domenica 16 novembre 2025

Dune - Parte 2 (2024) *

Regia: Denis Villeneuve

Genere: avventura, fantascienza, drammatico, azione, epico
Attori principali: Timothée Chalamet, Zendaya, Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Austin Butler, Florence Pugh, Dave Bautista, Christopher Walken, Léa Seydoux, Souheila Yacoub, Anya Taylor-Joy, Stellan Skarsgård, Charlotte Rampling, Javier Barden e Joe Walker

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Canada; 2024

Sceneggiatura: Denis Villeneuve
Musiche: Hans Zimmer
Produttori esecutivi: Joshua Grode, Jon Spaihts, Thomas Tull, Herbert W. Gains, Brian e Kim Herbert, Byron Merritt, Richard P. Rubinstein, John Harrison

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 1965 SCRITTO DA FRANK HERBERT

Trailer del film: 

Trama: Paul Atreides(Timothée Chalamet) e sua madre Jessica(Rebecca Ferguson) si trovano tra i Fremen insieme al leader di un loro clan, Stilgar(Javier Barden), e alla guerriera Chani(Zendaya). Dovranno però imparare a farsi accettare dall'intero popolo Fremen e soprattutto Paul, che Stilgar crede essere l'atteso "Messia" di Dune promesso dalle "Bene Gesserit", dovrà concretizzare la propria profezia, per guadagnare uno sterminato e micidiale esercito e con esso avere la possibilità di vendicare suo padre, il Duca Leto(Oscar Isaac). Ma la profezia che vede Paul non è solo un sogno di vittoria, bensì un massacro di inaudite proporzioni; una guerra santa che incendierà l'intera galassia. Il barone Harkonnen(Stellan Skarsgård), intanto, continua a tramare per prendere il controllo dell'impero e, di fronte ai fallimenti di Rabban contro i Fremen, decide di affidarsi a un altro più letale rampollo: Feyd-Rautha(Austin Butler), che le "Bene Gesserit" ritengono possa dare alla luce la loro attesa bambina suprema. Sarà davvero così?

Commento: Uno dei film probabilmente più attesi del 2024! La prima parte uscita nel 2021(la cui recensione sta sul mio blog) era talmente piaciuta che agli Oscar vinse ben 6 premi, tra cui "miglior fotografia" e "migliori effetti speciali"! Quindi possiamo dire che l'attesa è valsa! E anche io francamente non vedevo l'ora di rispararmi altre 2 ore e quaranta circa di mega polpettone fantascientifico palloso, moscio e senza alcun momento che ti prendesse veramente XD! Beh, il primo capitolo per me era stato questo! Quindi non ci speravo troppo sul fatto che le cose sarebbero cambiate! Ed è andato proprio tutto secondo i miei piani! A livello tecnico, certo ...... non gli si può dire nulla! Montaggio, regia, fotografia, effetti speciali: è tutto fatto bene! Però è come se il regista si fosse nuovamente concentrato sul mostrare la magnificenza del deserto e dei suoi abitanti dal punto di vista dei costumi e, appunto, delle scenografie dimenticandosi, di conseguenza, dei singoli personaggi (protagonisti o non)! Personaggi che, poi, si vanno ad infilare all'interno di una storia che sì ...... ha un senso e la voglia, anche, di richiamare filoni come quello di "Star-Wars" o "Alien" ...... però alla fine le sole cose che ho riscontrato sono state la fatica nel seguire, colpi di scena telefonatissimi, attori buttati un po' a caso e un finale che mi ha lasciato disorientato! Immaginate, poi, qual è stata la mia reazione quando ho scoperto apriva le porte ad una possibile TERZA PARTE?! Io ...... BOH! Però, a tal proposito, posso dire che il problema è solamente mio! Già il primo l'avevo visto perché ero stato invitato da amici a vederlo con loro! In piú sono sempre stato dell'idea che se un film non mi suscita interesse, non lo guardo mai (salvo poche eccezioni)! Direi che può bastare! Non saprei dire se è stato piú pesante questo film o la prima parte! Se avete amato quest'ultima e siete fan dei libri, soprattutto (che non ho letto), andatelo a vedere perché, probabilmente, lo amerete! Se vi piace solo il regista ..... pensateci due volte!

martedì 11 novembre 2025

La zona d'interesse (2024) **

Regia: Jonathan Glazer

Genere: drammatico, storico, guerra
Attori principali: Christian Friedel, Sandra Hüller, Johann Karthaus, Luis Noah Witte, Nele Ahrensmeier, Lilli Falk, Ralph Herforth, Freya Kreutzkam, Daniel Holzberg, Sascha Maaz, Imogen Kogge, Medusa Knopf, Andrey Isaev, Zuzanna Kobiela, Stephanie Petrowitz, Martyna Poznanski, Ralf Zillmann, Shenja Lacher, Rainer Haustein, Benjamin Utzerath, Max Beck, Wolfgang Lampl, Thomas Neumann, Klaudiusz Kaufmann, Christine Schröder, Marie Rosa Tietjen e Antje Falk

