giovedì 23 febbraio 2023

I mercenari - The Expendables (2010) ****

Regia: Sylvester Stallone

Genere: azione, avventura, thriller
Attori principali: Sylvester Stallone, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Randy Couture, "Stone Cold" Steve Austin, David Zayas, Giselle Itié, Terry Crews, Mickey Rourke, Charisma Carpenter, Gary Daniels, Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger

Paese di produzione e anno di uscita: USA 2010

Sceneggiatura: David Callaham, Sylvester Stallone
Musiche: Brian Tyler
Produttori esecutivi: Guymon Casady, Jason Constantine, Boaz Davidson, Danny Dimbort, Jon Feltheimer, Basil Iwanyk, Eda Kowan, Trevor Short, Les Weldon

Trailer del film:

Trama: Gli "Expendables" sono un gruppo di mercenari professionisti dell'artiglieria e del combattimento corpo a corpo, chiamati ad assolvere solo missioni ad alto rischio. In seguito a un blitz su di un cargo di terroristi somali finito in carneficina, il capo della banda, Barney Ross(Sylvester Stallone), decide di espellere il tiratore scelto Gunnar(Dolph Lundgren) a causa del suo temperamento scriteriato e imprevedibile. I "sacrificabili" rimasti si ritrovano invece amichevolmente da Tool(Mickey Rourke), vecchio membro della squadra passato ai tatuaggi e al ruolo di tramite coi vari mandati degli incarichi, l'ultimo dei quali chiede a Barney e ai suoi uomini di uccidere il dittatore di un'isola del Centro America(David Zayas) in affari con un americano(Eric Roberts) per gestire il traffico della droga. Ne usciranno mai vivi?

Commento: Un film d'azione che alcuni considerano un classico e lo stesso farò io. La storia è abbastanza semplice, ma Sylvester Stallone (che qui riveste il ruolo anche di sceneggiatore e regista) la governa prendendo le redini e distinguendosi tra i vari attori, anche se Jason Statham gli sta molto alle calcagna! Michey Rourke però ha un ruolo speciale che mi ha molto colpito! Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger, invece, non me li aspettavo proprio, anche se sono stati presenti solo per poco. Il livello di esplosività, cresce sempre di più man mano che si giunge alla fine, arrivando quasi alla follia! Certo, la sola pecca è il sangue, in quanto si vede abbastanza essere finto, ma se quando ho visto il film per la prima volta ho notato questa cosa di continuo (e mi ha leggermente dato fastidio), la seconda volta non gli ho dato più peso. A volte si ride anche, specie se parlano i due attori citati per primi. Carina anche la musica principale composta dal mitico Brian Tyler! Confesso, però, che la durata mi ha messo molto in difficoltà. Infatti, io se guardo qualcosa che non dura almeno due ore, a mio parere, a parte le commedie e i cartoni, difficilmente riesce a piacermi. Il motivo è semplice: quasi sempre, la seconda parte scorre via troppo velocemente! Ora, parlando del film in questione, all'inizio ho un po' risentito tale debolezza; poi, riguardandolo, l'ho rivalutato in positivo e ho capito anche che le quattro stelle le raggiunge proprio al pelo! Perché ho scoperto che, bene o male, intrattiene fino in fondo e non annoia! Anzi: se non fosse per come il cattivo viene ucciso, avrei definito tutto il film ottimo. Però non fa niente, mi è piaciuto lo stesso molto!! Chissà se il seguito sarà meglio!?

mercoledì 1 febbraio 2023

E' stata la mano di Dio (2021) ****

Regia: Paolo Sorrentino

Genere: autobiografico, drammatico, commedia
Attori principali: Filippo Scotti, Toni Servillo, Teresa Saponangelo, Marlon Joubert, Luisa Ranieri, Renato Carpentieri, Massimiliano Gallo, Betty Pedrazzi, Enzo Decaro, Sofya Gershevich, Lino Musella, Biagio Manna, Ciro Capano, Monica Nappo, Adriano Saleri, Franco Pinelli, Mimma Lovoi, Roberto De Francesco, Carmen Pommella, Dora Romano, Viviana Cangiano, Alessandro Bressanello, Antonella Morea, Rossella Di Lucca, Cristiana Dell'Anna, Birte Berg, Marina Viro e Alfonso Perugini

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2021

Sceneggiatura: Paolo Sorrentino
Musiche: Lele Marchitelli
Produttori esecutivi: Gennaro Formisano, Riccardo Neri, Elena Recchia

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Fabio(Filippo Scotti) è uno dei tre figli di Saverio(Toni Servillo) e Maria(Teresa Saponangelo), coppia della buona borghesia napoletana, circondata da vicini, parenti e amici che condividono allegria e problemi familiari. Adolescente incerto sul futuro dopo un diploma di maturità classica ancora da conquistare, Fabio è intimidito dalle donne e innamorato della zia Patrizia(Luisa Ranieri), di grande sensualità e di inquietanti allucinazioni. Intorno a lui ruota un caleidoscopio domestico fatto di scherzi materni e stoccate paterne, di un fratello che sogna il cinema e una sorella che vive chiusa in bagno, più i tanti personaggi che costituiscono un teatro partenopeo da far invidia a Eduardo. Ma questo universo protettivo ed esilarante è destinato a scomparire all'improvviso, creando un vuoto che, forse, potrà essere anche fonte di una nuova libertà creativa

