giovedì 27 febbraio 2025

Napoleon (2023) *

Regia: Ridley Scott

Genere: biografico, storico, drammatico, guerra, azione
Attori principali: Joaquin Phoenix, Vanessa Kirby, Tahar Rahim, Ben Miles, Ludivine Sagnier, Paul Rhys, Sinéad Cusack, Matthew Needham, Youssef Kerkour, Phil Cornwell, Édouard Philipponnat, Miles Jupp, Sam Troughton, Julian Rhind-Tutt, Ian McNeice, Catherine Walker, Rupert Everett, Scott Handy, John Hollingworth, Gavin Spokes, Mark Bonnar, Anna Mawn, Davide Tucci e Sam Crane

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK; 2023

Sceneggiatura: David Scarpa, Paul Thomas Anderson(non accreditato)
Musiche: Martin Phipps
Produttore esecutivo: Aidan Elliott

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 1793, Rivoluzione francese. Il giovane ufficiale dell'esercito Napoleone Bonaparte(Joaquin Phoenix) assiste all'esecuzione della regina Maria Antonietta(Catherine Walker) sulla ghigliottina. Poche settimane dopo, il leader rivoluzionario Paul Barras(Tahar Rahim) gli affida il comando dell'assedio di Tolone e quest'ultimo, grazie a una brillante manovra di artiglieria, conquista con successo la città respingendo le navi britanniche. Con la caduta di Maximilien Robespierre(Sam Troughton) e la fine del "Regime del Terrore", i leader francesi, incluso Napoleone, si impegnano a ripristinare la stabilità nel paese. Nel frattempo, costui inizia a corteggiare l'aristocratica vedova Giuseppina di Beauharnais(Vanessa Kirby), e il loro matrimonio nel 1796 segnerà l'inizio di un'importante alleanza personale e politica. Questa unione, carica di passioni e ambizioni, prefigurerà il futuro di Napoleone e della Francia stessa

Commento: Questo prodotto, insieme a "Killers of the flower moon" di Martin Scorsese e "Ferrari" di Michael Mann (che deve ancora uscire), era quello che più attendevo per quest'autunno! Speravo che mi sarei trovato davanti ad un film dall'enorme potenziale; con una storia ben curata; con numerose scene di battaglia; con un focus anche interessante sul personaggio di Napoleone e la moglie Giuseppina .......... ZERO! Io non riesco proprio a capire come Ridley Scott abbia potuto pensare che una roba del genere sarebbe potuta piacere al pubblico! Ero pure entrato in sala tre/quattro minuti dopo l'inizio del film E MI ERA DISPIACIUTO! Trama ridicolizzata; espedienti narrativi completamente sbagliati; sceneggiatura a tratti buona, a tratti stupida; scene di nudo alquanto fastidiose; un Joaquin Phoenix ....... bravo sì, ma relativamente (sembra quasi che Napoleone stesso fosse un cazzaro ai tempi XD) e una Vanessa Kirby a fare Giuseppina che io ....... BOH! Vi dico solo che ad un certo punto quest'ultima comincia a diventare fastidiosa! Io capisco che Napoleone, nonostante si fosse risposato, l'ha continuata ad amare ...... però, oh ...... non mi aspettavo che Ridley Scott avrebbe dato maggior attenzione a questo nel film! Ceh, di queste due ore e trentotto minuti se ne salvano circa 40, forse; e sono quelli che racchiudono due/tre scene delle campagne del nostro, ovvero la presa di Tolone; Austerlitz in mezzo al ghiaccio; e poi Waterloo, che a parer mio resta la più bella, in quanto tesa e girata in maniera fantastica!! Ed è questo il bello del personaggio: le sue riforme; i suoi ideali (almeno quelli positivi); le battaglie; certo, anche la sua relazione con Giuseppina ...... ma non SOLO QUESTO, C***O! Mi sorprende il fatto, poi, che tutti lo hanno bistrattato per gli errori storici: MA SIETE SCEMI XD! UNA DELUSIONE, comunque sia, VERAMENTE INSANABILE!