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, UK, Polonia; 2024

Sceneggiatura: Jonathan Glazer
Musiche: Mica Levi
Produttori esecutivi: Reno Antoniades, Len Blavatnik, Danny Cohen, Tessa Ross, Ollie Madden, Daniel Battsek, David Kimbangi, Ke'Lonn Darnell

ADATTAMENTO CINEMATOGRAFICO DELL'OMONIMO ROMANZO DEL 2014 DI MARTIN AMIS

Trailer del film:

Trama: Rudolf Höss(Christian Friedel) e famiglia vivono la loro quiete borghese in una tenuta fuori città, tra gioie e problemi quotidiani: lui va al lavoro, lei (Sandra Hüller) cura il giardino e i figli giocano tra loro o combinano qualche marachella. C'è un dettaglio però: accanto a loro, separato solo da un muro, c'è il campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore. Bene, ma non benissimo, insomma!

Commento: Inutile dirvi che da una parte lo volevo vedere perché sapevo che aveva una candidatura agli Oscar come "miglior film internazionale"; dall'altra, invece, ero veramente curioso in quanto trattava una delle pagine più nere della nostra storia, ovvero l'Olocausto! Lo dico subito: il film, purtroppo e per quanto ci avevo sperato, non mi è piaciuto! L'idea di ambientarlo in quel periodo senza effettivamente far capire che ci trovavamo in quel periodo non l'ho trovata affatto vincente, ma bensì a tratti insensata! Gli attori sono sì bravi, però risultano essere delle macchiette! La storia, che sembra partire bene, ha uno svolgimento talmente povero e un finale completamente no-sense che alla fine dici "Ma come? È già finito? Vabbeh!" (E vi assicuro che in sala è stata la prima frase che mi è uscita di bocca una volta comparsi i titoli di coda XD!)! Insomma ...... non è riuscito nè a emozionarmi, nè ad angosciarmi, nè ad intrattenermi! Ci sono stati giusto un paio di momenti che mi hanno lasciato (per esempio - ALLERTA SPOILER! - la scena in cui la famiglia fa il bagno nel fiume e il papà si accorge che vi stanno scaricando le ossa di tutti gli ebrei che in quel momento i tedeschi stavano cremando nel campo di concentramento vicino)! Poi, certo, a livello tecnico, la regia mi è piaciuta (con la macchina da presa che nel 90% delle scene è ferma), così come il montaggio e le musiche (queste ultime, insieme anche al sonoro, sono, secondo me, la cosa più bella di tutto il film, poiché in diverse scene ti tengono davvero col fiato mozzato)! È ovvio che qui alzo le mani! Però mi aspettavo davvero MOOOLTO di più da un regista che non lavorava da ben dieci anni! Capisco le intenzioni e il fatto che voleva trasmettere un messaggio ..... ma così non ci siamo proprio! E il 93% delle recensioni sono positive! Mah! Sarà che non ci ho capito niente io a sto giro! Speriamo che il prossimo film sia meglio! Se dovessi dire un premio Oscar che vorrei vincesse direi ..... quello di MIGLIOR SONORO! Ma vi prego: NON DATEGLI QUELLO CITATO ALL'INIZIO!

Madame Web (2024) **

Regia: S. J. Clarkson

Genere: azione, fantascienza, avventura, thriller
Attori principali: Dakota Johnson, Sydney Sweeney, Isabela Merced, Celeste O'Connor, Tahar Rahim, Mike Epps, Emma Roberts, Adam Scott, Zosia Mamet, Kerry Bishé, José María Yazpik, Josh Drennen e Jill Hennessy

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2024

Sceneggiatura: S. J. Clarkson, Matt Sazama, Burk Sharpless, Claire Parker
Musiche: Jonah Söderqvist
Produttori esecutivi: S. J. Clarkson, Claire Parker, Adam Merims

BASATO SULL'OMONIMO PERSONAGGIO DEI FUMETTI "MARVEL COMICS"

Trailer del film:

Trama: 
Negli anni 70, nella foresta amazzonica peruviana, la scienziata Constance Webb(Kerry Bishé) cerca un ragno leggendario. Appena lo trova viene però tradita da Ezekiel Sims(Tahar Rahim), che le spara e ruba il ragno per sé. Constance non potrà essere salvata nemmeno dagli Arañas, una tribù dotata di mistici poteri da ragno, che però faranno nascere sua figlia Cassandra(Dakota Johnson). Trent'anni dopo, a New York, Cassandra è una paramedica anaffettiva la cui vita viene stravolta quando, in seguito a un incidente, sviluppa il potere di vedere nel futuro. Si ritroverà così a proteggere tre ragazze proprio da Ezekiel, che nei sogni si vede ucciso da un trio di future supereroine e che, per questo, sta cercando con ogni mezzo di eliminarle mentre sono ancora giovani e senza poteri