Commento: Allora, io Sorrentino fino a un paio di anni fa non lo conoscevo minimamente! Davvero, non sto scherzando! O meglio, forse lo conoscevo, ma non avevo mai guardato un suo film. Perché ho detto "fino a un paio di anni fa"? Beh, perché durante l'estate del 2021, nel periodo di luglio per la precisione, io ero a Siena con dei miei amici in vacanza e in uno dei tanti pomeriggi abbiamo deciso di guardarci un film. Dopo un po' di tempo passato a scegliere cosa guardare, ci siamo imbattuti in questo "La grande bellezza", per la regia di Paolo Sorrentino. Abbiamo deciso di vederlo e vi dico solo che, già dopo i primi 40 minuti, alcuni si sono alzati e se ne sono andati! Io, invece, nonostante avessi voglia di andarmene, sono rimasto fino alla fine poiché ci credevo che forse era solo questione di tempo per capire che poteva in fondo piacermi! Una volta che le quasi due ore e mezza sono passate, l'unica cosa che mi è venuta alla mente è stata la seguente: "Lorè (un mio amico), andiamo a farci un bagno, va!". Credetemi ...... a una certa mi volevo sparare per quanto fosse noioso! Poi, comunque, se volete sapere altro a riguardo, trovate l'omonima recensione del film sul mio blog. Ora, tornando ad "E' stata la mano di Dio", quando durante la notte dei David di Donatello fecero vedere qualche clip della pellicola per capire a chi dare il premio specifico, confesso che rimasi incuriosito! Mi sapeva di un qualcosa che non potevo assolutamente perdermi! Poi quando ho scoperto che Sorrentino con questo film ha voluto raccontare quella che è stata la sua vita prima di conoscere il mondo del cinema (e anche perché aveva vinto il David di Donatello come "Miglior film", ovviamente XD), lì non ho più resistito e una sera, sotto consiglio anche dei miei genitori, decisi, finalmente, di guardarlo! Tra l'altro, mi ero anche accorto, prima di vederlo, che era stato al cinema solo per meno di un mese e che poi era finito su Netflix! Mah!! Comunque, sono partito nuovamente con grandi aspettative e quando giunsi alla fine mi accorsi che mi era piaciuto! Ma proprio tanto, cavolo!! Parto col dire che rispetto a quella merda che è stata "La grande bellezza", qui Sorrentino fa un salto di qualità incredibile, cambiando completamente lo stile della narrazione! L'idea che ha deciso di sviluppare si è dimostrata essere molto interessante e per niente noiosa; in più, qui il film funziona proprio perché gli attori stessi funzionano! Sorrentino li gestisce abbastanza bene, a partire dal protagonista Fabietto, che l'attore Filippo Scotti interpreta in maniera fantastica! Per non parlare del padre di Fabietto, interpretato da un Toni Servillo che se in "Ariaferma" aveva un carattere freddo, in senso positivo, qui si è dimostrato essere morbido e dolce, proprio come un cornetto al cioccolato! Lo stesso vale per la figura materna, interpretata da una simpaticissima Teresa Saponangelo! Anche Marlon Joubert a fare il fratello, come contorno aiuta moltissimo! Insomma, con gli attori ci stiamo! E per me va già molto bene!! Ci sono alcuni piani sequenza, poi, girati veramente bene, specialmente quello alla fine in quanto accompagnato da una canzone in napoletano che è qualcosa di meraviglioso! Tutta la parte in cui Fabietto parla con Capuano mi ha parecchio colpito (anche perché Ciro Capato nell'interpretazione di quest'ultimo è mostruoso!). L'anziano che non sa parlare e che usa, appunto, il laringofono in alcune scene fa davvero ridere .... insomma, ho visto un Sorrentino davvero straordinario!! Certo, ahimè, non posso negare che come i pregi anche i difetti non mancano! Infatti, non ho capito perché il regista abbia deciso di fare un film autobiografico con personaggi che non hanno i nomi veri di chi ha vissuto la vicenda: per esempio, perché Fabietto e non "Paolo Sorrentino" come il regista? Ceh .... chi è questo "Fabietto"? Lo volevo accennare anche prima quando l'ho citato, ma ho preferito andare con ordine e concentrarmi prima sui punti di forza e poi su quelli deboli, come questo, appunto! Però, a quanto sembra, al cinema questa cosa piace, per cui forse mi sto sbagliando e, infatti, vi chiedo venia! Ma magari fosse finita qui! Infatti scusatemi, ma qui un piccolo spoiler lo devo anticipare, non capisco perché Sorrentino da piccolo provava amore per sua zia! Ceh, non è una cosa normale! Ok, se era davvero bella come si è visto nel film, in quanto interpretata da una Luisa Ranieri decisamente attraente e con un fisico seduttore, magari, potevo capire un pensiero, ma giusto quello! Non come Sorrentino ci ha mostrato con quella scena senza nudità, ma comunque un po' esplicita, di cui non farò alcun commento! Che poi, tra l'altro,  ...... vabbè, lasciamo stare, anche perché non voglio rovinarvi il film!! Ci sarebbe da aggiungere, a tal proposito, che anche qui, come ne "La grande bellezza", scene del genere non mancano (sono poche, ma ci stanno!) e, come tali, danno abbastanza fastidio! Però, ripeto nuovamente, a quanto sembra per Sorrentino e anche per il pubblico, come dimostrano i vari premi attribuitigli, questo tipo di cinema funziona e quindi, forse, nuovamente mi sto sbagliando XD (ci tengo a sottolineare, inoltre, che anche in America il nudo e la violenza sono due fattori che fanno punti agli Oscar, ultimamente, ma vabbeh!)! Ma sapete qual è la cosa ancor più strana? È che nonostante tutte queste cose negative che ho detto, il film riesce ad avere una potenza tale da farcele dimenticare!!! Il che è assurdo! Per cui quello che posso dire è che, sotto sotto, sono contento che abbia vinto il David come "Miglior film", perché alla fine quello che per me qui ha trionfato su tutto è stata l'idea alla base. E questa sono contento di dire che, per me, funziona! E' vero, mi sarebbe piaciuto vedere "Ariaferma" sul trono, però ...... dai, lo capisco a Sorrentino (tra l'altro, sul palco, quella sera, quando ha ritirato il David per "Miglior regia" e ha detto "E' inutile parlare ora, perché tanto salirò nuovamente a ritirare anche il premio per il miglior film!" io sono morto!! - Bello mio, te la sei giocata in maniera sporca! E se avessi perso la "scommessa"? Ehehehe XD). Non posso alla fine negare il fatto che mi abbia veramente sorpreso!! Vi consiglio ASSOLUTAMENTE di vederlo! Ma guardatevi anche "Ariaferma", eh!

Benvenuti in casa Esposito (2021) ***

Regia: Gianluca Ansanelli

Genere: commedia
Attori principali: Giovanni Esposito, Antonia Truppo, Francesco Di Leva, Nunzia Schiano, Salvatore Misticone, Gennaro Silvestro, Gianni Ferreri, Peppe Lanzetta, Antonio Orefice, Elisabetta Pedrazzi, Noemi Piscopo, Gennaro Guazzo, Francesco Del Gaudio e Luigi Chiocca

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2021

Sceneggiatura: Gianluca Ansanelli
Musiche: Giuseppe Sasso
Produttori esecutivi: Andrea e Alessandro Cannavale

TRATTO DAL ROMANZO OMONIMO DEL 2012 DI PINO IMPERATORE

Trailer del film: 

Trama: Tonino (Giovanni Esposito - ok?) è figlio a Gennarino Esposito (Gennaro Silvestro - che sta succedendo? XD), rinomato boss della Camorra. Alla morte del padre il ruolo di capozona del Rione Sanità, però, viene affidato non a Tonino, che "non ha pigliato niente dal padre", ma a Don Pietro De Luca (Francesco Di Leva XD), un malvivente senza scrupoli. Tuttavia Don Pietro ha giurato a Gennarino di prendersi cura di quel suo figlio che il quartiere ha soprannominato "U Fesso" e gli passa un generoso vitalizio. A Tonino viene affidato il compito di riscuotere il pizzo dai commercianti. del quartiere. Ma neanche questo sa fare e combina continui pasticci, accompagnato dal fedele amico Enzuccio(Antonio Orefice): al punto che Don Pietro gli offre di raddoppiargli il vitalizio purché abbandoni il mestiere. Ma Tonino vuole rivelarsi all'altezza di suo padre e si incarica di accogliere un celebre narcotrafficante in arrivo a Napoli dal Messico. Contestualmente scoprirà che sua figlia Tina(Noemi Piscopo) si è fidanzata proprio con il figlio del magistrato che vuole inchiodare il clan De Luca. Moni ..... simu inciammerda!

Commento: Un film interessante sulla Camorra e discretamente divertente (una frase: "E mo mintimuce a cintuuura! XD)! C'è da dire, però, che i dialoghi parlati con un napoletano raffinato a volte risultano difficili da comprendere; la scena cantata è alquanto imbarazzante; la fotografia, poi, non è questo granché e, soprattutto, il finale, in parte, non era secondo le mie aspettative! Capisco che è una commedia, però ...... ceh, le basi, cavolo! Giovanni Esposito, però, sa recitare molto bene, mentre Francesco Di Leva c'ha proprio la faccia da camorrista. Infatti, fa paura ogni volta che lo si vede in scena! Nunzia Schiano ...... che ci fai qui? L'ultima volta che ti ho visto eri in "Benvenuti al Sud/Nord"! Brava, comunque sia! Insomma, una pellicola che ho guardato insieme a mia mamma molto volentieri e che, alla fine, non mi ha dato noia. Da vedere con tutta la famiglia!

mercoledì 25 gennaio 2023

Ariaferma (2021) *****

Regia: Leonardo di Costanzo

Genere: drammatico
Attori principali: Toni Servillo, Silvio Orlando, Fabrizio Ferracane, Salvatore Striano, Roberto De Francesco, Pietro Giuliano, Nicola Sechi, Leonardo Capuano, Antonio Buil Pueyo, Giovanni Vastarella e Francesca Ventriglia

Paese di produzione e anno di uscita: Italia, Svizzera; 2021

Sceneggiatura: Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
Musiche: Pasquale Scialò
Produttori esecutivi: James Atherton, Olga Lamontanara, Jan Pace

Trailer del film:

Trama: Un carcere ormai in degrado sta per essere chiuso. Arriva però un contrordine: 12 detenuti e alcuni agenti di polizia penitenziaria dovranno restarci un po' più a lungo degli altri perché la struttura che dovrebbe accogliere i detenuti non è al momento disponibile. Diventa quindi necessario gestire in modo nuovo il rapporto considerato che gran parte dell'edificio è ormai chiusa.