Hunger games: la ballata dell'usignolo e del serpente (2023) **

Regia: Francis Lawrence 

Genere: avventura, azione, fantascienza, thriller, musical
Attori principali: Tom Blyth, Rachel Zegler, Josh Andrés Rivera, Hunter Schafer, Peter Dinklage, Jason Schwartzman, Viola Davis, Fionnula Flanagan e Burn Gorman

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Michael Lesslie, Michael Arndt
Musiche: James Newton Howard
Produttori esecutivi: Suzanne Collins, Jim Miller, Tim Palen, Mika Saito

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DI SUZANNE COLLINS

Trailer del film:

Trama: 
Coriolanus Snow(Tom Blyth) ha diciotto anni e la sua casata è caduta in disgrazia nel dopoguerra di Capitol City. Alla decima edizione degli Hunger Games, ideati dal Decano Casca Highbottom(Peter Dinklage), viene nominato mentore, ovvero tutor, di una ragazza del Distretto 12, Lucy Grey Baird(Rachel Zegler). Questo potrebbe compromettere tutto il suo piano di riscatto sociale ed economico, così Snow si attiva per aiutare la ragazza in ogni modo possibile. C'è in ballo la sopravvivenza, gli Hunger Games sono spietati e tutta l'avventura è una corsa contro il tempo e contro la morte, tra serpenti letali e un usignolo capace di incantare con la sua voce!

Commento: Confesso che ero andato al cinema con addosso molta curiosità, essendo fan della tetralogia degli Hunger Games con protagonista l'attrice Jennifer Lawrence! Pensavo che avrei gradito nuovamente immergermi in questi giochi pericolosi (anche se, essendo un prequel, erano i primi) e invece, purtroppo, non è andata così! Anche perché - SPOILER! - i giochi qua durano forse mezz'ora/quaranta minuti! E voi direte "Vabbè, dai! Ma non sei andato a vederlo solo per i giochi, dai!"! In verità, è vero eh! Ma comunque, nonostante mancasse quello che, secondo me, sarebbe dovuto essere il punto di forza, ho cercato di immergermi in quella che era la storia incentrata, appunto, sul personaggio di Coriolanus Snow prima ancora che diventasse presidente di Capitol City e l'antagonista dei film successivi che tutti noi conosciamo. Il punto è che, a fine visione, dentro di me è nata l'idea di aver perso semplicemente tempo e che, di conseguenza, questo film fosse stato di un'inutilità imbarazzante! E solo oggi, che faccio la recensione a distanza di qualche giorno dopo la visione, mi rendo effettivamente conto che è così: due ore e trentotto che sembrano macigni; personaggi del quale non mi è fregato assolutamente nulla per tutta la durata del film, eccetto, forse, i due protagonisti; trama sensata, ma per nulla coinvolgente, con alcuni buchi di sceneggiatura e un finale da amaro in bocca (eccetto la scena girata nel bosco dove Snow cerca Lucy, unico momento in cui il film si anima! - ma tanto ormai era finito XD)! E poi alla fine, insomma, ti rendi conto da te di esserti rotto le scatole per quasi tre ore! L'altra cosa buona che si salva, oltre alla scena di cui vi ho parlato, sono le musiche (cantate dalla stessa Rachel, che ha una voce bellissima e si è sentito!)! Però, in toto, è stato una grandissima delusione! Francis Lawrence, che hai diretto i vecchi film sugli Hunger games: era meglio se lasciavi stare!

The marvels (2023) **

Regia: Nia DaCosta

Genere: azione, fantascienza, fantastico, avventura
Attori principali: Brie Larson, Teyonah Parris, Iman Vellani, Zawe Ashton, Gary Lewis, Park Seo-joon, Zenobia Shroff, Mohan Kapur, Saagar Shaikh e Samuel L. Jackson

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Nia DaCosta, Megan McDonnell, Elissa Karasik
Musiche: Laura Karpman
Produttori esecutivi: Louis D'Esposito, Victoria Alonso, Mary Livanos, Jonathan Schwartz, Matthew Jenkins

BASATO SUGLI OMONIMI PERSONAGGI DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film:

Trama: Un antico bracciale viene ritrovato dalla nuova Supremor Dar-Benn(Zawe Ashton) degli alieni Kree, che intende farne uso per salvare il proprio pianeta Hala, devastato da una guerra civile. Il ritrovamento causa anche un varco nello spazio che Monica Rambeau(Teyonah Parris), per conto della SABER ossia la divisione spaziale diretta da Nick Fury(Samuel L. Jackson), si reca a esaminare con i propri poteri. Lo stesso fa Carol Danvers(Brie Larson), alias "Captain Marvel", dall'altro lato della galassia. Le due, entrambe dotate di abilità connesse allo spettro elettromagnetico e alla luce, scoprono che i propri poteri si sono "intrecciati" a quelli della giovane Kamala Khan(Iman Vellani), alias "Ms.Marvel", che non casualmente è dotata di un antico bracciale dalle origini misteriose.

