme i pezzi. Arruolato come soccorritore medico e spedito sull'isola di Okinawa, combatterà contro l'esercito nipponico, contro il pregiudizio dei compagni e contro i fantasmi di dentro che urlano più forte nel clangore della battaglia.

Commento: Film molto potente e adrenalinico! L'idea è super riuscita e la trama regge benissimo! Qualche scena di violenza potrebbe dare fastidio. Mel Gibson ..... dopo l'inguardabile e crudo "Apocalypto" del 2007, credo che con questa pellicola la tua performance a livello di regia si è abbastanza ripresa! Chissà quali altre sorprese nascondi!

lunedì 11 gennaio 2021

Free state of Jones (2016) **

Regia: Gary Ross

Genere: drammatico, biografico, storico, guerra, azione
Attori principali: Matthew McConaughey, Gugu Mbatha-Raw, Keri Russell, Mahershala Ali, Jacob Lofland, Sean Bridgers, Mary Elizabeth Ellis e Gary Grubbs

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2016

Sceneggiatura: Gary Ross
Musiche: Nicholas Britell
Produttori esecutivi: Diana Alvarez, Michael Bassick, Lenny Feder, Leonard Hartman, T.G. Herrington, Russell Levine, Christopher Lytton, Bruce J. Nachbar, Christopher Woodrow

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 1862. Guerra civile americana. L'infermiere dell'esercito sudista Newton Knight(Matthew McConaughey), avendo assistito a troppe ingiustizie, decide di disertare per riportare a casa il cadavere del giovane nipote a cui non è stato prestato soccorso dopo che era stato ferito. Giunto a casa è testimone di altri soprusi commessi dai soldati confederati nei confronti della popolazione. Da quel momento Knight comincia a raccogliere intorno a sè uomini e donne di razza bianca e nera pronti ad opporsi alla prepotenza militare. Accade così che la contea Jones del Mississippi si costituisce in uno Stato Libero sotto la guida di Knight che non è intenzionato ad arrendersi.

Commento: A mio parere, non mi ha particolarmente colpito questo film. Sarà che tratta di una parte della storia che non ha catturato molto il mio interesse, ovvero quella della guerra civile americana. Credo che la sola performance di Matthew McConaughey lo tira un po' su, ma giusto un po'! Nella maggior parte delle scene, infatti, si è rivelato essere molto lento e noioso. Lo consiglio solo per gli appassionati di storia!


giovedì 28 maggio 2020

Salvate il soldato Ryan (1998) ***

Regia: Steven Spielberg

Genere: guerra, drammatico, azione, storico
Attori principali: Tom Hanks, Edward Burns, Matt Damon, Tom Sizemore, Jeremy Davies, Barry Pepper, Adam Goldberg, Giovanni Ribisi, Vin Diesel, Harve Presnell, Nathan Fillion, Dennis Farina, Harrison Young, Bryan Cranston e Rolf Saxon

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 1998

Sceneggiatura: Robert Rodat
Musiche: John Williams
Produttori esecutivi: Kevin De La Noy, Mark Huffam, Bonnie Curtis, Allison Lyon Segan

TRATTO DA UNA STORIA VERA ED ISPIRATO ALLA VICENDA DEL SERGENTE FRITZ NILAND

Trailer del film:

Trama: Seconda guerra mondiale: una madre americana sta per ricevere nello stesso giorno la notizia della morte di tre dei suoi figli su diversi fronti della guerra, i quali erano stati inviati a combattere durante lo sbarco in Normandia. Il comandante in capo generale Marshall(Harve Presnell) dà ordine che il quarto fratello, Ryan(Matt Damon), sbarcato anch'esso sulla parte nord-ovest della Francia, venga rintracciato e portato a casa. Sarà il capitano Miller(Tom Hanks), insieme ad un gruppo di uomini, a eseguire l'ordine. Riusciranno mai a trovarlo? Ma soprattutto, sopravvivranno? 

