giovedì 21 aprile 2022

Nomadland (2021) ***

Regia: Chloé Zhao

Genere: drammatico
Attori principali: Frances McDormand, David Strathairn e Linda May

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2020

Sceneggiatura: Chloé Zhao
Musiche: Ludovico Einaudi
Produttori: Chloé Zhao, Frances McDormand, Peter Spears, Mollye Asher, Dan Janvey

TRATTO DA UNA STORIA VERA

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL LIBRO DELLA GIORNALISTA JESSICA BRUDER "NOMADLAND - UN RACCONTO D'INCHIESTA" DEL 2017

Trailer del film:

Trama: Empire, stato del Nevada. Nel 1988 la fabbrica presso cui Fern(Frances McDormand) e suo marito hanno lavorato tutta la vita ha chiuso i battenti, lasciando i dipendenti letteralmente per strada. Anche il compagno di Fern se ne è andato, dopo una lunga malattia, e ora il mondo di Fern si divide fra un garage in cui sono rinchiuse tutte le cose del marito e un van che la donna ha riempito di tutto ciò che ha ancora per lei un significato materico. Vive di lavoretti saltuari poiché non ha diritto ai sussidi statali e non ha l'età per riciclarsi in un paese in crisi. Motivo per il quale si sposta di posteggio in posteggio cercando di tenere insieme il puzzle scomposto della propria vita.

Commento: Un film un po' lento in alcuni momenti, ma con ottimi montaggi sonori. Il finale fa riflettere e alcuni piani sequenza sono fatti davvero molto bene. Non sapevo che a curare le musiche del film era stato il grande Ludovico Einaudi! Poiché è tratto da una storia vera, vi confesso che il periodo in cui è ambientato era a me sconosciuto. Però, nonostante ciò, non mi sono completamente annoiato. Meno male perché ho temuto di fargli fare la stessa fine che feci a quel "Free state of Jones"(lo trovate sul mio blog) che la mia prof di storia mi fece vedere al liceo insieme alla classe, ambientato nella guerra di secessione americana. E dove cavolo sta il problema? Beh, semplice: un altro film ambientato in un periodo a me sconosciuto e aggiungo anche che, personalmente, a me non interessava approfondire. Ma, a differenza di "Nomadland", questo si è rivelato essere una vera e propria noia a tutti gli effetti! Ciò vuol dire che, prima di vedere "Nomadland", mi sono dovuto fare, per l'appunto, due domande! Fortunatamente, mi è abbastanza piaciuto! E si .... anche se prima pensavo che avevano esagerato con i vari premi, solo ora, che sono arrivato alla fine della mia recensione, posso dire che se li è alquanto meritati!
 

sabato 9 aprile 2022

Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli (2021) ***

Regia: Destin Daniel Cretton

Genere: azione, avventura, fantastico
Attori principali: Simu Liu, Awkwafina, Meng'er Zhang, Fala Chen, Florian Munteanu, Benedict Wong, Michelle Yeoh, Ben Kingsley e Tony Leung

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Sceneggiatura: Destin Daniel Cretton, David Callaham, Andrew Lanham
Musiche: Joel P. West
Produttori esecutivi: Victoria Alonso, Louis D'Esposito, Charles Newirth

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DELLA MARVEL COMICS

Trailer del film:

Trama: Sean (Simu Liu) e Katy(Awkwafina) sono amici e colleghi a San Francisco dove, nonostante ottimi risultati negli studi, lavorano come parcheggiatori in un lussuoso hotel. Sebbene la famiglia e gli amici di Katy cerchino di spingerla verso altre professioni, la ragazza preferisce un'esistenza semplice con serate insieme a Sean al karaoke. Quando una banda di energumeni aggredisce Sean su un autobus per rubargli un amuleto di giada, lui è costretto a dimostrare le proprie straordinarie capacità nelle arti marziali. Svela quindi a Katy la sua vera identità: è Shang-Chi, cresciuto come assassino da suo padre, l'immortale Wenwu(Tony Leung) a capo dell'organizzazione criminale dei dieci anelli. Per salvare la sorella Xialing(Meng'er Zhang) dagli sgherri del padre, parte per Macao insieme a Katy: sarà l'inizio di un'incredibile avventura!

Commento: Non ero particolarmente in hype per questo film, però devo dirvi la verità: alla fine si è rivelato essere molto carino! L'idea è buona, alcune scene d'azione sono fatte davvero molto bene, ma il finale mi è sembrato un po' povero, come se gli sceneggiatori avessero avuto fretta nel trascriverlo(da notare che in Black Widow, pellicola che precede tale film nelle uscite al cinema, hanno fatto lo stesso errore). Non mancano, comunque sia, i collegamenti con gli altri film del'MCU, ma niente spoiler! Alcune scene, secondo me, potevano essere proprio tagliate, poiché troppo stupide e inutili. Awkwafina? L'ultima volta che ti ho visto eri in "Jumanji: the next level" con The Rock e Kevin Hart! Cosa ci fai qui? Sono sorpreso in positivo, però .... cavolo ..... vabbè, andiamo avanti! Come seconda pellicola della fase quattro, è abbastanza godibile e non annoia! Ma ho bisogno di vedere un po' di più su questo nuovo supereroe. L'ho apprezzato molto, tranquilli! Però sento che c'è ancora dell'altro in lui, così come per Captain Marvel, tra l'altro! Anche se per quest'ultima la strada è molto più lunga rispetto a Shang-Chi. Comunque, tre stelle gliele lascio! Vediamo cosa accadrà in futuro!

domenica 13 marzo 2022

What if ... ? 2021 (Disney +) ****

Regia: Bryan Andrews 

UNA MINISERIE ORIGINALE DISNEY +

Genere: animazione, fantascienza, avventura
Doppiatori principali: Jeffrey Wright, Hayley Atwell, Josh Keaton, Dominic Cooper, Stanley Tucci, Bradley Whitford, Neal McDonough, Sebastian Stan, Toby Jones, Ross Marquand, Jeremy Renner, Samuel L. Jackson, Chadwick Boseman, Mick Wingert, Djimon Hounsou, Michael Rooker, Sean Gunn, Chris Sullivan, John Kani, Josh Brolin, Fred Tatasciore, Karen Gillan, Ophelia Lovibond, Benicio del Toro, Carrie Coon, Tom Vaughan-Lawlor, Seth Green, Danai Gurira, Brian T. Delaney, Kurt Russell, Lake Bell, Clark Gregg, Stephanie Panisello, Mark Ruffalo, Mike McGill, Tom Hiddleston, Jaimie Alexander, Michael Douglas, Alexandra Daniels, Benedict Cumberbatch, Rachel McAdams, Benedict Wong, Tilda Swinton, Ike Amandi, Leslie Bibb, Evangeline Lilly, Hudson Thames, Paul Rudd, Jon Favreau, David Dastmalchian, Emily VanCamp, Paul Bettany, Michael B. Jordan, Beth Hoyt, Kiff VandenHeuvel, Don Cheadle, Andy Serkis, Angela Bassett, Ozioma Akagha, Chris Hemsworth, Clancy Brown, Kat Dennings, Jeff Goldblum, Rachel House, Natalie Portman, Cobie Smulders, Taika Waititi, Josette Eales, David Chen, Max Mittelman, Georges St-Pierre e Cynthia McWilliams

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Episodi: 9

Sceneggiatura: Graham e Joel Fisher
Musiche: Laura Karpman
Produttori esecutivi: Kevin Feige, Brad Winderbaum

BASATO SULL'OMONIMO CICLO DI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer della miniserie:

Trama: E se alcuni tra gli eventi più importanti del Marvel Cinematic Universe si fossero svolti in maniera differente? Sarà compito dell'Osservatore(Jeffrey Wright) guidarci in questo viaggio verso vaste realtà. Quest'ultima, infatti, insieme al tempo e allo spazio, non hanno un andamento lineare. Anzi: formano un prisma di infinite possibilità, in cui ogni scelta può diramarsi verso realtà infinite, creando mondi alternativi a quelli già conosciuti. Ops, credo di aver citato proprio l'Osservatore in persona!