Commento: Un film a dir poco straordinario, con un regista che qui fa un lavoro di macchina incredibile! Tutta la parte del carcere è veramente ben girata e recitata con i giusti toni. Ma non solo: veniamo inseriti in quella che è la vita vera e propria di un penitenziario isolato a 360°, il che è incredibile! La fotografia è magnifica e ci sono un paio di montaggi con sole immagini, tra cui quello che inaugura il film nei primi minuti, che è roba da Oscar! Il finale, poi, è davvero notevole; Toni Servillo, che tra l'altro, nel 2022, quando sono stati assegnati i vari David di Donatello, era presente in tre film, se si conta pure questo (quanto cazzo si piglia quest'uomo, non lo so!), e Silvio Orlando qui sono splendidi, ma, in generale, tutti gli attori sono uno meglio dell'altro. Ceh .... non ho davvero altro da aggiungere, se non che si meritava assolutamente di avere il David di Donatello come "Miglior film"(poi finito nelle mani di Sorrentino con "E' stata la mano di Dio", che comunque, ha un suo potenziale, ma di questo ne parlerò meglio nella prossima recensione)! Però, comunque, quelli per "Miglior sceneggiatura originale" e "Miglior attore protagonista a Silvio Orlando", bene o male, se li è portati a casa! Ma sapete cosa vi dico? Io me ne infischio, come ho fatto per "Inception" di Nolan del 2010, e gli do cinque stelle! Perché se le merita! Ma vi dirò di più: credo proprio che, quasi quasi, possa fare benissimo compagnia al piccolo gruppetto di capolavori che finora ci sono stati sul blog! Sì, avete capito bene! Infatti, è proprio per questo che faccio i miei complimenti al regista, agli attori e a tutti quelli che ci hanno lavorato dietro! 

Before I go to sleep (2014) **

Regia: Rowan Joffé

Genere: thriller, drammatico
Attori principali: Nicole Kidman, Colin Firth, Mark Strong, Anne-Marie Duff e Dean-Charles Chapman

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2014

Sceneggiatura: Rowan Joffé
Musiche: Ed Shearmur
Produttori esecutivi: Danny Perkins, Jenny Borgars, Avi Lerner, Trevor Short, Kristina Dubin, Boaz Davidson, John Thompson, Gey Kosinski, Ridley Scott

TRATTO DALL'OMONIMO ROMANZO DEL 2011 DI S. J. WATSON, IN ITALIA PUBBLICATO CON IL TITOLO "NON TI ADDORMENTARE"

Trailer del film (mettete i sottotitoli oppure provate a capirlo):


Trama: Ogni mattina Christine(Nicole Kidman) si sveglia senza ricordi. Non sa a chi appartenga la casa in cui si trova, l'uomo che le dorme accanto le è totalmente estraneo, e anche il suo viso, riflesso nello specchio del bagno, non solo non le è familiare, ma le sembra molto meno giovane di quanto secondo lei dovrebbe essere. E' suo marito Ben(Colin Firth) a darle quotidianamente le coordinate, a spiegarle chi è lui, chi è lei, e che anni prima è stata vittima di un incidente che ha modificato radicalmente la sua vita, privandola dei ricordi e costringendola a ricominciare ogni giorno in un difficile apprendimento dell'esistere. Ma Ben le dice tutto? E se è così, perché non le ha parlato del dottor Nash(Mark Strong), un neuropsichiatra deciso a studiare il suo caso, con cui Christine si incontra di tanto in tanto e che la spinge a tenere un diario? Giorno dopo giorno, lampi di memoria attraversano la mente della donna, tessere baluginanti di un mosaico che fatica a ricomporsi nella sua interezza e che, con il passare del tempo, le sembra sempre più minaccioso e inquietante. Finché dal passato emergerà il vero pericolo, quello che senza che lei ne sia consapevole si è appropriato della sua vita

Commento: Altro film del quale ho letto il libro omonimo, che ho nuovamente amato (forse di più de "La ragazza del treno). Si, diciamo che in quel periodo ero a caccia di prodotti tratti da scritti! Comunque, parlando di questo "Before I go to sleep", non ci siamo molto! La trama è troppo tirata per le pinze, come se il regista avesse avuto fretta di realizzare questa pellicola; se uno non avesse letto il libro, il finale lo avrebbe capito subito dopo la prima mezz'ora; e poi anche quest'ultimo, a parte l'ultima scena in quanto molto toccante, è stato abbastanza ridicolizzato: quello originale era tre volte meglio! Non c'è dubbio!! C'è da dire, però, che Nicole Kidman si è rivelata essere molto brava nell'interpretare la protagonista Christine. Lo stesso vale per Colin Firth in quanto, nei panni di Ben, ha proprio la faccia giusta. Anche Mark Strong se la cavicchia! L'idea, poi, di far utilizzare a Christine la fotocamera come strumento per memorizzare i ricordi (nel libro era il diario - scusate per lo spoiler, ma andava detto!) ci stava tantissimo. Alcune scene a livello di suspence fanno il loro, però ....... ahimè, la sola durata di un'ora e mezza si mangia tutto! Mi dispiace, infatti, doverlo penalizzare perché, porca miseria, il libro è stato qualcosa di completamente folle. Infatti, quest'ultimo ve lo consiglio; il film, nonostante ci sia qualcosa di salvabile, anche no!

lunedì 23 gennaio 2023

La ragazza del treno (2016) ****

Regia: Tate Taylor

Genere: drammatico, thriller, giallo
Attori principali: Emily Blunt, Haley Bennett, Rebecca Ferguson, Justin Theroux, Luke Evans, Allison Janney, Édgar Ramírez, Lisa Kudrow e Laura Prepon

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2016

Sceneggiatura: Erin Cressida Wilson
Musiche: Danny Elfman
Produttori esecutivi: Celia D. Costas, Jared LeBoff

TRATTO DALL'OMONIMO ROMANZO DEL 2015 DI PAULA HAWKINS

Trailer del film:

Trama: Rachel(Emily Blunt) è una donna in grave crisi: divorziata, ancora innamorata del marito nonostante questi abbia una nuova famiglia, trova rifugio solo nell'alcol. Durante i suoi viaggi in treno per andare a lavoro osserva dal finestrino una coppia di giovani e comincia a immedesimarsi nella ragazza, Megan(Haley Bennett), bella e piena di vita. Quando scopre che questa ha una relazione con un altro uomo, rivive il proprio trauma una seconda volta e perde il controllo, a causa dell'alcol. Una volta ripresasi, scopre che Megan è scomparsa, motivo per cui cercherà in tutti i modi di scoprire cosa è successo nelle poche ore in cui era completamente priva di sé. Sarà stata testimone oppure protagonista della sua sparizione?

Commento: Prima di parlare di questo film, andrebbe fatto un breve incipit! Io non ho letto moltissimo nella vita, ma in questi ultimi due anni ho scoperto di avere una passione per i gialli, se non thriller, tanto a livello di cinema, quanto (il che è strano) a livello di lettura! Non saprei dirvi come è germogliato questo mio interesse! Davvero!! Forse, ora che ci penso, ad ispirarmi potrebbe essere stata una delle mie tante zie alla quale, mi ricordo, quando siamo andati in Calabria anni fa dai miei nonni per le festività natalizie, la sera della vigilia che siamo stati da lei avevano regalato due/tre scatole piene zeppe di libri gialli! Motivo per il quale chiesi subito a mia madre: "Ma come mai tutte quelle scatole? Legge così tanto la zia? Ma poi perché solo ed esclusivamente libri gialli?". E giustamente voi vi starete chiedendo "Ma allora se è stato tanti anni fa tutto questo, come mai ti sei svegliato nel 2021? Non ti è rimasto impresso quel episodio?". NO, cari lettori!! Mi dimenticai completamente di quelle scatole XD! Fatto sta che da, appunto, il 2021 ho iniziato a riempire la mia libreria solo di libri di tale genere anche io! Per cui eccomi qua a parlare di un film del quale, prima di vederlo, ho letto lo scritto! Era una cosa che, tra l'altro, non facevo da quando ho recensito quel meraviglioso "Bianca come il latte, rossa come il sangue" di Giacomo Campiotti del 2013, che poi ha anche inaugurato il mio blog nel lontano 2018. Se non l'avete letta, andate subito a recuperarla! Parlando, invece, di questa pellicola vi posso dire, da amante dell'opera della Hawkins, che mi è davvero piaciuta. Il motivo per cui funziona è il fatto che la storia, per la maggior parte, prende spunto dal testo. I personaggi sono ben caratterizzati e non solo: anche il cast funziona nell'interpretarli! Emily Blunt è bravissima nel ruolo di Rachel, così come Haley per Megan, Luke Evans per Scott ..... insomma, se la cavano tutti quanti! I toni sono quelli che mi aspettavo fossero; le ambientazioni, poi, sono magnifiche, così come la fotografia che rende particolarmente accese determinate scene. Un paio, invece, riconosco che potrebbero risultare disturbanti e fastidiose, ma, personalmente, non me la sentivo di penalizzare il film a causa di ciò. Anche perché, bene o male, erano abbastanza sopportabili! Tate Taylor, con il bellissimo "The help" e il buon "Ava", uscito su Netflix come film originale, dimostra ancora una volta di saper fare, tutto sommato, il suo lavoro. Infatti, mi dispiace non averlo visto al cinema! Per cui, se non lo avete visto, guardatelo; se vi piace il genere, magari leggetevi prima il libro e concludo ringraziando la mia dolce zia per avermi trasmesso questa passione! Chissà se leggerà mai questo post!?