Commento: Prima di parlarvi del film in questione, ne volevo approfittare per scusarmi se non vedete le recensioni dei film seguenti: "Black Panther: Wakanda Forever", "Ant-Man and the Wasp: Quantumania" e "Guardiani della Galassia VOL.3"! Ma il punto è che sono ormai un paio d'anni che ho cambiato modalità d'approccio alla materia (per quest'ultima intendo il blog) tramite la mia pagina Instagram ovvero "cinemabyrosario" (che vi invito a seguire) e quindi ho pensato che fosse meglio parlare dei film del momento piuttosto che allungarmi troppo in là arrivando a parlare di roba troppo vecchia! Per cui, dato che non credo vedrete mai le recensioni dei seguenti tre film, mi limito semplicemente a dirvi che i primi due mi sono piaciuti (per cui gli avrei dato 4 stelle come voto), mentre il terzo l'ho trovato interessante (il mio voto sarebbe stato di 3 stelle)! Ora, che dire invece di questo film ...... credo che rappresenti un vero e proprio secondo buco nell'acqua insieme a "Thor: Love and Thunder" di questa FASE 4 del Marvel Cinematic Universe! Ma partiamo dalle cose positive: il trio di supereroine che da il nome al film funzionicchia (specie Captain Marvel con cui, a sto giro, sono riuscito ad empatizzare, a differenza degli altri film); molto carina Kamala e Monica Rambeau ..... sì, ci stava! Quelle poche scene di combattimento dove le vediamo insieme me le sono gustate il più che potevo; il tema musicale ci stava e le scene post-credits mi hanno fatto godere un pochino, ammetto :)! Beh ..... le cose positive finiscono qua!!! Perchè per il resto la storia è scialba e con qualche buco di trama; Samuel L. Jackson si vede che è invecchiato come Nick Fury (infatti è stato ridotto ad un personaggio un po' co****ne); il cattivo è abbastanza dimenticabile; la parte sul pianeta dove tutti cantano è a dir poco imbarazzante (fortuna che dura poco) come la scena dei gatti; e poi, nonostante il finale ci poteva anche stare, un'ora e quarantacinque minuti sono davvero troppo poco per un film di supereroi! Certo, rispetto al 4° film su Thor sopra citato, forse, qualcosina in più ce l'ha ...... ma è davvero poco! E mi fa male doverlo dire! Incrocio le dita per i prossimi film che usciranno! P.S. L'MCU, comunque, per me non è morto (come molti sostengono)!
 

venerdì 21 febbraio 2025

Comandante (2023) ***

Regia: Edoardo De Angelis

Genere: storico, drammatico, guerra
Attori principali: Pierfrancesco Favino, Massimiliano Rossi, Johan Heldenbergh, Arturo Muselli, Giuseppe Brunetti, Gianluca Di Gennaro, Johannes Wirix, Silvia D'Amico, Cecilia Bertozzi, Paolo Bonacelli, Pietro Angelini, Mario Russo, Giustiniano Alpi, Luca Chikovani, Giorgio Cantarini, Andrea Ferrara e Lucas Tavernier

Paese di produzione e anno di uscita: Italia 2023

Sceneggiatura: Edoardo De Angelis, Sandro Veronesi 
Musiche: Robert Del Naja
Produttori: Edoardo De Angelis, Pierpaolo Verga, Nicola Giuliano, Attilio De Razza, Paolo Del Brocco, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: 1940, Seconda Guerra Mondiale. Salvatore Todaro(Pierfrancesco Favino) è un comandante della Marina Militare con un destino inscritto nel nome, a capo del sommergibile Cappellini nonostante un incidente gli abbia provocato forti dolori alla schiena che lo autorizzerebbero ad accettare la pensione di invalidità (come la moglie Rina(Silvia D'Amico), stanca di saperlo lontano e in pericolo, vorrebbe che facesse). Ma Todaro non sa stare lontano dai flutti. Durante la sua ennesima missione avvista una nave belga che, malgrado il Belgio sia formalmente neutrale, attacca il sommergibile italiano. Il comandante e la sua squadra rispondono al fuoco e affondano la nave. Ma Todaro decide di mettere in salvo i naufraghi, agganciandoli al suo sommergibile per trascinarli verso il porto neutrale e sicuro di Santa Maria delle Azzorre, e accettando il rischio di navigare in emersione fino a destinazione. Perché la legge del mare per lui conta di più della legge della guerra!