Commento: Una serie animata prodotta dai Marvel Studios? Dopo questa le ho viste tutte! Insomma, che dire .... se prima ero semplicemente incuriosito, solo ora che ho finito di vederla posso dire che l'idea dietro a tutto ciò si è rivelata essere davvero geniale e - scusatemi per il termine che mi farà tornare indietro di dieci anni - fichissima! Ogni episodio racconta una storia diversa, con un andamento e un ritmo diverso e non ce n'è uno che annoia! Il cast così numeroso mi ha ricordato molto quello della serie TV Netflix Dark che ho recensito qualche mese fa, anche se lì c'erano attori e non doppiatori! Il finale era totalmente inaspettato, ma mi è lo stesso piaciuto e tanto! I colori, poi, sono molto accesi e la rendono davvero un cartone animato a tutti gli effetti. Insieme a "WandaVision" fanno una bella coppietta! Infatti, merita assolutamente una seconda stagione! 




 

venerdì 4 marzo 2022

The tree of life (2011) *****

Regia: Terrence Malick

Genere: drammatico
Attori principali: Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, Hunter McCracken, Laramie Eppler, Tye Sheridan, Fiona Shaw, Joanna Going, Jackson Hurst, Kim Whalen, Crystal Mantecon, Tamara Jolaine e Dustin Allen

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Italia; 2011

Sceneggiatura: Terrence Malick
Musiche: Alexandre Desplat
Produttori esecutivi: Donald Rosenfeld, Steve e Paula Mae Schwartz

Trailer del film:

Trama: Texas, anni Cinquanta. Jack(Sean Penn) cresce tra un padre autoritario ed esigente(Brad Pitt) e una madre dolce e protettiva(Jessica Chastain). Stretto tra due modi dell'amore forti e diversi, diviso tra essi per tutta la vita, e costretto a condividerli con i due fratelli che vengono dopo di lui. Poi, quando uno di questi viene a mancare, scoppia la tragedia, la quale, a sua volta, moltiplica le domande di ciascuno dei membri della famiglia. La vita, la morte, l'origine, la destinazione, la grazia di contro alla natura. L'albero della vita è tutto questo, è di tutte le religioni e anche darwiniano, si può piantare e sovrasta, comprende immagine e realtà, è simbolo e creatura, ma soprattutto rappresenta uno schema dell'universo di una piccola famiglia degli Stati Uniti d'America!

Commento: Credo che per un film del genere come opinione basti e avanzi una semplice parola: WOW! Ma un wow vero! Ora vi spiego il perché! Innanzitutto parto col dire che, ahimè, non è per tutti, in quanto, per vederlo, devi essere prevalentemente cristiano. Ma non solo: secondo me, è preferibile vederlo o da soli oppure con altri tramite, magari, un cineforum. Perché fidatevi: se lo merita assolutamente! Parlando invece della pellicola in sé per sé, all'inizio parte con una lentezza incredibile. Infatti, non vi nego che avrei voluto staccare, però, siccome non l'ho stavo guardando da solo, ma in compagnia, sono rimasto lo stesso. Inoltre l'idea di andarsene sarebbe risultata un'azione decisamente irrispettosa nei confronti di chi aveva scelto il film. Comunque, pian piano ha iniziato a farsi più interessante e ho notato che il regista ha voluto assegnare ad alcuni attori non solo ruoli cinematografici, ma anche ruoli che si collegavano molto al cattolicesimo e alla creazione dell'universo(lo so che è un mezzo spoiler, ma andava detto!). Un'idea geniale, comunque sia! Alcune scene fanno riflettere molto, ma anche piangere. Brad Pitt e Jessica Chastain sono davvero molto bravi, mentre il finale lascia un po' il dubbio, ma è lo stesso giusto. Gli avrei voluto dare due stelle all'inizio, ma solo alla fine mi sono accorto che meritava molto di più. Ci tengo a dire che, una volta finito, sono rimasto in silenzio per un po', poiché non sapevo davvero cosa dire, se non, appunto, il wow all'inizio! Mi ha davvero sorpreso e rivederlo nuovamente non mi dispiacerebbe affatto! Terrence Malick ..... non ti conosco, ma ti faccio ugualmente i miei complimenti! Perché questo che hai fatto lo definirei un vero e propio capolavoro!! Signore e signori, siamo a quota "TRE" di questi sul mio blog! Chissà se ce ne saranno altri in futuro!?

lunedì 7 febbraio 2022

Freaks out (2021) ***

Regia: Gabriele Mainetti

Genere: fantastico, drammatico, storico, guerra, avventura
Attori principali: Claudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, Giorgio Tirabassi, Franz Rogowski, Anna Tenta, Max Mazzotta, Sebastian Hülk, Eric Godon, Emilio de Marchi, Olivier Bony, Michelangelo Dalisi, Francesca Anna Bellucci e Astrid Meloni

Paese di produzione e anno di uscita: Italia, Belgio; 2021

Sceneggiatura: Gabriele Mainetti, Nicola Guaglianone
Musiche: Gabriele Mainetti, Michele Braga
Produttori esecutivi: Tommaso Arrighi, Jacopo Saraceni

TRATTO, IN PARTE, DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: C'è una guerra sporca che brucia il mondo. In quella guerra sporca c'è un circo e dentro al circo quattro freaks che strappano sorrisi all'orrore. Matilde(Aurora Giovinazzo) è la ragazza "elettrica", Fulvio(Claudio Santamaria) l'uomo lupo, Mario(Giancarlo Martini) il nano calamita e Cencio(Pietro Castellitto) il ragazzo degli insetti. A guidarli è Israel(Giorgio Tirabassi), artista ebreo e "terra promessa", che ha inventato per loro un destino migliore. Assediati dai nazisti, che hanno occupato Roma e soffocato ogni anelito di libertà, decidono di imbarcarsi per l'America ma inciampano nell'ambizione divorante di Franz(Franz Rogowski), pianista tedesco e direttore artistico del Zirkus Berlin, con troppe dita e poco cuore. Strafatto di etere, Franz vede il futuro e vuole cambiarlo: la Germania non perderà la guerra. A confermarlo sono i suoi deliri, a garantirlo i superpoteri di Matilde, Fulvio, Mario e Cencio. A Franz non resta che scovarli!