sabato 21 gennaio 2023

Io sono leggenda (2008) **

Regia: Francis Lawrence

Genere: fantascienza, azione, horror
Attori principali: Will Smith, Alice Braga, Charlie Tahan, Dash Mihok, Salli Richardson, Willow Smith, Darrell Foster, Emma Thompson e Pat Fraley

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2008

Sceneggiatura: Mark Protosevich, Akiva Goldsman
Musiche: James Newton Howard
Produttori esecutivi: Michael Tadross, Erwin Stoff, Dana Goldberg, Bruce Berman

TRATTO DALL'OMONIMO ROMANZO DI RICHARD MATHESON

Trailer del film (la lingua è italiana, ma le scritte sono in inglese; quindi, o usate il traduttore oppure sapete bene la lingua XD): 


Trama: New York, 2012. Un virus ha ucciso tutti gli uomini e li ha trasformati in vampiri. La città è deserta, e l'unico sopravvissuto è il dottor Robert Neville(Will Smith), scopritore di un possibile siero che potrebbe salvare l'umanita. Neville si muove alla luce del giorno con il suo cane lupo seguendo la quotidianità, in attesa della notte, in cui i vampiri escono dalla penombra, attaccando tutto ciò che incontrano. Riuscirà mai a sopravvivere?

Commento: Un film che per molti di voi è stato un cult assoluto, ma che io, personalmente, non sono riuscito ad apprezzare come avrei voluto. Per carità, l'idea non era male (anche se pensavo che le persone fossero diventate zombie e non vampiri!), Will Smith se la cavicchia, il cane è carino e un paio di piani sequenza fanno il loro sporco lavoro a livello di tensione. Però, credetemi: sono bastate giusto due scene a farmi abbassare il voto. Se ve le dicessi, farei spoiler, però ....... dai, vi dico la più importante: la morte del cane! Vi chiedo umilmente scusa, ma ...... per me quella scena è stata come farsi colpire da un fulmine a ciel sereno! Stavo per piangere, ad un certo punto! Certo, in parte me l'aspettavo, però non credevo sarebbe successo davvero! Ci sarebbe da commentare anche quando Will Smith si mette a recitare le battute di un pezzo del cartone "Shrek", in cui mi sono chiesto: "Perché! Che senso ha?". Ma sorvoliamo! No, tranquilli: non è questa la seconda cosa che ha nuociuto sul film in maniera particolare. Ora, tirando le somme, non è una brutta pellicola! Perché comunque parte molto bene, le ambientazioni sono buone e alcune gag fanno anche ridere. Il problema è la storia, che non mi è completamente piaciuta, purtroppo! Lo so: in questo momento, per alcuni, se non per la maggior parte del pubblico, ho appena ucciso un prodotto di valore! Me ne rendo conto!! Ma voglio sperare che in questo mondo ci sia qualcuno che la pensa come me. 

mercoledì 4 gennaio 2023

Inception (2010) *****

Regia: Christopher Nolan 

Genere: azione, fantascienza, thriller, avventura 
Attori principali: Leonardo DiCaprio, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Ken Watanabe, Marion Cottilard, Tom Hardy, Dileep Rao, Cillian Murphy, Tom Berenger, Pete Postlethwaite, Michael Caine e Lukas Haas

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2010

Sceneggiatura: Christopher Nolan
Musiche: Hans Zimmer
Produttori esecutivi: Chris Brigham, Thomas Tull

Trailer del film: 

Trama: Dom Cobb(Leonardo DiCaprio) possiede una qualifica speciale: è in grado di inserirsi nei sogni altrui per prelevare i segreti nascosti nel più profondo del subconscio. Viene contattato da Saito(Ken Watanabe), un potentissimo industriale di origine giapponese, il quale gli chiede di tentare l'operazione opposta. Non deve prelevare pensieri celati ma inserire un'idea che si radichi nella mente di una persona. Costui è Robert Fischer Jr.(Cillian Murphy), il quale alla morte dell'anziano e dittatoriale genitore, dovrà convincersi che l'unica cosa che può fare è distruggere l'impero ereditato. Saito avrà allora campo libero. In cambio offrirà a Cobb la possibilità di rientrare negli Stati Uniti dove è ricercato per omicidio. Cobb accetta e si fa affiancare fa un team costituito oltre che dal suo miglior amico Arthur(Joseph Gordon-Levitt),  Eames(Tom Hardy), un falsario in grado di cambiare aspetto all'interno dei sogni e con il quale aveva già lavorato in passato; Arianna(Ellen Page), una brillante studentessa di architettura che avrà il compito di istruire i sognatori su come immaginare il mondo in cui si troveranno; Yusuf(Dileep Rao), un chimico anestesista con il compito di rendere il sogno imperturbabile agli agenti esterni, e Mr. Saito stesso, che vuole controllare l'andamento delle operazioni. Riusciranno mai nell'intento?

Commento: Si, lo so ...... un altro film firmato da Nolan! Beh, diciamo che nel periodo che fu, non solo mi ero completamente fissato con le sue opere, ma mi ero anche accorto che non avevo un minimo di cultura cinematografica per quanto riguarda questo regista. Tutto ciò è grave e vi capisco se la pensate così! Certo, ho parlato di "Interstellar" un paio di anni fa definendolo un grande film, ma lo vidi così, ceh ..... senza porre così tanta attenzione a chi ci aveva lavorato! Ora, parlando di questo "Inception", posso dire con tutta certezza che mi ha davvero sorpreso!! Nonostante la trama fosse un pochino difficile da comprendere, filava via benissimo, anche perché l'idea di fondo era molto carina e interessante! Teso, di una potenza indescrivibile, con effetti speciali notevoli e un DiCaprio fantastico! Anche i comprimari mi sono piaciuti, in particolar modo Ellen Page (che tra l'altro oggi è Elliot Page ...... ma perché, mi chiedo? Eri una ragazza bellissima, perché lo hai fatto? PERCHEEEEEE'?). La scena con loro due all'inizio, dove vediamo le strade e le case del quartiere che si sollevano e cominciano a mischiarsi .......... ceh, WOW! Lo so che è un mezzo spoiler, ma andava detto! Tutta la parte finale è fantastica, fino all'ultima inquadratura! Insomma, un film che mi ha davvero convinto in tutto e per tutto! E' diventato un cult nel corso degli anni (non solo grazie alla famosa trottola) e di questo sono molto contento, anche perché, pur essendo una pellicola uscita nel 2010, si vede che non è per nulla invecchiata! 4 Oscar meritati, ma, personalmente, gli avrei dato anche quello di "Miglior film", nonostante non lo reputi un capolavoro, ma un ..... mezzo capolavoro! Sì sì, direi proprio che posso fargli questo mezzo regalo, come feci per Interstellar! Grande Nolan!! Chissà se "Il discorso del re", colui che l'ha vinto, mi farà cambiare idea!?

mercoledì 28 dicembre 2022

Dunkirk (2017) ***

Regia: Christopher Nolan

Genere: drammatico, guerra, storico
Attori principali: Fionn Whitehead, Damien Bonnard, Tom Glynn-Carney, Jack Lowden, Harry Styles, Aneurin Barnard, James D'Arcy, Barry Keoghan, Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Mark Rylance, Tom Hardy e Billy Howle

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2017

Sceneggiatura: Christopher Nolan
Musiche: Hans Zimmer
Produttori esecutivi: Jake Myers, Greg Silverman

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film: 

Trama: Maggio, 1940. Sulla spiaggia di Dunkirk 400.000 soldati inglesi si ritrovano accerchiati dall'esercito tedesco. Colpiti da terra, da cielo e da mare, i britannici organizzano una rocambolesca operazione di ripiegamento. Il piano di evacuazione coinvolge anche le imbarcazioni civili, requisite per rimpatriare il contingente e continuare la guerra contro il Terzo Reich. L'impegno profuso dalle navi militari e dalle "little ship" assicura una "vittoria dentro la disfatta. Vittoria capitale per l'avvenire e la promessa della futura liberazione del continente.