Commento: L'hanno odiato; l'hanno maledetto; gli hanno lanciato i peggio insulti; l'hanno paragonato al male puro; insomma, in parole povere ...... per quasi tutto il mondo questo film non sarebbe dovuto nemmeno esistere!!! Voi tutti che avete affermato ciò: ma non vi sembra di aver esagerato un tantino?Giusto un filino, eh! Ok, non nego che anche io lo ritenga il peggior film del Sony Spider-man Universe (SSU) ...... però non mi sembra neanche tutta sta tragedia! Alla fine in sala mi ha intrattenuto abbastanza!! Dakota Johnson ha fatto quello che ha potuto e, così come l'ho vista, mi è piaciuta; il suo ruolo funziona proprio perché è l'attrice giusta: se fosse stata qualcun'altra, credo che l'avrei odiato, a prescindere dal resto! Le tre ragazze co-protagoniste, interpretate da Sydney Sweeney, Isabela Merced e Celeste O'Connor, se la sono cavicchiata (chi più, chi meno); e anche Adam Scott, a fare Ben Parker (lo zio di Peter Parker ancora giovane) ci stava! Però è pur vero che, col passare dei giorni, gli enormi difetti che aveva, impossibili da nascondere, sono venuti a galla: la trama è troppo banale e idiota; il cattivo ha i suoi motivi per esserlo, ma si vede che sono stati messi giusto perché altrimenti non si poteva fare il film; alcune trovate narrative mi hanno fatto storcere il naso non di poco; e poi aspetti come la regia e il montaggio, in certe scene, non ti fanno capire nulla di quello che stai guardando, poiché troppo frenetici!! Gli effetti speciali, però, sono un altro piccolo punto di forza: lo hanno reso più un thriller, che un film di supereroi! E non mi è dispiaciuto! Così come il finale che, certo, non mi ha esaltato Però ...... poteva anche starci! Ora, tirando le somme, è vero che ci troviamo di fronte ad una mediocrata! Perché si vede che non c'è stato nè impegno e né passione! Ma alla fine non mi sento di dire che è un film orribile, come ha detto tutto il pubblico! Lo reputo più un prodotto malriuscito, ma che intrattiene (per quello che può)! Ovvio: per un film simile, ahimè, non basta! Però fidatevi: sono altri i filmacci!

The Holdovers - Lezioni di vita (2024) ***

Regia: Alexander Payne

Genere: commedia, drammatico
Attori principali: Paul Giamatti, Dominic Sessa, Da'Vine Joy Randolph, Carrie Preston, Brady Hepner, Ian Dolley, Jim Kaplan, Michael Provost, Andrew Garman, Naheem Garcia, Stephen Thorne, Gillian Vigman, Tate Donovan e Darby Lily Lee-Stack

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA 2024

Sceneggiatura: David Hemingson
Musiche: Mark Orton
Produttori esecutivi: Andrew Golon, Tom Williams, Thom Zadra, Chris Stinson

Trailer del film:

Trama: Paul Hunham(Paul Giamatti) è professore di storia in un college del New England. Rigido ed esigente detesta gli studenti mediocri, figli dei ricchi benefattori che aspettano il diploma senza sforzo. Alla vigilia delle vacanze di Natale è incaricato di vegliare e di sorvegliare i ragazzi che non hanno nessun posto dove andare. Tra loro, in altezza e spirito, spicca Angus Tully(Dominic Sessa), allievo brillante e problematico dimenticato dalla madre. Ostinati e diversamente inadeguati al mondo, Paul e Angus sono costretti a socializzare sotto lo sguardo paziente di Mary Lamb(Da'Vine Joy Randolph), cuoca della scuola che ha perso il suo unico figlio in Vietnam. Ma l'isolamento e il Natale accorceranno le distanze e li costringeranno a "rompere le righe" e a "mettersi in riga" XD!