Commento: Devo confessarvi che all'inizio, prima di vederlo, non ero molto convinto. Ma per fortuna, una volta uscito dalla sala, ho capito, in parte, di aver avuto torto a non esserlo stato! Infatti, anche se penso che la storia e la fantascienza debbano, in generale, lavorare separatamente poiché non vanno bene insieme, è stato, comunque sia, molto divertente. Quest'ultimo fattore è stato dovuto, principalmente, al fatto che gli attori parlavano utilizzando diversi dialetti italiani, tra cui il romanesco e il calabrese. A tal proposito, le risate non si potevano trattenere! Almeno per me è andata così! Un paio di scene erotiche, invece, possono dare fastidio mentre il finale è stato teso, ma privo di un messaggio di fondo concreto. Tutto sommato, comunque sia, posso dire che mi è piaciuto! E' sicuramente un film che consiglio di vedere con tutta la famiglia!

P.s. Aggiungo questo pezzo di commento in quanto sono il Rosario che proviene da dopo la notte dei David di Donatello del 2022, appunto! D'accordissimo su tutti i premi che ha ricevuto, specialmente per "Miglior truccatore" e "Miglior acconciatore" e meno male che non ha vinto quello per "Miglior film", in quanto tra i tanti candidati ne faceva parte! Non sarei stato affatto d'accordo! Grazie, giuria!

mercoledì 12 gennaio 2022

Venom: la furia di Carnage (2021) ***

Regia: Andy Serkis

Genere: azione, fantascienza, thriller
Attori principali: Tom Hardy, Woody Harrelson, Michelle Williams, Reid Scott, Naomie Harris, Stephen Graham e Pegg Lu

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Sceneggiatura: Kelly Marcel
Musiche: Marco Beltrami 
Produttori esecutivi: Ruben Fleischer, Jonathan Cavendish, Howard Chen, Edward Cheng, Barry H. Waldmam

BASATO SUGLI OMONIMI PERSONAGGI DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film:

Trama: Eddie Brock(Tom Hardy) è il solo giornalista con cui parla il serial killer Cletus Kasady(Woody Harrelson). Infatti, costui ha avuto un'infanzia difficile, da subito segnata da vari omicidi e da una condanna in un istituto per minori, dove ha trovato un'anima gemella(Naomie Harris) con una voce sovrannaturale. Quando Eddie Brock lo va a intervistare per l'ultima volta prima della condanna a morte, Cletus riesce a provocarlo e a farlo avvicinare, tanto da morderlo, dando così vita a un nuovo spaventoso simbionte: Carnage

Commento: Ho aspettato con ansia l'arrivo di questo film! Infatti sarebbe dovuto uscire molto tempo prima ma, a causa del COVID-19, è stato prolungato a data da destinarsi più volte, così come tante altre pellicole. Alla fine, però, c'è l'hanno fatta a farlo finalmente approdare sul grande schermo! Prima di partire con la recensione, ci tengo a dire una cosa: la prima impressione che ho avuto del film "Venom", uscito nel 2018, è stata, tutto sommato, poco convincente. Sarà che, forse, mi erano sorti molteplici dubbi su come questo personaggio avrebbe potuto, in qualche modo, influenzare il mondo dei supereroi(anche se lui è considerato come un antieroe). Però, col passare del tempo, l'idea di aver voluto approfondire la sua storia si è tramutata da stupida in "per nulla male" (nonostante presentasse numerosi difetti) ! Non c'è un vero e proprio motivo dietro, ma forse è dovuto al fatto di aver scoperto la presenza di più universi nel mondo Marvel! Pertanto, quando è uscito il primo trailer di questo secondo capitolo l'adrenalina era alle stelle, in quanto non sapevo cosa avevano tirato fuori! Infatti, per dargli fiducia, ho deciso di andarlo a vedere al cinema, cosa che avevo, comunque, già fatto per il primo film, ma con la differenza che in quel periodo non ero sicuro che mi sarebbe piaciuto! Beh .... che dire .... la fiacca che hanno avuto gli sceneggiatori nello scrivere la trama si vede; i comprimari (tra cui Michelle Williams) non funzionano; alcune scene sono a dir poco senza senso e poi Cletus, qui interpretato da Woody Harrelson ..... veramente molto povero e classico a livello di scrittura delle sue origini! Maaaa ..... stranamente, è riuscito ad intrattenermi fino alla fine! C'è poco da fare! E vi dirò: Venom, seppur molto ridicolizzato, funziona (non so spiegarvi il motivo: probabilmente è un problema mio - ma vi confesso che in un paio di scene mi ha fatto ridere); il simbionte Carnage non mi è dispiaciuto a livello di CGI e personalità; e inoltre il finale è stato, credo, l'unica cosa ad avermi fatto parecchio emozionare. Ma niente spoiler, ovviamente! Ah, è anche la musica dei titoli di coda era molto carina, così come nel primo! Tre stelle se le tiene ben strette, sì sì! Lo so che per molti è un mezzo sacrilegio (e me ne rendo conto) ..... però è più forte di me: non riesco a volergli veramente male! Alla fine mi ha divertito, nonostante gli enormi difetti! Chissà quale sarà il futuro di questo antieroe!?

venerdì 31 dicembre 2021

The last duel (2021) *

Regia: Ridley Scott

Genere: drammatico, storico
Attori principali: Matt Damon, Adam Driver, Jodie Comer, Ben Affleck, Harriet Walter, Nathaniel Parker, Sam Hazeldine, Michael McElhatton, Alex Lawther, Clive Russell, Marton Csokas e Zeljko Ivanek

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2021

Sceneggiatura: Ben Affleck, Matt Damon, Nicole Holofcener
Musiche: Harry Gregson-Williams
Produttori esecutivi: Ben Affleck, Matt Damon, Madison Ainley, Kevin Halloran, Drew Vinton

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL ROMANZO STORICO DEL 2004 "L'ULTIMO DUELLO. LA STORIA VERA DI UN CRIMINE, UNO SCANDALO E UNA PROVA PER COMBATTIMENTO NELLA FRANCIA MEDIEVALE" SCRITTO DA ERIC JAGER

Trailer del film:

Trama: Jean de Carrouges(Matt Damon) e Jacques Le Gris(Adam Driver) sono eterni rivali. Scudieri normanni con alterne fortune, affrontano la vita come il campo di battaglia. Jean de Carrouges crede nella spada e nell'onore, Jacques Le Gris nell'astuzia e nella fedeltà a chi fa i suoi interessi. Se il primo è abile sul campo, il secondo è scaltro a corte dove si guadagna la simpatia e la protezione di Pierre d'Alençon(Ben Affleck), conte e cugino del re Carlo VI(Alex Lawther). Ma più della competizione per i feudi può la bellezza di Marguerite de Thibouville(Jodie Comer). Sposa con dote di de Carrouges, Marguerite diventa l'ossessione di Le Gris, che approfitta dell'assenza del rivale per rivelarle tutta la meschinità dei suoi sentimenti, arrivando ad abusare di lei. Motivo per il quale Marguerite confessa tutto al marito, che, a sua volta, invoca il duello giudiziario. Nella giostra medievale, due cavalieri si confronteranno, rimettendosi al giudizio di Dio. A quello degli uomini si rimette invece il destino di Marguerite: infatti, se il marito dovesse perire nel duello armato, lei verrà bruciata viva.