Commento: Spettacolare e strappalacrime anche se ricco di scene violente un po' fastidiose. Ma d'altronde, sono un classico nei film di guerra! Tom Hanks continua a stupirmi sempre di più!! E poi Steven Spielberg, ragazzi! Se dietro a un lavoro cinematografico c'è lui, non bisogna sottovalutarlo! Lo sconsiglio per chi soffre di emofobia! 





venerdì 22 maggio 2020

Apollo 13 (1995) ****

Regia: Ron Howard

Genere: storico, drammatico, avventura
Attori principali: Tom Hanks, Kevin Bacon, Bill Paxton, Gary Sinise, Ed Harris, Kathleen Quinlan, Miko Hughes, Max Elliott Slade, Chris Ellis, Joe Spano, Xander Berkeley, Clint Howard, Loren Dean e Christian Clemenson

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 1995

Sceneggiatura: William Broyles Jr, Al Reinert
Musiche: James Horner
Produttore esecutivo: Todd Hallowell

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: USA, 1970. Pochi giorni dopo lo sbarco lunare di Neil Armstrong con la missione Apollo 11, la NASA nomina Jim Lovell(Tom Hanks) comandante della missione Apollo 13, la quale decolla dalla base di Cape Kennedy l'11 aprile, con destinazione "Luna". Oltre a Jim, aderirono alla missione i due astronauti Fred Haise(Bill Paxton) e Jack Swigert(Kevin Bacon). Sembra andare tutto bene, fino a quando, tre giorni dopo il lancio, si verifica un incidente: l'esplosione del motore dei serbatoi dell'ossigeno e del motore principale trasforma il modulo lunare in una trappola spaziale. Solo la tenacia dei tre astronauti a bordo e l'abilità dei tecnici del controllo di Houston riuscirà ad avere il sopravvento sulle condizioni avverse

Commento: Un vero gioiellino del cinema che fa provare tensione e adrenalina allo stesso tempo! All'inizio ritenevo fosse noioso, ma poi, man mano che il tempo passava, ho cominciato a chiedermi se sarebbero davvero sopravvissuti o meno! Inoltre, non pensavo che la celebre frase "Houston, abbiamo un problema!" provenisse da qui! Insomma, non va sottovalutato! Mi congratulo, infine, con Tom Hanks per aver reso questa pellicola un vero e proprio successo! Viva la NASA e l'America!! 

lunedì 20 maggio 2019

Apocalypto (2007) **

Regia: Mel Gibson

Genere: azione, storico, avventura, drammatico
Attori principali: Rudy Youngblood, Dalia Hernandez, Jonathan Brewer, Gerardo Taracena, Raoul Trujillo, Carlos Emilio Baez, Hiram Solo, Mayra Serbulo Cortes e Morris Birdyellowhead

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2007

Sceneggiatura: Mel Gibson, Farhad Safinia
Musiche: James Horner
Produttori esecutivi: Vicki Christianson, Ned Dowd

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Yucatan, fine XIV secolo. Ci troviamo nella fase finale e più turbolenta della grande civiltà Maya e un uomo di nome "Zampa di Giaguaro"(Rudy Youngblood), la cui idilliaca esistenza è stata brutalmente sconvolta dalla ferocia degli invasori, intraprende un viaggio irto di pericoli in un mondo dominato da paura e oppressione. Quando gli eventi precipitano, quest'uomo, spinto dall'amore che nutre per la sua donna e la sua famiglia, tenterà di tornare a casa per riuscire a salvare il suo mondo e la sua vita.

Commento: Un film terribilmente violento e strappalacrime, ma che racchiude la storia delle civiltà precolombiane in modo fine e accurato. Mel Gibson come regista qui non me lo sarei mai aspettato, ma, poiché ha diretto anche il film "The Passion", posso dire che mostra una certa somiglianza con Quentin Tarantino in campo di genere. Non so se consigliarvelo o meno. Infatti, lascio a voi la scelta!