Commento: Un film che fa molto "Dunkirk" di Christopher Nolan (e per questo non è perfetto - per chi non conoscesse questo film, lo vada a cercare sul mio blog e capirà), ma che a sto giro intrattiene nettamente di più in quanto la storia alla base è interessante; è poi diretto in maniera ferma e con degli ottimi piani sequenza; la sceneggiatura e l'idea, soprattutto, di questi monologhi detti dagli attori stessi che fanno da sottofondo quando non c'è la musica ad accompagnare (che quando c'è, è molto orecchiabile) mi è piaciuta molto; anche la trovata di aggiungere un po' di commedia l'ho, per l'appunto, trovata carina! Pierfrancesco Favino si conferma ancora essere uno dei pochi attori italiani in circolazione a saper recitare bene (a tal proposito, vi consiglio "L'ultima notte d'Amore", un thriller noir uscito a marzo di quest'anno in cui l'ho amato tantissimo - più di quanto l'ho amato qui). Peró ecco: forse l'unico piccolo difetto che nutre (e che lo rende per questo simile a Dunkirk) è che la storia, nonostante intrattenga a bestia e dimostra che l'idea di raccontarla per 3/4 all'interno di un sottomarino era quella giusta, tratta un semplice salvataggio! Per carità, ci sta un sacco (e se il film mi è piaciuto, c'è un motivo); però ...... non so, ho avuto come l'impressione che forse poteva essere raccontato qualcos’altro! Giusto per animare di più la storia, ma ve lo dico: è solo un parere soggettivo! Perché, al di là di ciò, non mi è veramente dispiaciuto! Ad averne di film così! Dategliela un'occasione: sono sicuro che non ve ne pentirete!

Killers of the flower moon (2023) *****

Regia: Martin Scorsese

Genere: poliziesco, drammatico, storico, giallo, thriller, western
Attori principali: Leonardo DiCaprio, Lily Gladstone, Robert De Niro, Jesse Plemons, Brendan Fraser, John Lithgow, Tantoo Cardinal, Cara Jade Myers, JaNae Collins, Jillian Dion, William Belleau, Louis Cancelmi, Jason Isbell, Sturgill Simpson, Tatanka Means, Michael Abbott Jr., Pat Healy, Scott Shepherd, Gary Basarada, Gene Jones, Tommy Shultz, Everett Waller, Steve Eastin, Barry Corbin, Jack White, Elden Henson, Katherine Willis, Talee Redcorn, Yancey Red Corn, Jezy Gray, Ty Mitchell, Charlie Musselwhite, Steve Routman, Steve Witting, Pete Yorn e Martin Scorsese

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Martin Scorsese, Eric Roth
Musiche: Robbie Robertson
Produttori esecutivi: Leonardo DiCaprio, John Atwood, Lisa Frechette, Marianne Bower, Niels Juul, Shea Kammer, Adam Somner, Rick Yorn

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL SAGGIO "GLI ASSASSINI DELLA TERRA ROSSA" SCRITTO DA DAVID GRANN

TRATTO DA UNA STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Oklahoma, primi anni Venti. Ernest Burkhart(Leonardo DiCaprio) ha combattuto in guerra e torna nella nativa Fairfax in cerca di fortuna. Suo zio William Hale(Robert De Niro) gli ha promesso un lavoro all'interno della Nazione Indiana degli Osage, che sono diventati improvvisamente ricchi perché sul terreno "risarcito" loro dagli yankee (poiché infruttuoso) è comparso petrolio in grandi quantità. Su consiglio dello zio, Ernest sposa una donna nativo-americana, Molly(Lily Gladstone), in parte perché spera di appropriarsi delle sue ricchezze, in parte perché ne è davvero innamorato. Nel mentre si viene a scoprire che gli Osage si stanno ammalando e muoiono uno dietro l'altro di una strana "consunzione". Queste morti sono strategiche e stanno avvenendo anche nella famiglia di Molly. E la cittadina è piena di disperati pronti a commettere omicidi, furti e rapine, sapendo che la legge chiuderà un occhio su chi prende di mira i "pellerossa". In un'epoca in cui l'avidità offusca i legami familiari, la vera lotta di Ernest diventa quella di salvare non solo l'amore per Molly, ma anche la propria anima.