Commento: All'inizio, quando ho visto la locandina, ho pensato: "Ma guarda un po'! Un film firmato dal grande Ridley Scott! Che dici? Dovrei vederlo al cinema? Ma si, dai! Dopotutto, è ambientato durante la guerra, proprio come piace a me! Mi voglio fidare!". Ed ora voi direte: "Beh ..... per quale motivo ci sono solamente due stelle su cinque come valutazione?". Adesso vi spiego tutto, ma non solo: sarò il più sincero possibile! Parto col dire che, comunque, le pellicole realizzate da registi famosi, le vedo quasi sempre. Anche a livello di cultura cinematografica. Ora, l'idea di voler raccontare la storia dal punto di vista dei protagonisti(scusatemi per questo piccolo spoiler, ma andava fatto per forza in quanto non mi avreste compreso altrimenti), all'inizio sembrava avermi convinto. Appunto ..... SEMBRAVA! Infatti, dopo un po', ciò ha cominciato ad annoiarmi. Anche perché le scene sono cominciate a diventare abbastanza ripetitive e senza alcuna modifica. Ma c'è di più: essendo il tema principale quello della violenza sulle donne, 3/4 delle scene girate erano esplicite. Tutto ciò mi ha dato talmente tanto fastidio, che alla fine l'unico mio desiderio mi ricordo essere stato quello di arrivare alla fine. Quest'ultima, invece, è stata molto tesa, ma anche abbastanza violenta! Insomma ........ posso dire che, secondo me, un film impostato in questo modo, al di là del cast, in quanto comprendeva attori come Matt Damon e Adam Driver, e l'ambientazione, che sono delle note positive, non funziona granché! Infatti, secondo me, essendo un tema molto delicato, doveva essere trattato come tale e non nel vero senso della parola, in quanto è sicuro che si rimarrà alquanto disgustati, una volta giunti alla fine! Comprendo assolutamente l'importanza del messaggio che il regista ha voluto trasmettermi, ma se questo è il risultato, non ci siamo proprio! Tra l'altro, il fatto che non abbia ricevuto nessun premio, è un punto che volge a mio vantaggio. A presto, caro Ridley!

sabato 11 dicembre 2021

Black Widow (2021) ***

Regia: Cate Shortland 

Genere: azione, fantascienza, avventura
Attori principali: Scarlett Johansson, Florence Pugh, David Harbour, O. T. Fagbenle, Olga Kurylenko, Rachel Weisz, Ray Winstone e William Hurt

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Sceneggiatura: Eric Pearson
Musiche: Lorne Balfe
Produttori esecutivi: Scarlett Johansson, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Nigel Gostelow

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film:

Trama: La piccola Natasha(Ever Anderson/Scarlett Johansson) è cresciuta per alcuni anni in Ohio con la madre Melina(Rachel Weisz), il padre Aleksei(David Harbour) e la sorella Yelena(Florence Pugh). Quella famiglia è l'unica che lei e Yelena hanno avuto, perché per il resto del tempo sono state addestrate e manipolate nella "stanza rossa", un programma segreto russo per creare superagenti assassini. Quando anni dopo Yelena le fa avere un antidoto a quel programma, Natasha si trova tagliata fuori dagli Avengers ed è anzi ricercata, in seguito alla Civil war tra Captain America(Chris Evans) e Iron Man(Robert Downey Jr.). Inizia così una missione che riporta a casa la Vedova Nera, facendole ritrovare la madre adottiva Melina e il Red Guardian Aleksei, che sostiene di essere stato la controparte russa di Captain America. 

Commento: Non male, però, secondo me, la storia andava approfondita un pochino di più. Infatti, mentre all'inizio, bene o male, tra scene comiche e d'azione, ho avuto modo di apprezzarlo, nell'ultima mezz'ora si nota benissimo la fretta di arrivare alla fine. E' un vero peccato, perché poteva essere un gran bel film! Ho, comunque, accolto l'idea di introdurre nuovi personaggi dotati di superpoteri, tra cui Guardiano Rosso. Inoltre, anche questa pellicola, nonostante sia ambientata nel passato e quindi, magari, molti di voi hanno deciso di evitarla, mostra, verso la fine, un assaggio di quello che potrebbe segnare il futuro dell'MCU. Ma niente spoiler!! Perciò ..... correte a recuperarlo!
 

mercoledì 1 dicembre 2021

Le Mans '66 - La grande sfida (2019) ****

Regia: James Mangold

Genere: drammatico, biografico, sportivo
Attori principali: Matt Damon, Christian Bale, Jon Bernthal, Caitriona Balfe, Josh Lucas, Noah Jupe, Tracy Letts, Remo Girone, Francesco Bauco, Ray McKinnon, JJ Feild, Corrado Invernizzi e Ian Harding

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2019

Sceneggiatura: Jez e John- Henry Butterworth, Jason Keller
Musiche: Marco Beltrami 
Produttori esecutivi: Dani Bernfeld, Kevin Halloran, Adam Somner

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Carroll Shelby(Matt Damon) è il pilota che nel 59' ha vinto la 24 ore di Le Mans, la più ardua delle gare automobilistiche. Quando scopre di non poter più correre per una grave patologia cardiaca si dedica a progettare e vendere automobili. Con lui c'è il suo fedele amico e collaudatore Ken Miles(Christian Bale), dotato di uno spiccato talento per la guida, ma anche di un carattere complicato. Insieme accetteranno la sfida targata Ford di sconfiggere la Ferrari e si batteranno per vincere una nuova 24 ore di Le Mans, contro tutti, a bordo di un nuovo veicolo messo a punto da loro stessi.

Commento: Potente e adrenalinico, anche se la trama è abbastanza scontata. In alcune scene fa molto ridere. Il finale, invece, era completamente inaspettato. Ma non così tanto da rovinare l'intero film! Posso anche dire che il regista ci ha preso ad assumere come attori principali Matt Damon e Christian Bale. Infatti la loro performance va oltre la media! Insomma ... tra il rombo dei motori e la tensione che intercorre fra le compagnie automobilistiche, vi posso assicurare che starete in carreggiata! 

martedì 30 novembre 2021

Stanlio & Ollio (2019) ****

Regia: Jon S. Baird 

Genere: biografico, commedia, drammatico
Attori principali: Steve Coogan, John C. Reilly, Shirley Henderson, Danny Huston, Nina Arianda, Rufus Jones, Susy Kane, Keith MacPherson, Joseph Balderrama, Richard Cant, John Henshaw, Stewart Alexander e Conrad Asquith

Paese di produzione ed anno di uscita in Italia: USA, UK, Canada; 2019

Sceneggiatura: Jeff Pope
Musiche: Rolfe Kent
Produttori esecutivi: Jeff Pope, Xavier Marchand, Kate Fasulo, Joe Oppenheimer, Nichola Martin, Eugenio Pérez, Gabrielle Tana, Christine Langan

TRATTO DA UNA STORIA VERA

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL LIBRO "LAUREL E HARDY - THE BRITISH TOURS" DI A. J. MARRIOT

Trailer del film:

Trama: Nel 1953, Stan Laurel(Steve Coogan) e Oliver "Babe" Hardy(John C. Reilly) partono per una tournée teatrale in Inghilterra. Sono passati sedici anni dal momento d'oro della loro carriera hollywoodiana e, anche se milioni di persone amano ancora Stanlio e Ollio e ridono soltanto a sentirli nominare, la televisione sta minacciando l'abitudine culturale di andare a teatro e molti preferiscono andare al cinema a vedere i loro capolavori del passato oppure i nuovi Gianni e Pinotto, piuttosto che scommettere sulle loro esibizioni in teatrini di second'ordine. Eppure i due vecchi compagni di palcoscenico sanno ancora divertirsi e divertire, e la tournée diventa per loro l'occasione di passare del tempo insieme, fuori dal set, come non avevano mai fatto prima, e di riconoscere per la prima volta il sentimento di amicizia che li lega.