Commento: Un film che mi è sia piaciuto ma allo stesso tempo non piaciuto. Ma andiamo con ordine: sicuramente tutta la prima parte Nolan la gira in maniera fantastica! Infatti, secondo me, il suo cavallo di battaglia qui sono le scene in mare e sulla spiaggia di Dunkirk, dove è ambientata, per l'appunto, la pellicola! Molto carina l'idea di raccontare la storia in tre ambienti diversi, ovvero, la spiaggia, sulle barche e in cielo con gli aerei (lo so, è uno spoiler, ma mi andava di fare questa considerazione!)! Ci sono pochi dialoghi, altro aspetto del film per me positivo. Però poi, nell'ultima mezz'ora, si comincia a notare la fretta di voler giungere alla conclusione. Con ciò il film comincia un po' a perdere la potenza che aveva avuto all'inizio. Certo, il finale, nonostante fosse telefonato, mi è piaciuto lo stesso, però ..... non so, secondo me ci si poteva arrivare diversamente! Per il resto, comunque, gli attori sono bravi, le musiche sono azzeccate e la tensione si fa sentire molto, specialmente grazie a quelle tre/quattro inquadrature girate notevolmente dal regista! Quindi, tutto sommato, è un film che va visto ASSOLUTAMENTE, che non annoia (eccetto forse qualche volta), ma secondo me definirlo il "capolavoro" di Nolan è sbagliato! Mi verrebbe, più che altro, da dire: "Nolan! Che cosa è successo? Eri partito benissimo(lo capirete anche grazie alla prossima recensione!)!". Vedremo, comunque, cosa avrà da raccontarci con "Oppenheimer", il suo nuovo film in uscita nel 2023, incrociando le dita!!

P.s. Sì, molti di voi si staranno chiedendo: "Scusa, ma che dici? "Tenet" è l'ultimo film che ha fatto! È uscito nel 2020!". Beh, vi dico solo che dopo i primi 25 minuti, ho staccato! I motivi sono due. Uno: la trama era troppo complessa e cervellotica (Inception, in confronto, era più facile da capire!). Due: l'idea è stata in parte scopiazzata da uno degli ultimi prodotti Marvel usciti ai tempi, ovvero "Avengers: Endgame", film che, tra l'altro, ha avuto un enorme successo nel 2019(risulta, tutt'ora, essere uno dei miei film preferiti dell'MCU). Chissà come mai Nolan ha deciso di prenderlo e usarlo come modello per girare questo inguardabile "Tenet"!? Detto questo ...... si, vi ho risposto! Vale anche qui l'affermazione sopra enunciata: "Nolan! Che cosa è successo? Eri partito benissimo!" XD

lunedì 5 dicembre 2022

Moonknight 2022 (Disney +) ****

Regia: Mohamed Diab, Justin Benson, Aaron Moorhead

UNA MINISERIE ORIGINALE DISNEY +

Genere: azione, thriller, fantascienza, avventura
Attori principali: Oscar Isaac, May Calamawy, Ethan Hawke, Ann Akinjirin, David Ganly, Khalid Abdalla, Gaspar Ulliel, Fernanda Andrade, Rey Lucas, Sofia Danu(con la voce di Saba Mubarak) e Karim El Hakim(con la voce di F. Murray Abraham)

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2022

Episodi: 6

Sceneggiatura: Beau DeMayo, Jeremy Slater, Don Perlin
Musiche: Hesham Nazih
Produttori esecutivi: Kevin Feige, Jeremy Slater

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer della miniserie: 

Trama: Tutte le mattine Steven Grant(Oscar Isaac) si sveglia nel suo appartamento di Londra, legato, con un circolo di sabbia intorno al letto e la porta sigillata da nastro adesivo. Gli capita infatti di perdere coscienza e ritrovarsi altrove senza sapere come, quindi cerca di mantenere il controllo mentre fa il commesso in un museo. Presto però si ritrova nel bel mezzo di una guerra tra il fanatico Harrow(Ethan Hawke), che cerca di risvegliare un'antica dèa egiziana, e Konshu(Karim El Hakim), il dio della luna che dice di averlo scelto come avatar, solo che non si riferisce davvero a Steven, ma alla sua altra personalità: Marc Spector(Oscar Isaac). Questi, avvolto in un costume di mistiche bende, è il vigilante notturno Moon Knight, che protegge e vendica i "viaggiatori della notte". Chissà se Steven lo verrà mai a sapere!

Commento: Altro prodotto Marvel interessante che mi ha preso molto e non mi ha annoiato eccetto, forse, qualche scena. Oscar Isaac qui è mostruoso a livello attoriale! Anche Ethan Hawke, che tra l'altro non mi aspettavo di vedere, sa il fatto suo! Non saprei dire in quale ruolo mi è piaciuto di più il primo da me citato, tra la trilogia di "Star Wars" iniziata nel 2015 e questa miniserie. In alcuni momenti si ride, in altri si è più seri, in altri ancora si piange. Insomma, un miscuglio di emozioni!! Il design del supereroe, anche se fatto in CGI, mi è piaciuto! Il fatto che presenti molteplici personalità lo rende ancora più figo e il fatto, anche, che parli con questa divinità, ovvero Konshu, mi ha ricordato molto il rapporto tra Eddie Brock e Venom, per cui non mi è dispiaciuto, avendo apprezzato, appunto, "Venom" e "Venom: la furia di Carnage". Quello che per molti ha affossato la miniserie è stato il finale, ma io, sinceramente, non ci ho visto niente di sbagliato! I combattimenti sia in cielo che in terra, ma più in terra, sono ok, e il finale, anche se non previsto dal sottoscritto, è giusto! Tra le miniserie uscite finora su Disney + sicuramente è una di quelle che si mangerebbe "Loki", ma non supererebbe "The falcon and the winter soldier", restando al terzo posto (per ora, infatti, reputo "WandaVision", "What if?" e "Hawkeye" le miniserie migliori prodotte finora in casa Marvel). Chissà se lo faranno ritornare in un futuro remoto!

 

domenica 4 dicembre 2022

Eternals (2021) ****

Regia: Chloé Zhao

Genere: azione, fantascienza, avventura
Attori principali: Gemma Chan, Richard Madden, Kumail Nanjiani, Lia McHugh, Brian Tyree Henry, Lauren Ridloff, Barry Keoghan, Don Lee, Harish Patel, Kit Harrington, Salma Hayek e Angelina Jolie

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Sceneggiatura: Chloé Zhao, Patrick Burleigh, Ryan Firpo, Matthew K. Firpo
Musiche: Ramin Djawadi
Produttori esecutivi: Victoria Alonso, Louis D'Esposito, Kevin de la Noy

BASATO SUGLI OMONIMI PERSONAGGI DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film: 

Trama: Nel 5000 a.C., gli Eterni giungono sulla Terra dal loro pianeta natio di Olympia, a bordo dell'astronave Domo. Sono dieci emissari di dèi cosmici dalle proporzioni inconcepibili: i Celestiali. Il loro compito è debellare i mostruosi devianti e proteggere gli umani, senza però guidarli né aiutarli in alcun altro modo, lasciando loro compiere ogni sorta di orrore storico. Gli Eterni hanno dalla loro straordinari poteri: alcuni sono guerrieri, altri hanno doti più mentali, di controllo della materia, di genio scientifico o anche di capacità illusorie. Sconfitti i Devianti, al tempo dell'arrivo dei conquistadores in America, i dieci Eterni si dividono e prendono strade diverse, ma quando i Devianti misteriosamente ritornano, ecco che anche gli Eterni devono riunirsi per combatterli. Le cose però non sono semplici come sembrano!