Commento: Che dire ...... un film semplicemente stupendo! Magari, all'inizio, potrebbe risultare lento, ma vi assicuro che, dopo un po', il film prende improvvisamente vita, diventando “scorsesiano”! Regia notevole; montaggio ben curato; violento il giusto; piani sequenza gestiti a modino; fotografia fantastica (la maggior parte delle scene erano da incorniciare) e attori bravissimi: da DiCaprio, che non ha mai sbagliato un colpo in recitazione, a un De Niro che sa il fatto suo; poi c'è anche Lily Gladstone, che è stata bravissima; ottimo Jesse Plemons e anche Brendan Fraser, per quanto poco c'è stato, se l'è cavata! Ma la cosa che qui, secondo me, ha predominato su tutto è stata la storia, in quanto ben raccontata e messa in scena di lusso, con dei costumi che hanno aiutato un sacco! Ed è anche merito della durata che, a sto giro, a differenza di film stracclamati come "Oppenheimer", non appesantisce per niente il film! Si parla di razzismo; di come l'uomo sfruttasse la donna per soldi; di un'America marcia che il regista non ha avuto paura di mostrarci!! E poi, lasciatemelo dire, i due minuti finali poco prima dei crediti sono davvero la ciliegina sulla torta!! Esagererò per molti, ma per me questo è un vero e proprio capolavoro! Per cui il mio invito è di andarlo a vedere SUBITISSIMAMENTE!! Fatelo anche per rendere omaggio al grande Scorsese che, oltre ad aver dimostrato ancora una volta di essere uno dei registi più importanti del cinema americano, non so se lo rivedremo più ancora in sala! Perché, davvero, in confronto "Oppenheimer" è solo un capello di questo filmone!

The palace (2023) **

Regia: Roman Polański

Genere: commedia, grottesco, drammatico
Attori principali: Oliver Masucci, Fanny Ardant, John Clesse, Mickey Rourke, Brownyn James, Joaquim de Almeida, Luisiana Kornuta Steffen, Danny Exnar, Sydne Rome, Aleksandr Petrov, Beatrice Frey, Luca Barbareschi, Milan Peschel, Fortunato Cerlino, Morgane Polanski, Felix Mayr, Matthew T. Reynolds, Januaria Piromallo, Annick Christaens, Naike Silipo, Mokhtar Bouzana, Davide Gagliardi, Niccolò Senni, Teco Celio, Angelica Barbareschi, Jay Natelle, Wilfried Hochholdinger, Dean Colin Mackay e Sina Christen

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: Italia, Svizzera, Polonia, Francia; 2023

Sceneggiatura: Roman Polański, Jerzy Skolimowski, Ewa Piaskowska
Musiche: Alexandre Desplat
Produttori esecutivi: Claudio Gaeta, Giulio Cestari

Trailer del film:

Trama: Al Palace Hotel di Gstaad, un'imponente e lussuosissima struttura che risale agli inizi del Novecento, siamo al 31 dicembre 1999. La variegata e straricca clientela che lo affolla attende questo passaggio di millennio con aspettative diverse. C'è chi teme la fine del mondo a causa del Millennium Bug, chi pensa di potersi avvantaggiare della situazione, chi si trova a dover esercitare la propria professione anche se è in vacanza. Tutti sono affidati alle instancabili cure di Hansueli(Oliver Masucci), il manager dell'albergo che cerca di accontentare ogni cliente anche quando le sue richieste sfiorano, o addirittura superano, l'assurdità. Sembra davvero essere tutto organizzato per l'arrivo del nuovo anno!?