Commento: Non avrei mai giurato sul fatto che i famosi Stanlio e Ollio, anche se interpretati da degli attori, sarebbero tornati al cinema. Però, c'è da dire che hanno segnato l'infanzia dei nostri genitori, nonché dei nostri nonni. Quindi forse sarà stato più emozionante per loro che per noi giovani che siamo nati in un mondo completamente diverso. Comunque sia, è davvero un film emozionante e per niente lento e noioso. Molti di voi, inoltre, sapranno che a me piacciono molto le pellicole tratte da storie vere, perciò capite che non ho potuto farne a meno. Il finale, poi, è strappalacrime e fa riflettere molto sul tema dell'amicizia e della solidarietà reciproca. Insomma .... è sempre bello fare un salto nel passato, motivo per il quale questo film lo consiglio da vedere con tutta la famiglia, nonni e bisnonni compresi. Stiamo parlando di un duo comico che ha lasciato un segno indelebile negli anni 90' e che non solo ha dato il massimo per riuscire a strapparci un sorriso, ma ci ha fatto capire che bisogna sempre rincorrere i propri sogni e non fermarsi mai davanti a nulla. Solo così riusciremo a trovare un posto in quella che è la vita! Ci tengo a concludere con una frase che penso rientri in ciò che questo film vuole trasmetterci: "Non è vero che le persone smettono di inseguire i sogni perché invecchiano, diventano vecchi perché smettono d'inseguire sogni!".

domenica 28 novembre 2021

The mask - Da zero a mito (1994) ****

Regia: Chuck Russell

Genere: commedia, fantastico
Attori principali: Jim Carrey, Cameron Diaz, Peter Greene, Amy Yasbeck, Peter Riegert, Jim Doughan, Richard Jeni, Orestes Matacena, Nancy Fish, Ben Stein, Tim Bagley, Reg E. Cathey e Denis Forest

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 1994

Sceneggiatura: Mike Werb
Musiche: Randy Edelman
Produttori esecutivi: Chuck Russell, Mike Richardson, Michael De Luca

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI CREATO NEL 1989 DA JOHN ARCUDI E DOUG MAHNKE

Trailer del film:

Trama: Stanley(Jim Carrey), un impiegato di banca sfortunato, trova per caso un oggetto di legno che galleggia sull'acqua. Si tratta di un'antica maschera voodoo che trasforma immediatamente il possessore e gli permette di essere ciò che vuole. Così, per vendicarsi delle passate angherie e per conquistare una bionda superdotata di nome Tina(Cameron Diaz), il giovane dovrà sconfiggere una banda di gangster. Il tutto in maniera "spumeggiante"!

Commento: Un vero classico della storia del cinema! A tratti divertente e stupido in alcuni momenti, positivamente parlando. Poi se i protagonisti sono gli attori J1im Carrey e Cameron Diaz (completamente inaspettata, tra l'altro), ha vinto tutto! Il fatto che alcuni siti lo definiscano come una rilettura postmoderna del romanzo "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde" di Robert Louis Stevenson, mi fa molto riflettere, perché in parte è vero. Dico "in parte" perché, avendolo letto, posso dire che c'è una differenza: il genere del libro è horror/thriller, mentre qui hanno introdotto lo stesso tema ma sul lato comico, che mi sta benissimo! Non credo ci sia altro da aggiungere se non di andare a recuperarlo immediatamente, per tutti coloro che non l'hanno visto

 

sabato 27 novembre 2021

Dune (2021) *

Regia: Denis Villeneuve

Genere: avventura, fantascienza, drammatico
Attori principali: Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Charlotte Rampling, Dave Bautista, Stephen McKinley Henderson, Zendaya, David Dastmalchian, Chang Chen, Jason Momoa e Javier Bardem

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Ungheria, Canada; 2021

Sceneggiatura: Eric Roth, Denis Villeneuve, Jon Spaihts
Musiche: Hans Zimmer
Produttori esecutivi: Herbert W. Gains, John Harrison, Brian e Kim Herbert, Tanya Lapointe, Byron Merritt, Richard P. Rubinstein, Jon Spaihts, Thomas Tull

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO LIBRO DI FRANK HERBERT

Trailer del film:

Trama: Nel sistema feudale che domina l'universo nel futuro il potere è nelle mani di un imperatore sotto il quale lottano tra di loro delle importanti casate. Sul desertico pianeta Arrakis si trova La Spezia, sostanza preziosa per una varietà di motivi. Alla casata Atreides e al suo capo, il duca Leto(Oscar Isaac), viene affidato il controllo del pianeta, ma in realtà si sta approntando una congiura per eliminarlo. Leto ha però un figlio, Paul(Timothée Chalamet), il quale è dotato di particolari poteri che sta sviluppando con l'aiuto di sua madre Lady Jessica(Rebecca Ferguson). Anche lui finisce quindi con il diventare un ostacolo da abbattere. 

Commento: Parto col dire che tra tutti i film che mi ero predisposto di vedere, questo non era nella lista. Infatti, prima di partire con il commento ci tengo a dire che, per quanto mi riguarda, quando si tratta di vedere un film, qualunque esso sia, in primis mi deve ispirare e con ciò intendo già a partire dal trailer o, addirittura, dalle locandine. Ma se nessuno dei due mi riesce a convincere, volto semplicemente pagina. Pochissime sono state le volte in cui, seguendo questo metodo, ho riconosciuto di aver torto. Comunque, le cose sono andate così: ovviamente, non sono stato io ad aver scelto magicamente e senza motivo di andare a vederlo, ma bensì sono stati alcuni amici miei a spronarmi. Senza dir nulla su cosa ne pensavo, ho acconsentito in quanto, al di là del film, volevo comunque stare insieme a loro! Tra l'altro era anche la prima volta che ritornavo al cinema dopo quanto accaduto a causa della pandemia. Quindi, a maggior ragione, volevo andare! Che dire.... due ore e mezza di completa noia, nonostante vantasse di un cast stellare, cosa che non mi ricordavo affatto! Le ambientazioni sono buone, così come i costumi, ma la trama è colma di buchi in alcuni momenti e quindi, difficile da comprendere. Mi ricordo che, a una certa, ho cominciato a bisbigliare frasi da dietro la mascherina del tipo: "Finisci, ti prego!" oppure "Bastaaa! Non ce la faccio più!". La cosa buffa è che alcuni dei miei amici hanno avuto modo di dargli un giudizio positivo: MA DOVE? Il finale, tra l'altro, rivela un possibile sequel che, senza ombra di dubbio, non vedrò! Insomma, speravo di festeggiare il mio ritorno al cinema dopo la pandemia col botto e invece, ahimè, ho buttato questa opportunità! Morale: bisogna sempre seguire il proprio istinto!

domenica 14 novembre 2021

Training day (2001) ***

Regia: Antoine Fuqua

Genere: poliziesco, noir, thriller, azione
Attori principali: Denzel Washington, Ethan Hawke, Scott Glenn, Cliff Curtis, Tom Berenger, Harris Yulin, Raymond J. Barry, Snoop Dogg, Eva Mendes, Jaime Gómez, Andre Romelle Young, Raymond Cruz, Noel Guglielmi, Nick Chinlund, Peter Greene, Macy Gray, Denzel Whitaker, Charlotte Ayanna e Sarah Danielle Madison