Commento: Un film altamente massacrato e che, tra l'altro, risulta ancora oggi essere il peggior film Marvel uscito finora, ma che io, al contrario, ho trovato interessante e senza dubbio fantastico a livello di effetti speciali! Certo, per alcuni supereroi potrebbero aver preso palesemente spunto da Superman o Flash, però, secondo me, queste due ore e trentasette minuti sono state tutt'altro che noiose, come mi aspettavo prima di vederlo (non a caso nella timeline del mio blog "Spider-man: no way home" lo precede!). Comunque, cosa posso dire di questo film  .... già i primi cinque/sette minuti di film, inaugurati con quell'introduzione a mo di titoli di coda, in stile film di guerra, mi hanno fatto intuire che la Marvel era finalmente scesa un po' con i piedi per terra e aveva deciso di concentrarsi su qualcosa di più serio, che solitamente non si vede in questo franchise. Ora, per me il film aveva già vinto, ma ho preferito aspettare e non cantare subito vittoria! Man mano che il film proseguiva, peró, notavo che questa mia intuizione si stava avverando sempre più, anche perché sostenuta da un'ottima sceneggiatura; scene d'azione che, anche se poche, sono comunque belle da vedere; scene drammatiche che anziché indebolire il film, secondo me, lo potenziano; attori bravissimi e poi il finale va di diritto nel catalogo dei miei preferiti, insieme a quello di "Iron man 3" o di "Avengers: Endgame", parlando dell'MCU(ce ne sono altri, però era per fare un esempio)! Per cui alla fine ho detto "Mazza, che film!". Inoltre, l'idea che questi supereroi sono stati mandati sulla Terra con l'intento di sconfiggere questi "Devianti" ma, soprattutto, di non interferire per nessun motivo con gli eventi che hanno caratterizzato la nostra storia, mi ha veramente colpito (scusate per lo spoiler, però andava detto!)! Chissà se sono davvero esistiti XD. Le varie scene pre e post-credit non mi hanno detto granché, però, a parte questo, per me questo film è altamente promosso, in quanto semplicemente funziona! Chloé Zhao, la quale tra l'altro ha diretto "Nomadland", uscito per giunta nello stesso anno e che avevo apprezzato abbastanza, si porta a casa un'ottima doppietta; mi pento di non averlo visto al cinema, così come il terzo capitolo di Spider-man(per chi ha visto la mia recensione); sono molto dispiaciuto che la critica lo abbia trattato male definendolo noioso e dimenticabile, ma per me questo "Eternals" risulta essere a tutti gli effetti uno dei migliori film di questa "Fase 4" dell'MCU, insieme a "Spider-man: no way home"! 
 

martedì 8 novembre 2022

Tolo tolo (2020) ***

Regia: Checco Zalone

Genere: commedia, avventura, drammatico, sentimentale
Attori principali: Checco Zalone, Souleymane Sylla, Manda Touré, Nassor Said Birya, Alexis Michalik, Arianna Scommegna, Antonella Attili, Gianni D'Addario, Nicola Nocella, Sara Putignano, Diletta Acquaviva, Maurizio Bousso, Barbara Bouchet e Nicola Di Bari

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2020

Sceneggiatura: Checco Zalone, Paolo Virzì
Musiche: Checco Zalone, Antonio Iammarino, Giuseppe Saponari
Produttore: Pietro Valsecchi

Trailer del film:

Trama: Spinazzola, cuore delle Murge pugliesi. Checco rifiuta il reddito di cittadinanza e apre un sushi restaurant ma, dopo l'entusiasmo iniziale, fallisce miseramente e decide di fuggire dai creditori e dal fisco "là dove è possibile continuare a sognare", ovvero in Africa, dove si improvvisa cameriere per un resort esclusivo. Lì incontra Oumar(Suoleymane Sylla), cameriere con il sogno di diventare regista e la passione per quell'Italia conosciuta attraverso il cinema di Pasolini. Improvvisamente in Africa scoppia la guerra e i due sono costretti a emigrare, anche se Checco non punta all'Italia ma ad uno di quei paesi europei in cui le tasse e la burocrazia sono meno pressanti che nel "bel paese". A loro si uniranno la bella Idjaba(Manda Touré) e il piccolo Doudou (Nassor Said Birya), chiamato come il cane di Berlusconi. Riusciranno i nostri eroi a portare a termine il grande viaggio da clandestini?

Commento: Bisognerebbe partire un pochino dalle retrovie, se vogliamo parlare di questo film che ha suscitato scalpore tra il pubblico italiano. Allora, diciamo che tutto è iniziato con la diffusione su Youtube della canzone "Immigrato" che ha funto anche da trailer del nuovo film di Checco Zalone(qui sopra la potete trovare). Ci tengo a dire, tra l'altro, che ho avuto la fortuna di vederlo in azione proprio a Roma, nel mentre che stava girando una delle tante clip per questo trailer (per chi ci vive, l'ha girata a piazza Orazio Marucchi la quale, se cercate su Google Maps e osservate attentamente i dintorni, noterete che si trova vicino viale XXI Aprile, a pochi chilometri di distanza da Piazza Bologna! - la scena, se contiamo anche quella iniziale in cui si vede il titolo del film sul cuscino, è la quarta e, se stoppate, io mi trovavo sul marciapiede in alto a sinistra - non ci sono per davvero, ma ero lì mentre riprendevano!). Comunque, chiusa questa parentesi, io non so se vi era stata una maggioranza o una minoranza di persone a dare il via a quello che sto per dire, però sono iniziate a girare online notizie che parlavano di Checco come un presunto razzista/fascista! Come se quella canzone era stata vista come un qualcosa di discriminatorio! Sì .... anche io l'ho pensata allo stesso modo all'inizio! Anzi, per chi ancora lo pensa non ha effettivamente tutti i torti! Quello che poi mi ha un po' sviato è che il nostro Checco ha dichiarato, dopo l'uscita del video, di non essere né razzista né fascista, ma che aveva semplicemente preso l'argomento dei migranti dai paesi come l'Africa e ne aveva fatto una specie di satira, prendendo quella che è la realtà e raccontandola con un pizzico di comicità, proprio come poi ha fatto nel film. Lui stesso, poi, in un intervista si è dichiarato al pubblico come "primo vero migrante" in quanto ha vissuto parte della sua vita in questo modo (non perché è nato in Africa, ma per la vita che ha passato). A tal proposito, vi lascio il link dell'articolo in fondo al commento da cui prendere spunto, perché personalmente non ne sapevo niente di tutto ciò. Quindi, io, per chiudere il discorso sul video, posso dire di essere stato un po' a favore e un po' contro quel video! E' vero che sembra un po' razzista in alcune scene, però dai ..... l'ha girato con gente palesemente non italiana a cui probabilmente Checco ha spiegato cosa voleva fare e si sono mostrati d'accordo: non credo siano stati forzati o gli abbiano fatto il lavaggio del cervello! Ora, parlando della pellicola, ammetto che se paragonata agli altri film di Checco Zalone, tutti se la mangerebbero! E si nota proprio dal fatto che Checco, a sto giro, ha avuto proprio totale carta bianca (infatti no: non c'era Gennaro Nunziante, già regista di tutti i suoi film, ad aiutarlo - credo che ci abbia un po' litigato, ma vabbeh!)! Qui, infatti, il nostro si è buttato molto sulla politica e sul tema dell'immigrazione, ironizzando un po' la cosa e facendo, a mio avviso, un leggero pastrocchio! Pastrocchio però che, alla fine, non mi è sembrato così male XD (fa ridere, lo so, ma è cosi!)! Perché, tutto sommato, non solo è riuscito a farmi ridere, ma ci ho visto dentro un tentativo vero e proprio di provare a fare un qualcosa di diverso dai suoi standard! Con difetti, certo, ma non ho visto solo quelli! Presenta, infatti, alcune scene con cui lo stesso Checco ha cercato (anche se a volte, magari, non ci è riuscito pienamente) di toccare lo spettatore: quando insegna al bambino nero a nuotare o quando canta nel bus con tutti gli africani, ad esempio! Ma anche la sola idea dell'italiano che si sente tradito dall'Italia e che, quindi, va a vivere in Africa per "scappare" non mi è dispiaciuta affatto! Anche gli attori che fanno da contorno sono bravi; le location sono ottime ...... non è tutta sta bruttura! Ovvio, non nego che qualche scena (o se vogliamo, l'intero film in sé) ha problemi di ritmo; talvolta non funziona a livello di battute; lo vedi che in alcune cose il nostro ha un filino esagerato (come quando, ad esempio, cita Mussolini)e, in più, a volte, lascia anche un po' in imbarazzo; infatti, per dirvene una, il finale stesso è un esempio classico di momento imbarazzante, specialmente perché inaspettato (faceva ridere, però ....... ceh, mi sembrava di essere in Mary Poppins e, se ridevo, lo facevo un po' timidamente, ammetto) - (scusate lo spoiler, ma dovevo dirlo!) Però, ripeto: sarò uno dei pochi a pensarla così, ma io questo tentativo di fare un qualcosa di diverso, seppur un po' mi è dispiaciuta l'assenza di Nunziante alla regia (stavolta sostituito dallo stesso Zalone, appunto!), non mi sono sentito di condannarlo! Bene, ma non benissimo (certo) e neanche brutto, però! Ora, sinceramente, io spero con tutto me stesso che sia Checco che Nunziante facciano pace e tornino a lavorare insieme (lo preferirei per il futuro, ecco!) ma oh .... state calmi voi che dite che sta roba è inguardabile! Ripensateci un filino!

