martedì 10 luglio 2018

Everest (2015) ****

Regia: Baltasar Kormàkur

Genere: avventura, drammatico, thriller
Attori principali: Jason Clarke, Josh Brolin, John Hawkes, Sam Worthington, Emily Watson, Keira Knightley e Jake Gyllenhall

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA,UK ed Islanda; 2015

Sceneggiatura: Simon Beaufoy, William Nicholson
Musiche: Dario Marianelli
Produttori esecutivi: Angela Morrison, Liza Chasin, Evan Hayes, Randall Emmett, Peter e Mark Mallouk

TRATTO DA UN'INCREDIBILE STORIA VERA

Trailer del film:

Trama: Qualche volta per scrivere un articolo, per mantenere una promessa, per ispirare i più giovani, per combattere la depressione, per arricchirsi, per accumulare obiettivi, per alimentare il proprio sogno e realizzare quello degli altri si è disposti a tutto, anche a scalare l'Everest. Al confine tra Cina e Nepal, la vetta è la meta di un gruppo eterogeneo che ha deciso di affidarsi a Rob Hall(Jason Clarke) e alla sua società, l'Adventure Consultants, per tentare l'impresa. Rob è sposato con Jan(Keira Knightley) ed è in attesa di una figlia che sogna di cullare in fondo alla discesa. Ma le cose si complicano presto perchè il campo base è affollato da dilettanti e da altre spedizioni commerciali gestite da Scott Fisher(Jake Gyllehall), alpinista col vizio dell'alcol. Rob e Scott trovano però ragione e modo di collaborare e il 10 maggio 1996 partono alla volta della vetta alta 8848 metri. La scarsa preparazione degli alpinisti, combinata all'approssimazione organizzativa, ritarda la salita dei due gruppi. Nondimeno alcuni di loro toccheranno con mano la vetta a fianco di Rob. Poi una tempesta improvvisa si solleva, soffiando sulla discesa e sul destino degli uomini.

Commento: Film emozionante e strappalacrime. Il finale era prevedibile. Se riguardo questo film, il solo pensare che ci sono stati veramente degli alpinisti che hanno avuto il coraggio di lasciare tutto ciò che a loro era molto caro e scalare la vetta più alta e pericolosa della Terra, mi fa scendere qualche lacrima! Io, personalmente, non mi sarei mai fatto convincere a scalare l'Everest ma so che se fossi uscito vivo da quell'impresa, avrei avuto qualcosa da raccontare, proprio come alcuni di questi alpinisti hanno fatto

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