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2001

Sceneggiatura: David Ayer
Musiche: Mark Mancina
Produttori esecutivi: Davis Guggenheim, Bruce Berman

Trailer del film:

Trama: Jake Hoyt(Ethan Hawke) è un giovane poliziotto, idealista e di belle speranze, che è stato appena assegnato alla sezione narcotici del dipartimento di polizia di Los Angeles. Animato dal fuoco sacro della giustizia, Jake ha un solo giorno per dimostrare di avere la stoffa per quel lavoro. A giudicarlo è il sergente Alonso Harris(Denzel Washington), veterano della sezione antidroga, che lavora da tredici anni nei quartieri più caldi della città, violente centrali di spaccio, animate da energumeni sudamericani a suon di rap e proiettili. Il problema è che la pratica con i criminali ha reso la pelle di Alonso fin troppo dura. Muovendosi costantemente in bilico tra legalità e corruzione, il sergente trasforma il giorno di addestramento dell'ingenua recluta in un cinico e crudele gioco all'ultimo sangue. Dove solo i più forti vincono!

Commento: Idea molto carina, con due attori che dominano il film dall'inizio alla fine(sto parlando di Denzel Washington e Ethan Hawke, ovviamente!). Il finale è stato ciò che mi ha colpito di più, in quanto ha cambiato per intero le mie aspettative. Ci stava, per carità, però, a mio parere, non si è rivelata essere la scelta vincente! Non mancano, comunque, all'appello le scazzottate stile Bud Spencer e Terence Hill così come le classiche scene di sparatorie! Il brano di Snoop Dogg che inaugura le prime scene ci sta di brutto! Il livello di violenza è abbastanza basso, ma c'è. Alcune scene, invece, potevano, secondo me, essere evitate poiché un po' fastidiose. C'è da dire, però, che ha vinto un premio Oscar e ha ricevuto numerose candidature. Quindi, di vederlo va visto assolutamente!

lunedì 1 novembre 2021

Big Mama: Tale padre tale figlio (2011) ****

Regia: John Whitesell

Genere: commedia, avventura, azione
Attori principali: Martin Lawrence, Brandon T. Jackson, Jessica Lucas, Faizon Love, Henri Lubatti, Portia Doubleday, Tony Curran, Ana Ortiz, Sherri Shepherd, Michelle Ang, Emily Rios Ken Jeong

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2011

Sceneggiatura: Matthew Fogel, Don Rhymer, 
Musiche: David Newman 
Produttore esecutivo: Jeremiah Samuels

Trailer del film:

Trama: L'agente FBI Malcolm Turner(Martin Lawrence) ha un figliastro, Trent(Brandon T. Jackson), tutto preso dal sogno di diventare un rapper di successo ma con davanti a sé la possibilità di entrare alla Duke University. Trent assiste a un omicidio. La vittima, prima di morire, rivela al ragazzo di aver nascosto del materiale che incriminerebbe il pericoloso Vlad(Henri Lubatti) e i suoi due braccio-destro in una scuola femminile di Atlanta. A Malcolm non resta che travestirsi di nuovo da "Big Mama" e trascinare con sé Trent a sua volta vestito da ragazza. Il primo dovrà rintuzzare le avances della guardia di sicurezza Kurtis(Faizon Love) mentre il secondo scoprirà l'amore per la ragazza Haley(Jessica Lucas).

Commento: Vale lo stesso discorso che ho fatto per l'ultimo capitolo della saga di Star Wars: sarebbe dovuto arrivare sul blog molto prima, nonostante avessi detto nel post in cui recensivo il capitolo precedente, ovvero "FBI: Operazione tata", che non avrei tardato a vederlo. Ma finalmente eccolo qua il capitolo finale che, credo, abbia concluso la saga. Beh ..... posso dire che non mi ha per niente deluso: le risate, infatti, neanche qui mancano all'appello. L'idea di assumere il figlio come aiutante(nel vero senso della parola) mi ha colpito molto, positivamente parlando. Infatti, è proprio per questo che il livello di comicità sale il doppio! Il finale sembrava prevedibile, ma poi, la situazione si è ribaltata completamente. Tuttavia, non mi è dispiaciuto affatto. Quello che mi dispiace è che per "Big Mama", ahimè, le avventure finiscono qui. Però chissà ..... il futuro nasconde sempre molte sorprese! 

domenica 31 ottobre 2021

Wonder Woman 1984 (2021) **

Regia: Patty Jenkins

Genere: azione, fantascienza, avventura, fantastico
Attori principali: Gal Gadot, Chris Pine, Kristen Wiig, Pedro Pascal, Connie Nielsen, Robin Wright, Natasha Rothwell, Ravi Patel, Gabriella Wilde, Kristoffer Polaha, Amr Waked e Lynda Carter

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Sceneggiatura: Patty Jenkins, Geoff Johns, David Callaham
Musiche: Hans Zimmer
Produttori esecutivi: Rebecca Steel Roven, Richard Suckle, Geoff Johns, Walter Hamada, Wesley Coller, Marianne Jenkins, Chantal Nong Vo

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "DC COMICS"

Trailer del film:

Trama: Diana Prince(Gal Gadot), alias Wonder Woman, vive tra noi ancora negli anni 80', salva persone in pericolo e sventa crimini cercando di restare il più possibile in incognito. Lavora nel campo dell'archeologia, dove si ritrova a collaborare con Barbara Minerva(Kristen Wiig). Un antico cristallo entra in contatto con loro e successivamente con l'imprenditore e truffatore Max Lord(Pedro Pascal), prossimo a cadere in disgrazia. In seguito all'interazione con la pietra, a tutti loro accadono eventi inspiegabili: Barbara trova sicurezza di sé e sviluppa una forza sovrumana; Max Lord sembra capace di avverare i desideri degli altri; Diana infine ritrova l'amato Steve Trevor(Chris Pine), morto molti anni prima e in possesso del corpo di un altro uomo. Ma bisogna stare attenti a quel che si desidera ....... soprattutto quando potrebbe avverarsi!