Link di riferimento:
https://www.vanityfair.it/show/cinema/2019/12/23/checco-zalone-immigrato-film-tolo-tolo

sabato 5 novembre 2022

Spider-man: No way home (2021) ****

Regia: Jon Watts

Genere: azione, avventura, fantascienza
Attori principali: Tom Holland, Zendaya, Benedict Cumberbatch, Jacob Batalon, Jon Favreau, Jamie Foxx, Willem Dafoe, Alfred Molina, Marisa Tomei, Tony Revolori e Benedict Wong

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Sceneggiatura: Chris McKenna, Erik Sommers
Musiche: Michael Giacchino
Produttori esecutivi: Victoria Alonso, Avi Arad, Louis D'Esposito, Rachel O'Connor, JoAnn Perritano, Matt Tolmach

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film: 

Trama: L'identità segreta di Spider-man è stata svelata al mondo al termine di "Spider-man: far from home" e ora Peter Parker(Tom Holland) vive una situazione ingestibile. Assediato da media, accusato dai federali, tormentato da chi crede alle ultime dichiarazioni di Mysterio(Jake Gyllenhaal) e pensa che lui sia un assassino....! Persino andare a scuola diventa un incubo! Ma non è finita qua: il nostro Peter viene addirittura considerato persona non grata dalle università a cui vorrebbe iscriversi, problema che non solo colpisce lui, ma anche la sua cerchia ristretta di amici: MJ(Zendaya) e Ned Leeds(Jacob Batalon). Motivo per cui, con confuso altruismo, per risolvere soprattutto i loro guai e quelli della zia May(Marisa Tomei), Peter si rivolge al Doctor Strange(Benedict Cumberbatch), ma la magia ha sempre un costo!

Commento: Non so davvero che cosa dire di questo mega-film! Penso sia stato uno dei film più attesi del 2021! Anche se vi devo confessare che, purtroppo, ho avuto modo di gustarmi questo terzo capitolo di Spider-man per la prima volta dal mio computer ....... in quanto lo avevo scaricato .......  dopo tre mesi spesi ad aspettare che uscisse la versione in DVD e, di conseguenza, quella sulle piattaforme come "Altadefinizione" .... il che vuol dire che non l'ho visto al cinema .......... già! Beh, questo è quello che è successo: non volevo andare a vederlo da solo, ma con un amico. Solo che questo amico mio non poteva mai. Un giorno riuscì a liberarsi, ma mia sorella si prese il Covid! Sì, lo so ..... la vita è ingiusta! Comunque, da quel giorno promisi a me stesso che ogni qual volta sarebbe uscito un film di mio interesse, di casa Marvel o meno, l'avrei visto al cinema da solo, senza soffermarmi a pensare a chi chiedere per accompagnarmi! Comunque, parlando invece di questo "Spider-man: no way home".... figo, davvero molto figo! Urla, pianti e ragnatele a non finire! Non mi sarei mai aspettato Doctor Strange qui dentro, che ha fatto il suo lavoro sporco! I vari upgrade al costume di Spider-man non sono male. Ottimi gli effetti speciali! Non mi sarei mai e poi mai aspettato di rivedere alcuni cattivi dei vecchi film incentrati, appunto, sull'Uomo Ragno (tipo il mitico Doctor Octopus e il malvagio Green Goblin, che mi ha particolarmente colpito)! E vi dirò: di cose da dire su sta pellicola ce ne sarebbero a bizzeffe! Però, ahimè, non mi svuoterò per rispetto di chi, magari, non ha ancora visto il film (PICCOLA PRECISAZIONE: dato che sto scrivendo questo commento in data 5 novembre 2022 e il film è uscito nelle sale quando eravamo ancora nel 2021, sicuramente l'avrete visto ormai tutti, su questo non c'è dubbio! - infatti, con questa affermazione, mi rivolgo a persone che non sono fan dell'universo Marvel, ma che forse in futuro capiranno che è una saga importante e che vale la pena intraprendere questo lunghissimo cammino alla scoperta dei supereroi). Ma, al di là di questo, c'è solo una cosa che posso, tuttavia, trascrivere qui in questo mio commento con certezza: era da quando vidi "Avengers: Endgame" al cinema nel lontano 2019 che non provavo un'esperienza simile! Anzi, aggiungo anche che questa trilogia dello Spider-man interpretato da Tom Holland si è chiusa, secondo me, col botto, che non so se la continueranno, e che poi, questo terzo capitolo, per me, è un'ennesimo sogno che qui diventa realtà, proprio come "Endgame"! Direi che ho detto fin troppo! Spero per voi che l'abbiate visto al cinema perché, secondo me, anche per rispondere alla domanda che mi ero posto alla fine del commento sulla miniserie "Hawkeye", questo film chiude davvero il 2021 in bellezza!


 

sabato 22 ottobre 2022

Godzilla vs. Kong (2021) ***

Regia: Adam Wingard

Genere: fantascienza, azione, thriller
Attori principali: Alexander Skarsgård, Millie Bobby Brown, Rebecca Hall, Brian Tyree Henry, Eiza González, Shun Oguri, Julian Dennison, Kyle Chandler, Demián Bichir e Kaylee Hottle

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2021

Sceneggiatura: Eric Pearson, Max Borenstein
Musiche: Tom Holkenborg (aka. Junkie XL)
Produttori esecutivi: Yoshimitsu Banno, Kenji Okuhira

Trailer del film:

Trama: Godzilla, cinque anni dopo aver sconfitto King Ghidorah, sembra essere impazzito: attacca in vari punti del mondo le sedi della Apex Cybernetics. King Kong invece è enormemente cresciuto rispetto a quando l'abbiamo visto l'ultima volta, negli anni 70', ma è comunque finito in cattività: è infatti imprigionato sotto una mastodontica cupola a Skull Island, dove l'unica a saperlo placare sembra essere una ragazzina sordomuta(Kaylee Hottle), unica superstite della tribù di indigeni dell'isola. Per fermare Godzilla il boss della Apex Walter(Demián Bichir) convince il geologo Nathan Lind(Alexander Skarsgård), il quale ha sviluppato la teoria della Terra Cava, a guidare una spedizione nelle più remote profondità del sottosuolo, con una tecnologia all'avanguardia e insieme a King Kong. Godzilla però continua i suoi attacchi e lo scontro con il giga-gorilla sembra diventare sempre più inevitabile! 

Commento: Avete presente "Venom - La furia di Carnage"? Vi ricordate che nel post a lui dedicato(se l'avete letto) avevo scritto che l'attesa era stata lunga? Beh .... sappiate che questo film era ancora più importante, nonostante sia uscito nello stesso anno! Infatti, se devo essere sincero, ero molto più in hype per questo scontro leggendario tra due colossi che hanno segnato la storia del cinema per anni! E beh... che dire? Quello che speravo sarebbe stato qualcosa di incredibile, si è rivelato essere abbastanza tranquillo. L'idea di fondo dietro a tutto era interessante, ma non mi ha convinto molto, in quanto un po' .... strana, ecco! Le scene girate a Tokyo, però, sono incredibili e il contrasto luci dei palazzi/fiato infuocato di Godzilla non è per niente male! Carina l'idea del rapporto tra King Kong e la bambina sordomuta! Anche il ritorno di alcuni attori che hanno partecipato a "Godzilla II - King of the monsters", come Millie Bobby Brown, l'hanno tirato su! Julian Dennison, che conosco per il suo ruolo in "Deadpool 2", invece, non me l'aspettavo proprio! Il finale, invece, è sì adrenalinico, ma cambia completamente le carte in tavola! Infatti, non mi è andato giù proprio per questo! Ma niente spoiler!! In conclusione, posso dire che il MonsterVerse si è chiuso in maniera pulita e mi sta bene. Non so se continuerà, ma non mi dispiacerebbe, vi dico la verità! Per ora, il miglior film della mini-saga rimane "Godzilla II - King of the monsters", che ho, appunto, citato. E si: avevo detto nel commento di quest'ultimo che il vincitore, a mio parere, sarebbe stato Godzilla! Beh.... mi piacerebbe dire se ho avuto ragione o meno, ma, così facendo, rovinerei tutto il film. Però, vi dico questo: DUE accentato. Provate a decifrare queste parole! E' la risposta alla mia predizione! 