Commento: Purtroppo questo film non è riuscito a soddisfare le mie aspettative e anzi: mi ha in parte abbastanza deluso! In più, il fatto che sia una pellicola firmata da un regista particolarmente importante per il cinema mi ha fatto molto male al cuore! Innanzitutto, il design del famoso hotel della Svizzera che dà, appunto, il titolo al film non si può guardare (sembra di stare a Barbieland XD). Poi la storia, che io mi aspettavo avrebbe avuto come tema principale il "Millennium bug" (per chi non lo sapesse, non è un semplice difetto informatico che si è verificato la notte tra il 31 dicembre 1999 e il 1° gennaio del 2000, ma per alcuni stava a significare che quella notte il mondo sarebbe potuto finire per sempre) in salsa comedy, magari (alla "Don't look up", sì sì!! - esatto, quel film con Leonardo DiCaprio che sta su Netflix e che vi consiglio assolutamente di guardare) racconta, invece, una semplice notte di Capodanno in stile "Eloise a Natale", dove, certo, si capisce che si sta festeggiando l'arrivo dell'anno 2000 ...... ma anche basta con film del genere! Gli attori, poi, certo, sono tutti bravi, specie Mickey Rourke; la regia ci stava, anche perché comunque ricca di piani sequenza; in un paio di scene si ride, mentre in alcune o imbarazza o fa restare un pochino disgustati. Ma quest'ultima cosa l'avrei potuta anche salvare, se non fosse che il problema è stato proprio l'idea alla base, ricca tra l'altro di molti buchi di sceneggiatura inspiegabili che ti portano ad un finale dove dici "Ma che cosa ho appena visto!?". In conclusione, quindi, lo definirei un film mediocre e senza dubbio il peggiore del regista (nonostante il poco di positivo che c'è e che ho scritto sopra lo tira leggermente su)! Ah, e per chi afferma che i film di Polanski vanno capiti fino in fondo ..... sì, avete ragione ..... ma in questo caso vi assicuro che non c'è nulla da capire! Il messaggio di fondo, qualunque esso sia, è abbastanza banale e già visto! E poi, scusate, perché è stato prodotto da 01 Distribution, che è una compagnia cinematografica italiana? Cosa c'entra XD

giovedì 20 febbraio 2025

I mercenari 4 - Expendables (2023) ***

Regia: Scott Waugh

Genere: azione, guerra, thriller, avventura
Attori principali: Jason Statham, 50 Cent, Megan Fox, Dolph Lundgren, Tony Jaa, Iko Uwais, Randy Couture, Jacob Scipio, Andy Garcia, Sylvester Stallone, Levy Tran e Sheila Shah

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Kurt Wimmer, Tad Daggerhart, Max Adams
Musiche: Guillaume Roussel
Produttori esecutivi: Christa Campbell, Guymond Casady, Spenser Cohen, Michael S. Constable, Jason Constantine, Allen Dam, Boaz Davidson, Jeffrey Greenstein, Lati Grobman, Anna Halberg, Basil Iwanyk, K. Blaine Johnston, Eda Kowan, Avi Lerner, Steven Paul, Trevor Short, Robert Van Norden, Gareth West, Christopher Woodrow e Jonathan Yunger 

Trailer del film:

Trama: Un complesso militare eretto da Gheddafi in Libia viene assalito da un commando guidato dallo spietato Rahmat, intento a rubare ordigni nucleari e i loro codici. L'agente CIA Marsh decide di impiegare il team di Barney Ross per fermarli, ma l'operazione non va a buon fine. Il comando passa a Gina, la compagna di Christmas e a sua volta una letale mercenaria. Sarà lei a montare una nuova operazione per fermare Rahmat, che nel mentre ha preso possesso di una nave e si sta dirigendo, con gli ordigni nucleari innescati, verso le coste della Russia. Ma siamo sicuri che non avranno bisogno di aiuto?
 
Commento: Allora, confesso che ci ho pensato molto in questi giorni prima di valutarlo in maniera definitiva! E oggi vi posso dire con franchezza che quel pomeriggio che lo andai a vedere mi sono abbastanza divertito! Non lo reputo assolutamente il migliore, ma ha delle cose che a tratti potrebbero renderlo migliore magari del secondo o del terzo (il primo per me resta ancora imbattibile). È vero, la CGI, per essere un film d'azione, è a tratti orribile; non si capisce che fine abbiano fatto le reclute del terzo film; il cattivo non è niente di che; il finale è abbastanza telefonato e sembra che scorra troppo velocemente rispetto agli altri ........ però l'azione è sempre agli stessi livelli; la violenza si rifà molto al primo film; tutti gli attori se la cavano, anche se Megan Fox ........ nsomma, non è che mi abbia convinto molto! Poi, il finale funziona meglio del secondo, mentre le new entry lo rendono, più o meno, meglio del terzo! Ogni tanto poi si ride eeeeee ...... basta! Alla fine è una pellicola molto classica e senza un'obiettivo vero e proprio, a parte far staccare un pochino la spina! Ed è per questo che, secondo me, funziona! Riconosco che in molti potrebbero odiarlo, ma io sono fan di questi film con Stallone e Statham protagonisti! Non posso farci nulla, mi dispiace!