Commento: Avevo grandi aspettative per questo sequel, da me molto atteso, ma purtroppo, solo verso la fine, ho capito che sarei stato completamente fuori a dargli anche solo tre stelle. Infatti, posso dire che due sono più che sufficienti! Il motivo per cui non batte il primo capitolo del 2017 è dovuto all'idea attorno a cui gira tutta la pellicola in quanto, se all'inizio poteva essere interessante, nell'ultima parte si è dimostrata essere completamente stupida e noiosa. Anzi, vi dirò: forse quello che ha rovinato un po' il film sono proprio alcune scene che, secondo me, potevano essere tagliate! Ogni motivo corrisponderebbe a uno spoiler, appunto, della scena, però, vi chiedo perdono, almeno uno fatemelo dire: vedere Wonder Woman volare nel cielo è una vera cazzata! Lo so, è una delle sue caratteristiche nei fumetti, però non mi ha convinto! Forse se fatta meglio poteva rivelarsi interessante, ma non credo perché, appunto, fin dall'inizio non pensavo potesse volare e il fatto che lo possa fare, a mio parere, non piace! Ceh, se gli aggiungi i propulsori e un casco d'acciaio somiglierebbe ad Iron Man! Anche se mi ha colpito molto la scena in cui con il lazo della verità si attaccava ai vari fulmini di una tempesta! Però, in questo caso, la si poteva paragonare a Thor quando richiama i fulmini col martello XD. Poi, ovvio, l'azione non manca e anche gli effetti speciali non danno fastidio (a parte il dettaglio sopra, magari!). Però, davvero: se in questo momento davanti a me ci fossero tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte per realizzare questo film, direi loro di riflettere un po' su come avranno intenzione di portare avanti questo supereroe, anche perché l'attrice che ne veste i panni, ovvero Gal Gadot, penso sia ancora quella giusta (infatti, ci tengo a dire che, insieme ad Aquaman, Wonder Woman è una tra i pochi supereroi a cui ho dato enorme fiducia da quando sono stati introdotti nel DC Extended Universe)! Perciò, ragazzi, non fatemi ricredere già da subito, in quanto è ancora "giovane"! Rimane il fatto che, comunque, il primo film mi aveva divertito e intrattenuto di più! Bruttissimo non è, ma neanche bello!

sabato 30 ottobre 2021

Loki 2021 (Disney +) ***

Regia: Kate Herron

UNA MINISERIE ORIGINALE DISNEY +

Genere: avventura, azione, fantascienza, fantastico, thriller
Attori principali: Tom Hiddleston, Sophia Di Martino, Gugu Mbatha-Raw, Wunmi Mosaku, Eugene Cordero, Owen Wilson, Sasha Lane, Jack Veal, DeObia Oparei, Richard E. Grant, Jonathan Majors e Tara Strong(doppiatrice di "Miss Minutes")

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Episodi: 6

Sceneggiatura: Michael Waldron, Jack Kirby, Larry Lieber, Stan Lee
Musiche: Natalie Ann Holt
Produttori esecutivi: Kevin Feige, Louis D'Esposito, Victoria Alonso, Stephen Broussard, Tom Hiddleston, Kate Herron, Michael Waldron

BASATA SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer della miniserie:

Trama : Avengers: Endgame ha segnato la fine del più grande arco narrativo della storia del cinema, ma una cosa in particolare era rimasta in sospeso: il destino di Loki(Tom Hiddleston). Entrato in possesso del Tesseract era sfuggito alla propria morte per mano di Thanos e aveva creato una sorta di divergenza temporale ... che all'inizio della serie viene però subito neutralizzata dalla TVA, organizzazione apparentemente onnipotente preposta a questo scopo da un trittico di misteriosi signori del tempo. Loki, loro prigioniero, scopre quale sarebbe stato il proprio destino e inizia a riconsiderare la propria vita, ma al tempo stesso rifiuta di essere soggiogato dalla TVA e cerca di scoprire la verità sullo sconcertante potere di cui dispone. La TVA del resto ha bisogno di lui per catturare un'altra variante(Sophia Di Martino) che sta seminando il caos tra le linee temporali!

Commento: Carina, ma in alcune scene, anche lunghe a volte, diventa un po' troppo intrecciata e, quindi, difficile da capire e seguire. Però era abbastanza prevedibile! Ho apprezzato, comunque sia, davvero molto l'impegno perché, secondo me, questa miniserie non credo sia stata facile da costruire, a livello di trama e personaggi. Anche se l'attore Owen Wilson non c'entrava proprio nulla qui! Il finale spiega davvero molte cose e, infatti, devo dire che l'ho apprezzato molto. L'idea, invece, di una possibile "seconda stagione" non mi emoziona più di tanto. Preferisco sperare, di gran lunga, nell'arrivo di un possibile sequel della saga "Mission: Impossible" anziché in una nuova stagione di codesta miniserie ...... beh, almeno per il momento! Non nego il fatto che parecchie persone nel mondo potrebbero averla amata tantissimo, ma io, purtroppo, non rientro in questa categoria. Ciò non significa, però, che non mi è piaciuta! Semplicemente, bisognava un po' regolarsi! Infatti, per il momento, tra le miniserie uscite finora a livello di gradimento la pongo in fondo alla lista. 

mercoledì 29 settembre 2021

World war Z (2013) ***

Regia: Marc Forster

Genere: azione, fantascienza, horror, avventura
Attori principali: Brad Pitt, Mireille Enos, Daniella Kertesz, James Badge Dale, David Morse, Fana Mokoena, David Andrews, Sterling Jerins, Abigail Hargrove, Peter Capaldi, Pierfrancesco Favino, Ruth Negga, Moritz Bleibtreu, Michiel Huisman, Ludi Boeken, Grégory Fitoussi e Matthew Fox

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK, Malta; 2013

Sceneggiatura: Damon Lindelof, Drew Goddard, Matthew Michael Carnahan
Musiche: Marco Beltrami 
Produttori esecutivi: Marc Forster, David Ellison, Dana Goldberg, Tim Headington, Graham King, Paul Schwake, Brad Simpson

TRATTO DALL'OMONIMO ROMANZO DEL 2006 DI MAX BROOKS

Trailer del film:

Trama: Gerry Lane(Brad Pitt) è in auto con la sua famiglia, nel traffico di Philadelphia, quando scoppia il caos. Orde di persone infette da un male sconosciuto si avventano su chiunque altro, contagiandolo in pochi secondi. Ex impiegato delle Nazioni Unite ritiratosi a vita privata, Lane accetta di ritornare in servizio pur di mettere in salvo la propria famiglia su una nave del governo. Parte dunque alla ricerca del luogo del primo contagio, di scorta ad un promettente immunologo, nella speranza di isolare il virus e poter apprestare un vaccino.

Commento: Confesso di avere un debole per le pellicole dove l'elemento centrale sono gli zombie, uno dei mostri più classici dei film apocalittici o post, che ci porta alla scoperta di un ..... "mondo nuovo"; un'era in cui sono sicuro moltissimi di voi, sin da piccoli, avrebbe voluto svegliarsi almeno una volta! Io personalmente l'ho nutrito e lo nutro tuttora questo desiderio. Specialmente ora che ho visto "Benvenuti a Zombieland" (chi l'ha visto, capirà cosa intendo)! Ovviamente, non voglio che questo accada per davvero, tranquilli! Infatti, tengo molto al fatto che il nostro pianeta continui a prosperare per altri miliardi di anni, però capite che quando scopri di aver avuto il dono dell'immaginazione, tendi a fantasticare un po'! Comunque, l'ambientazione mi è piaciuta molto cosi come il trucco impiegato per gli zombie. Non mi aspettavo Brad Pitt come protagonista, come d'altronde non pensavo di incontrare un'attore italiano, ovvero Pierfrancesco Favino, all'interno del cast! Ceh ..... non ho parole per descrivere ciò! Però, alla fine, posso dire che non mi hanno deluso! Il sangue, ahimè, c'è, ma è sopportabile. Alcune scene possono dare fastidio mentre il finale era prevedibile. Tutto sommato, però, raggiunge un voto più che sufficiente anche grazie alla storia, in quanto, sotto alcuni aspetti, non è stata scritta in maniera frettolosa e, quindi, superficiale.