Commento: Ho dovuto riflettere molto su questo film, perché non riuscivo a capire se mi fosse effettivamente piaciuto! Beh, la risposta è SÌ ....... ma non troppo XD! La storia non mi ha fatto impazzire, però, grazie alla frequente ironia degli attori protagonisti Paul Giamatti e Dominic Sessa (nei ruoli rispettivi di insegnante e studente), sono riuscito ad apprezzarla! Anche Da'Vine Joy Randolph a fare la cuoca l'ho trovata molto simpatica e a tratti dolce (contento che sia stata lei a vincere il Golden Globe per miglior attrice non protagonista)! A livello tecnico, invece, l'ambientazione nel periodo di Natale ci stava; la regia pure (anche se non ci ho posto enorme attenzione); un paio di scene che fanno riflettere ci sono; anche quelle che mi hanno spezzato dal ridere non mancano; si parla di famiglia, di solitudine e il finale era inaspettato, ma bello! E beh ...... sinceramente, non mi viene altro da aggiungere! Perchè alla fine stiamo parlando di una commedia natalizia a tratti drammatica con il solo intento, almeno per me, di divertire e far passare una tranquilla serata! Non capisco, infatti, tutte queste candidature che gli sono state attribuite! Ciò non toglie però che mi ha abbastanza intrattenuto; poche volte ho avuto l'impressione di starmi annoiando; e poi, ripeto, il vero punto di forza, qui, sono gli attori protagonisti, che dominano, chi piú chi meno, dall'inizio alla fine! Insomma ...... esperimento riuscito, ma, ripeto, secondo me aver solo pensato di inserirlo nella categoria di miglior film agli Oscar mi sembra un tantino eccessivo! Da vedere con tutta la famiglia!

Finalmente l'alba (2024) *

Regia: Saverio Costanzo

Genere: storico, drammatico
Attori principali: Lily James, Rebecca Antonaci, Joe Kerry, Rachel Sennott, Alba Rohrwacher, Benjamin Stender, Sofia Panizzi, Carmen Pommella, Giovanni Moschella, Enzo Casertano, Michele Bravi, Giuseppe Brunetti, Gabriele Falsetta, Andrea Ottavi, Michele Melega, Marco Gambino, Eric Alexander, Fabiola Morabito, Alyssa Libonati e Willem Dafoe

Paese di produzione e anno di uscita in Italia: USA, Italia; 2024

Sceneggiatura: Saverio Costanzo
Musiche: Massimo Martellotta
Produttori esecutivi: Saverio Costanzo, Olivia Sleiter

Trailer del film:

Trama: 
Roma, anni Cinquanta. La diciottenne Mimosa(Rebecca Antonaci) si reca a Cinecittà con la sorella per partecipare ai provini delle comparse di un kolossal americano girato all'epoca della Hollywood sul Tevere, e a sorpresa viene scelta per un ruolo minore. La star del film, Josephine Esperanto(Lily James), prende a cuore l'innocenza della ragazza e la sua estraneità a quel mondo di finzione, e trascina Mimosa con sé in una notte brava attraverso i luoghi della "dolce vita" romana, fra attori hollywoodiani e faccendieri che ronzano attorno al microcosmo del cinema. La ragazza viene catapultata suo malgrado, ma non senza momenti di euforia, in un universo privo di regole e di scrupoli animato da narcisismi e rivalità, ma anche da una fame di vita che vede nella nuova arrivata una fonte di linfa vitale. Arriverà l'alba a concludere questa rocambolesca avventura notturna?

Commento: Premetto che non avevo enormi aspettative per questo film! Però, dato che il regista era lo stesso della fiction "L'amica geniale" (che, nonostante non abbia visto, so ha avuto un paio di riconoscimenti e che è stata per un po' di tempo sulla bocca di molte persone), gli volevo dare un'occasione per capire di che pasta fosse fatto! Conclusione: non l'ho capito affatto! O meglio: l'idea che in questa pellicola voleva lanciare un pochino me la sono provata a fare ....... però la troppa puerilità e debolezza della storia non ha aiutato! Al contrario, ha reso la cosa praticamente impossibile! Per tutto il tempo ho avuto, infatti, l'impressione come se il regista stesse girando intorno all'obiettivo, senza mai centrare il bersaglio! E il risultato è stato un'accozzaglia di attori messi completamente a caso (tra cui una Rebecca Antonaci e un Willem Dafoe, sì simpatici, ma veramente sprecati - soprattutto la prima, in quanto ragazza giovane e bella) all'interno di una trama confusa e sconclusionata, con un intreccio di cui mi è fregato fino a un certo punto e un finale che ti fa pensare: "OK, SÌ! E QUINDI?"! Poi, certo, il fatto di averlo ambientato nella Cinecittà degli anni 50', a livello di iniziativa ...... carino quanto vuoi, ma se non mi animi il resto, a che serve, scusa? Anche la regia, il montaggio o la fotografia: non erano male ....... ma così sono davvero sprecati! Ed è un peccato, cavolo! Un peccato talmente enorme che, una volta uscito dalla sala, mi ha fatto incazzare! Perchè questo è davvero un tutorial su come buttare un lavoro che poteva essere interessante! Menomale che non ha avuto alcun riconoscimento! A questo punto mi chiedo se la fiction da lui diretta anni fa avesse gli stessi problemi!