Assassinio a Venezia (2023) ***

Regia: Kenneth Branagh

Genere: poliziesco, drammatico, thriller, giallo, horror
Attori principali: Kenneth Branagh, Camille Cottin, Jamie Dornan, Tina Fey, Jude Hill, Kyle Allen, Ali Khan, Emma Laird, Kelly Reilly, Riccardo Scamarcio e Michelle Yeoh

Paese di distribuzione e anno di uscita in Italia: USA 2023

Sceneggiatura: Michael Green
Musiche: Hildur Guðnadóttir
Produttori esecutivi: Ridley ScottLouise Killin, Simon Kinberg, James Prichard

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DEL ROMANZO DEL 1969 "POIROT E LA STRAGE DEGLI INNOCENTI" SCRITTO DA AGATHA CHRISTIE

Trailer del film:

Trama: Il celebre Hercule Poirot(Kenneth Branagh) ha detto basta! Nonostante i clienti non smettano di inseguirlo anche a Venezia, dove si è ritirato in pensione, il suo è soprattutto un esilio volontario, un addio alle armi. La vecchia amica Ariadne Oliver(Tina Fey), scrittrice di gialli, non vuole però credere che Poirot possa stare lontano da un mistero da risolvere più del tempo di un capriccio, e per questo lo invita, la notte di Halloween, a prendere parte ad una seduta spiritica nel palazzo della cantante d'opera Rowena Drake(Kelly Reilly), convincendolo che sarà divertente, per lui, poter sfatare davanti a tutti il mito della medium Joyce Reynolds(Michelle Yeoh). Naturalmente l'occasione si arricchisce di un omicidio e Poirot è costretto, nonostante tutto, a rimettersi al lavoro. Chi sarà stato?

Commento: Se dovessi fare una classifica sulla trilogia con protagonista Hercule Poirot, questo film, a livello di scrittura, si aggiudicherebbe il terzo posto, dietro ad "Assassinio sul Nilo"! Il film del 2017, ovvero "Assassinio sull’Orient Express", resta ancora imbattibile! Ma ammetto però che, a livello d'idea, non è da sottovalutare! Per il semplice fatto che non è come i soliti film di mistero! All'inizio, infatti, quest'ultima non ero riuscito a capirla bene; poi, però, dopo la prima mezz'ora, il film comincia a prendere vita, diventando il giallo che mi aspettavo fosse, con un Poirot che ci viene presentato come "non credente nel soprannaturale", il che mi è molto piaciuto! Non sarebbe stato un vero giallo, altrimenti! I colpi di scena sono inaspettati e per nulla telefonati; il fatto che qui, a differenza dei film precedenti, abbia fatto il suo ingresso l'elemento horror (infatti, un paio di salti dalla poltrona li ho fatti XD) è una cosa che ho apprezzato molto (a parte la scena della seduta spiritica - ringrazio, inoltre, che non ha avuto alcun peso sulla storia); anche la regia, con queste inquadrature fatte dal basso quando si tratta di riprendere le stanze in cui entrano gli attori, e molto laterali che mettono l'attore molto o sulla destra o sulla sinistra, mi è piaciuta molto! Il finale, certo, non fa ben capire come sia potuto succedere quanto ho visto (se lo dicessi farei SPOILER!) e in più alcune cose non mi sono state ben chiare; però gli attori, comunque, se la cavano (anche se non mi aspettavo un attore italiano come Riccardo Scamarcio in un film britannico), intrattiene molto, l'ambientazione buia funziona ..... tutto sommato, mi ha soddisfatto! Aggiungo che la seconda visione mi è servita a rivalutarlo! Poiché dopo la prima ero uscito dalla sala un filino titubante! Lo consiglio? ASSOLUTAMENTE! È per tutti? Non proprio! A voi l'ultima parola!