martedì 31 agosto 2021

Il corriere - The mule (2019) ***

Regia: Clint Eastwood

Genere: drammatico, thriller
Attori principali: Clint Eastwood, Bradley Cooper, Michael Peña, Dianne Wiest, Andy García, Alison Eastwood, Taissa Farmiga, Ignacio Serricchio, Loren Dean, Laurence Fishburne, Victor Rasuk, Manny Montana, Clifton Collins Jr. e Robert LaSardo

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2019

Sceneggiatura: Nick Schenk
Musiche: Arturo Sandoval
Produttori esecutivi: Aaron Gilbert, David Bernad, Ruben Fleischer, Todd Hoffman

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Earl Stone(Clint Eastwood), floricoltore appassionato dell'Illinois, è specializzato nella coltura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel fiore ha sacrificato la vita e la famiglia, che di lui adesso non vuole più saperne. Nel Midwest, piegato dalla deindustrializzazione, il commercio crolla e Earl è costretto a vendere la casa. Il solo bene che gli resta è il pick-up con cui ha raggiunto 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione. La sua attitudine alla guida attira l'attenzione di uno sconosciuto, che gli propone un lavoro redditizio. Un cartello poco convenzionale di narcotrafficanti messicani, comandati da un boss edonista e gourmand, vorrebbe trasportare dal Texas a Chicago grossi carichi di droga. Earl accetta senza fare domande, caricando in un garage e consegnando in un motel. La veneranda età lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA, un'agenzia federale antidroga con il compito di stanarlo. Veterano di guerra convertito in "mulo", Earl dimentica i principi di fiero difensore del paese per qualche dollaro in più. Ma la strada è lunga!

Commento: Caro il mio Eastwood, purtroppo non siamo riusciti a migliorare. Ci ho sperato fino alla fine, ma purtroppo non riesco a farti salire alle quattro stelle con questo tuo ultimo film in cui giochi anche il ruolo di protagonista! Però, almeno, non sei neanche peggiorato, ed è un bene! Rivederti a lavoro con Bradley Cooper ancora una volta, dopo "American Sniper", è stato davvero emozionante. Michael Peña, invece, qui non era previsto, ma l'ho comunque apprezzato! Di solito non guardo cose incentrate sulla droga in quanto non riesco a capirle benissimo. Infatti, ho sempre temuto di perdermi qualche dettaglio per strada. Qui, bene o male, sono riuscito a comprendere la storia, ma mi è sembrata un po' povera in alcuni momenti. La presenza, inoltre, di una scena un po' esplicita mi ha dato molto fastidio, poiché non ce n'era bisogno. Per di più, da uno come te non me l'aspettavo! Clint, tu sei meglio di così! Fortunatamente, il finale, anche se non era secondo le mie aspettative, mi è piaciuto lo stesso. Però sappi che avevo grandi aspettative! Non voglio dire che non mi è piaciuto, ma che puoi fare di meglio!

martedì 24 agosto 2021

Marie Antoinette (2006) **

Regia: Sofia Coppola

Genere: drammatico, storico, biografico 
Attori principali: Kristen Dunst, Jason Schwartzman, Judy Davis, Rip Torn, Rose Byrne, Asia Argento, Molly Shannon, Shirley Henderson, Danny Huston, Marianne Faithfull, Sebastian Armesto, Jamie Dornan, Aurore Clément, Guillaume Gallienne, Sarah Adler, Tom Hardy, Steve Coogan e Mathieu Amalric

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Francia, Giappone; 2006

Sceneggiatura: Sofia Coppola
Musiche: Jean-Benoît Dunckel, Nicolas Godin
Produttori esecutivi: Francis Ford Coppola, Paul Rassam, Fred Roos

TRATTO DA UNA STORIA VERA 

Trailer del film (non ci sono i sottotitoli, perciò provate a capirlo senza) :


Trama: Maria Antonietta(Kristen Dunst) nasce a Vienna il 2 novembre 1755. Nel 1770 raggiunge a Versailles il suo promesso sposo, il delfino di Francia futuro Luigi XVI(Jason Schwartzman). Il 16 ottobre 1793 viene ghigliottinata. Si può racchiudere in queste tre date la vicenda storica di una delle regine più note della Francia!

Commento: L'idea sembrava molto carina, ma poi, man man che si andava avanti, il film è diventato sempre più noioso. Solo verso la fine si è cominciato a riprendere leggermente. Mi dispiace comunque molto perché non sapevo della presenza della bellissima Kristen Dunst, che io conosco come l'interprete di Mary Jane nella saga di "Spider-man" diretta dal regista Sam Raimi. Ma, a parte questo, l'ambientazione è favolosa e le musiche (anche se, secondo me, potevano essere ripetute di meno) sono orecchiabili, in quanto ti immergono in quello che è il mondo della nobiltà francese. Mi aspettavo comunque qualcosa di più! 

lunedì 23 agosto 2021

Troy (2004) ***

Regia: Wolfgang Petersen

Genere: epico, drammatico
Attori principali: Brad Pitt, Eric Bana, Orlando Bloom, Diane Kruger, Brian Cox, Sean Bean, Peter O'Toole, Rose Byrne, Brendan Gleeson, Saffron Burrows, Garrett Hedlund, John Shrapnel, Vincent Regan, Tyler Mane, James Cosmo, Owain Yeoman, Julian Glover, Mark Lewis Jones, Julie Christie e Nathan Jones

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Malta, UK; 2004

Sceneggiatura: David Benioff
Musiche: James Horner
Produttori esecutivi: Brad Grey, Bruce Berman

BASATO SUL POEMA "ILIADE" DI OMERO

Trailer del film:

Trama: 1200 a. C.. Grecia. Agamennone(Brian Cox) ha ormai il pieno controllo su buona parte della penisola balcanica e l'unica città-stato a opporre resistenza è Troia. Ma fortunatamente, per evitare che le cose si mettano male, entrambe le superpotenze decidono di stipulare una ferrea promessa di pace, ponendo fine alla guerra. Ma Paride(Orlando Bloom), principe di Troia, inconsapevole del danno che avrebbe arrecato, rapisce Elena(Diane Kruger), regina di Sparta e moglie di Menelao(Brendan Gleeson), della quale si era follemente innamorato. Infatti, ben presto, si renderà conto che con quell'azione stupida avrebbe non solo provocato la rabbia di Menelao e del fratello Agamennone, ma anche confermato la falsità del trattato stipulato e segnato l'inizio di una nuova guerra tra la Grecia micenea e Troia. Un conflitto che sarebbe durato dieci lunghi anni e che avrebbe visto protagonisti due eroi contrapposti: Achille(Brad Pitt) per i greci ed Ettore(Eric Bana) per i troiani. Chi ne uscirà vincitore?

Commento: In più o meno la metà del film si riscontrano varie differenze con lo scritto di Omero. Infatti, a volte, gli errori che vengono commessi sono davvero banali! Ceh, ma io mi chiedo ... se volete fare una pellicola che ha come argomento centrale la mitologia greca, almeno siate precisi nella trama. Sembra una cosa idiota, ma in verità infligge molto. Almeno per chi ha studiato l'Iliade a scuola! Comunque, al di là di questo, è molto bello in quanto presenta attori abbastanza conosciuti. Inoltre, mette parecchia tensione e adrenalina in alcune scene, specie se sono di combattimento! Il livello di violenza è abbastanza sopportabile e ci sono giusto un paio di scene di nudo che potrebbero dare fastidio. Peccato, ma comunque l'idea era molto carina!