mercoledì 21 settembre 2022

Fire squad - Incubo di fuoco (2018) ***

Regia: Joseph Kosinski

Genere: drammatico, biografico
Attori principali: Josh Brolin, Miles Teller, James Badge Dale, Alex Russell, Dylan Kenin, Geoff Stults, Ryan Busch, Taylor Kitsch, Sam Quinn, Kenny Miller, Thad Luckinbill, Ben Hardy, Nicholas Jenks, Jake Picking, Matthew Van Wettering, Ryan Jason Cook, Scott Haze, Michael McNulty, Brandon Bunch, Jeff Bridges, Andie MacDowell, Jennifer Connelly, Natalie Hall, Rachel Singer, Brytnee Ratledge, Pell James, Jenny Gabrielle, Barbie Robertson e Jade Kammerman

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2018

Sceneggiatura: Ken Nolan, Eric Warren Singer
Musiche: Joseph Trapanese
Produttori esecutivi: Erik Howsam, Ellen H. Schwartz

BASATO SULL'ARTICOLO DI GQ "NO EXIT" DI SEAN FLYNN

TRATTO DA UN'INCREDIBILE STORIA VERA

Trailer del film: 

Trama: Prescott, Arizona, 2005. Eric(Josh Brolin) e il suo gruppo di pompieri municipali aspira al titolo di "hotshots", la massima categoria americana di vigli del fuoco, l'unica che può andare in prima linea a combattere gli incendi più gravi. Quando Duane(Jeff Bridges) gli presenta la grande occasione, Eric mette insieme la squadra Granite Mountain e recluta anche Brendan(Miles Teller), un ex tossicodipendente in cerca di riscatto. La missione: sedare l'incendio di Yarnell Hill, a 30 miglia da Prescott. Ma dovranno restare uniti se vorranno uscire da quella tempesta di fuoco vivi e vegeti!

Commento: Film che all'inizio era partito bene, ma che poi ci conduce a un finale completamente inaspettato dal sottoscritto e anche triste il quale, purtroppo, non sono riuscito ad accettare. Però, Josh Brolin si riesce a distinguere, così come Jennifer Connelly. James Badge Dale!! Direttamente da uno dei miei film preferiti in assoluto, ovvero "Iron man 3" del 2013! Che cosa cavolo ci fa qui? Aggiungo, inoltre, che, essendo una storia vera, ho apprezzato molto il fatto che questo film, al di là, appunto, della storia stessa, abbia trattato temi come lo spirito di squadra, la solidarietà e il sacrificio, i quali, secondo me, devono essere presenti sempre in ognuno di noi nella vita di tutti i giorni. Per il resto, comunque, non è da buttare, in quanto fa un po' riflettere in qualche scena. A voi la scelta se vederlo o meno!




 

martedì 30 agosto 2022

Il grinta (2011) ***

Regia: Joel David e Ethan Jesse Coen

Genere: azione, avventura, western, thriller, commedia, drammatico
Attori principali: Jeff Bridges, Hailee Steinfeld, Matt Damon, Josh Brolin, Barry Pepper, Domhnall Gleeson, Dakin Matthews, Leon Russom, Paul Rae ed Elizabeth Marvel 

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2011

Sceneggiatura: Joel David e Ethan Jesse Coen
Musiche: Carter Burwell
Produttori esecutivi: Steven Spielberg, David e Megan Ellison, Robert Graf, Paul Schwake

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 1968 DI CHARLES PORTIS 

Trailer del film:

Trama: Mattie Ross(Hailee Steinfeld) è una quattordicenne fermamente intenzionata a portare dinanzi al giudice, perché venga condannato alla pena capitale, Tom Chaney(Josh Brolin), l'uomo che ha brutalmente assassinato suo padre. Per far ciò ingaggia lo sceriffo Rooster Cogburn(Jeff Bridges), non più giovane e alcolizzato, ma ritenuto da tutti un uomo duro. Cogburn non vuole la ragazzina tra i piedi, ma lei gli si impone, così come gli verra imposta, in un certo qual modo, la presenza del ranger texano LaBoeuf(Matt Damon). I tre si mettono sulle tracce di Chaney che, nel frattempo, si è unito a una pericolosa banda. Il pericolo è imminente! 

Commento: Film interessante, a tratti un pochino violento, ma con un'idea di fondo molto carina. Alcune scene fanno davvero ridere, in senso positivo! Non sapevo della presenza del grande Steven Spielberg dietro a questo lavoro, in quanto ha lavorato come produttore esecutivo ancora una volta (dico "ancora una volta" perché poi in futuro avrebbe rivestito lo stesso ruolo per la saga di "Jurassic World). Anche Matt Damon non era previsto, così come Josh Brolin, che ha rivestito un ruolo minore, ma vabbè .... è stato bello vederli recitare! Il finale, a parte un paio di scene un po' brutte da vedere, mi è abbastanza piaciuto! Insomma, come primo film da me visto dei fratelli Coen non c'è male, ma, secondo me, poteva andare meglio! Chissà cosa avranno da dire gli altri?

mercoledì 3 agosto 2022

Strappare lungo i bordi 2021 (Netflix) ***

Regia: Michele Rech (aka Zerocalcare)

UNA MINISERIE ORIGINALE NETFLIX

Genere: animazione, commedia, drammatico
Doppiatori principali: Michele Rech (aka Zerocalcare), Valerio Mastandrea, Paolo Vivio, Chiara Gioncardi, Veronica Puccio, Ambrogio Colombo, Michele Foschini, Ezio Conenna e Alessandra Sani

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2021

Episodi: 6

Sceneggiatura: Michele Rech (aka Zerocalcare)
Musiche: Giancarlo Barbati (aka Giancane)
Produttori: Davide Rosio, Giorgio Scorza

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer della serie:

Trama: Zerocalcare (Michele Rech) ripercorre la sua vita saltando avanti e indietro fra presente e passato, da studente modello a delusione per la maestra delle elementari, da ragazzo intento a "guardare il futuro con la tracotanza", a 37enne "filo d'erba che non fa differenza a nessuno". Lungo la narrazione emerge il suo rapporto con l'Armadillo(Valerio Mastandrea) immaginario e gli amici Secco(Paolo Vivio) e Sarah(Chiara Gioncardi), nonché con la ragazza del cuore Alice(Veronica Puccio), a cui non osa dichiararsi. Zero, inoltre, era convinto di poter seguire la strada tratteggiata di ciò che gli sarebbe dovuto capitare, ma scoprirà ben presto che il percorso è accidentato e gli toccherà strappare lungo i bordi di un'esistenza incerta. Ma quale sarà mai?

Commento: Prima di partire con la recensione, ci tengo a sottolineare una cosa: se non avessi letto quel libro che la mia professoressa di storia e filosofia ci aveva assegnato al liceo come compito per le vacanze natalizie, a quest'ora non saprei minimamente nulla di questo "Zerocalcare"! Per cui, innanzitutto, anche se so che non leggerà mai questo commento, ne approfitto e rivolgo un "grazie!" immenso a lei per avermelo fatto conoscere! Poi continuo dicendo che, una volta finito il libro e analizzato lo stile di questa persona che, tra l'altro ho scoperto abita a Rebibbia (pensa un po' che coincidenza! - No, lo dico perchè sono di Roma!), ho pensato "Vabbè, ma è solo un fumettista! Lo conosceranno in pochi! Figurati se gli dedicheranno una serie TV!". Beh... si sa ormai che quando affermi un qualcosa che non può o non deve accadere, puntualmente accade! E' una legge naturale :)! Comunque, parto col dire che avevo riscontrato abbastanza difficoltà durante le vacanze natalizie nel leggere il suo libro "Kobane Calling", un vero e proprio mattone dove il nostro Zerocalcare parla della guerra tra alcuni paesi del Medio Oriente (se volete scoprirne di piú, il mio consiglio è quello di comprarlo!). Il motivo: quest'uomo è super acculturato, in tutte le salse! Gli fa assolutamente onore questa cosa, però, ahimè, io non mi trovo al suo stesso livello! Ed è per questo che durante la serie, a volte (fortunatamente), si manifestava la mia ignoranza penalizzandomi! Solo quando si spostava su argomenti giovanili, che comunque capitava spesso, riuscivo anche a ridere! Insomma... sei puntate da 20 minuti l'una circa (mi aspettavo fosse un pochino piú lunga, ma d'altronde è solo l'inizio) alla scoperta di un mondo che solo Zerocalcare e il suo romanaccio possono mostrare al pubblico, con un finale che ribalta completamente la situazione. La musica che ogni volta inaugura un episodio, dopo un po' che la ascolti, ti entra in testa! Spero davvero in una seconda stagione, perché, tutto sommato, se la meriterebbe.